Promossa dall’Associazione Nazionale Poliuretano Espanso rigido (ANPE) e tenutasi a Roma lo scorso 7 maggio, la settima Conferenza sul Poliuretano Espanso Rigido si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico.
L’edizione di quest’anno, dedicata a innovazione tecnologica, efficienza energetica, sostenibilità e sicurezza, ha confermato il ruolo strategico della conferenza come momento di confronto tecnico e networking, grazie a un programma articolato in quattro sale tematiche che hanno permesso di approfondire le principali sfide e opportunità del comparto.
Efficienza energetica

I lavori della sala tematica dedicata all’efficienza sono stati introdotti dal presidente di ANPE, Massimiliano Stimamiglio e coordinati dai chairmen Marco Imperadori (Politecnico di Milano) e Piercarlo Romagnoni (IUAV Venezia). Gli interventi dei relatori invitati hanno permesso di valutare gli strumenti agevolativi utilizzabili e le criticità del patrimonio edilizio: dall’esame del contesto della capitale – grazie all’intervento di Edoardo Zanchini, direttore dell’ufficio Clima Roma Capitale – a quello nazionale, illustrato da Ilaria Bertini, direttrice del Dipartimento DUEE dell’ENEA.
L’impegno dei progettisti a favore di una maggiore efficienza è stato testimoniato da Michele Colletta, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e da Paolo Ghigliotti, componente del Collegio Nazionale dei Geometri, che ha presentato i risultati dello studio “La via italiana alla Direttiva case green”, dedicato alle potenzialità e agli impatti della Direttiva europea EPBD IV.
Il tema del contributo dei materiali isolanti (e in particolare del poliuretano) alla riduzione dei consumi energetici era al centro della relazione illustrativa del documento UNI/TR 11936:2024, affidata ad Anna Martino, Comitato Termotecnico Italiano, e a Corrado Colagiacomo, Istituto Giordano. Il rapporto tecnico UNI si propone come importante strumento di supporto alla progettazione per la corretta valutazione delle prestazioni isolanti dei materiali.
Il programma della sala si è concluso con interventi relativi all’evoluzione del mercato e delle prestazioni degli isolanti poliuretanici (Rita Anni, ANPE) e con la descrizione di best practice di efficienza energetica realizzate a Roma grazie all’impego del poliuretano. Dal complesso residenziale di via Niccodemi (Francesco Cassotta, ANPE), alla rifunzionalizzazione di Palazzo Marignoli (Fiammetta Fabri, Studio Fabri, e Cristiano Signori, ANPE), fino alle soluzioni impiantistiche delle Torri Ligini all’EUR (Antonio Temporin, ANPE).
Tecnologie Sostenibili

Il presidente di Federchimica, Francesco Buzzella, ha aperto i lavori con una coinvolgente prolusione che ha sottolineato sia il valore generato dall’industria chimica dal punto di vista economico, sociale e ambientale, sia il pericolo che il clima d’incertezza e le tensioni geopolitiche possano determinare una crisi congiunturale a scapito soprattutto delle industrie europee e nazionali.
Il chairman della sala, Michele Modesti (docente dell’Università di Padova) coadiuvato dal vicepresidente ANPE, Paolo Tomasi, e da Andrea Stefani, ha introdotto l’intervento di Corrado Cecchini (Electrolux), dedicato all’innovazione dei materiali espansi utilizzati per l’isolamento dei frigoriferi, e quello di Letizia Verdolotti (CNR) che ha tracciato un quadro riassuntivo delle innovazioni e delle loro potenzialità applicative.
I lavori sono proseguiti con interventi dei principali produttori di materie prime focalizzati tutti sulle innovazioni tese a migliorare la sostenibilità e la circolarità del poliuretano, grazie a prestazioni sempre più efficienti e all’utilizzo di materie prime da riciclo o bio-based. Modesti ha quindi concluso i lavori attivando un partecipato dibattito che ha coinvolto tutti i relatori della sala e il folto e attento pubblico presente.
Riciclo chimico e meccanico

Sul tema del riciclo, sia meccanico che chimico, si sono sviluppati molti dei progetti di ricerca inerenti l’area tecnologica e produttiva, mentre per l’area applicativa i lavori hanno affrontato i temi dell’efficienza e durabilità delle prestazioni e del possibile utilizzo delle schiume poliuretaniche per il miglioramento delle prestazioni sismiche delle partizioni.
Tutti i lavori, presentati in un’apposita area poster hanno suscitato notevole interesse e, con non poche difficoltà, il comitato scientifico ha individuato come vincitori dei premi: Alessandro Bonato, per la tesi “Comparazione tra diversi processi di solvolisi per il riciclo chimico di schiume poliuretaniche rigide”, e Leidy Guante Henriquez e il gruppo di ricerca per lo studio “Performance assessment and post-occupancy monitoring of a polyurethane-based building envelope – The case of an energy-efficient kindergarten in Mediterranean climate”, sviluppato grazie alla collaborazione di tre istituti universitari: Università degli Studi dell’Aquila, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) e Politecnico di Milano.
Sostenibilità

Marco Imperadori e Paolo Lusuardi (vicepresidente ANPE), hanno coordinato il panel pomeridiano dedicato al tema della sostenibilità. Sergio Saporetti (MASE) ha illustrato i principi e le modalità della revisione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il settore dell’edilizia (DM 24.11.2025), evidenziando il ruolo degli appalti pubblici come stimolo alla maggiore sostenibilità del settore e alla sua decarbonizzazione.
La nuova versione dei CAM sviluppa ulteriormente il criterio del Life Cycle Assessment (LCA) proponendo anche una metodologia semplificata che ne agevolerà l’utilizzo. Al tema dell’LCA e delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) era dedicato l’intervento dell’architetto Caterina Gargari, che ne ha sottolineato la rilevanza nell’ambito della prossima implementazione del nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione. Marco De Gregorio (UNI) ha quindi dettagliato l’intensa attività normativa in corso a livello europeo e nazionale per lo sviluppo di norme necessarie a definire gli impatti ambientali sia a livello di prodotto sia a livello di edificio.
Al possibile contributo offerto dagli isolanti poliuretanici erano riservate relazioni relative alla durabilità delle prestazioni isolanti anche in situazioni applicative critiche e ai positivi risultati raggiunti da interventi di efficientamento energetico di un importante polo scolastico.
I lavori della sala si sono conclusi con una tavola rotonda alla quale, oltre ai relatori, hanno partecipato rappresentanti di associazioni particolarmente sensibili al tema della sostenibilità in edilizia: Rossella Esposti (ANIT), Filippo Colonna (Cortexa), Margherita Galli (GBC).
Nel corso della giornata, il confronto tra aziende, associazioni e professionisti ha confermato la vitalità del settore e la volontà condivisa di investire in ricerca, sostenibilità e sviluppo tecnologico.
Sicurezza e prevenzione antincendio

Nella sessione pomeridiana, gli interventi sulla sicurezza erano coordinati da Piercarlo Romagnoni e Rita Anni. La relazione di apertura, curata da Fabio Alaimo Ponziani (direzione centrale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco), ha sottolineato il ruolo essenziale della prevenzione incendi per la sicurezza degli edifici, richiamando l’attenzione sul necessario dialogo tra istituzioni, professionisti e aziende per una migliore comprensione della complessa fenomenologia degli incendi, alla luce anche dell’affermarsi di nuove esigenze impiantistiche e nuovi sistemi costruttivi.
Le potenzialità dell’approccio ingegneristico del Fire Safety Engineering sono state trattate da Alessandro Leonardi e Mara Lombardi (Università la Sapienza) con una disanima attenta della complessità del tema, che comporta la necessità di una specifica preparazione dei professionisti.
Eleonora Anselmi (Efectis) ha poi descritto la possibile evoluzione della regolamentazione europea e lo stato dei lavori per la definizione di un metodo europeo per la valutazione del comportamento al fuoco delle facciate.
Sempre nell’ambito della sicurezza antincendio, Fabio Raggiotto (ANPE) ha presentato i risultati di un progetto di ricerca sul comportamento delle coperture con impianti fotovoltaici, svolto in collaborazione con l’Istituto Giordano. Le sperimentazioni hanno utilizzato metodi di media (CEI TS 82-89:2023) e su grande scala (sperimentale) per la comparazione tra il comportamento di isolanti poliuretanici e isolanti inorganici. I risultati ottenuti hanno registrato per gli isolanti in poliuretano comportamenti simili rispetto a quelli degli isolanti incombustibili, in termini di propagazione superficiale, e migliorativi per quanto riguarda la penetrazione dei danni all’interno dell’isolante e negli strati sottostanti.
Benessere abitativo ed esperienze sul campo

Si è affrontato il tema della sicurezza anche per gli aspetti legati alla qualità dell’aria negli interni e al conseguente benessere abitativo con una relazione di aggiornamento, anche normativo, affidata a Luca Alberto Piterà (Aicarr).
A conclusione dei lavori si è tenuta una tavola rotonda con la partecipazione dei presidenti delle associazioni Assimp, Giovanni Grondona Viola, e Gruppo Primi, Roberto Pocchi, i quali, unitamente a Massimo Cunegatti (ANPE), hanno condiviso le esperienze dei produttori di materiali isolanti e manti impermeabili e quelle delle imprese applicatrici, con una particolare attenzione alle nuove Linee Guida di prevenzione incendi per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione di impianti fotovoltaici.
Gli atti della conferenza saranno presto disponibili sul sito ufficiale: www.conferenzapoliuretano.it



