Ripensare la produzione di ricambi per il food & beverage con la stampa 3D

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I requisiti per i ricambi nel settore alimentare e delle bevande sono sempre più stringenti: carichi meccanici estremi, ambienti caratterizzati da pulizia con prodotti chimici aggressivi e cicli di produzione costantemente elevati nelle linee di riempimento e confezionamento.

Insieme, Morsan e il Gruppo Lehvoss dimostrano come le tecnologie di stampa 3D industriale stiano definendo nuovi standard in questo ambito, grazie alla disponibilità di ricambi realizzati con i materiali ad alte prestazioni Luvocom® 3F.

Dai ricambi tradizionali a una soluzione digitale

In qualità di produttore specializzato di ricambi e componenti funzionali per l’industria del food & beverage, Morsan persegue costantemente un approccio digitale: invece di mantenere un’alta capacità fisica di magazzino, con lo stoccaggio di migliaia di ricambi, i componenti vengono archiviati come dataset digitali (magazzino digitale) e prodotti al bisogno tramite manifattura additiva.

La stampa 3D industriale non consente solo una fornitura rapida e flessibile di ricambi, ma anche la riprogettazione mirata di componenti esistenti. Ciò può migliorare significativamente la durata, la funzionalità e l’economicità di molti componenti, spesso disponibili a un costo inferiore rispetto ai ricambi originali prodotti con metodi tradizionali, soprattutto per piccole quantità.

Produzione additiva per condizioni operative estreme

Filamento di Luvocom 3F per la stampa 3D (foto: Lehvoss)

Nei sistemi di riempimento ad alta velocità e nelle applicazioni di trasporto, i componenti in plastica sono soggetti a sollecitazioni considerevoli:

  • carichi meccanici elevati, ad esempio su ingranaggi o elementi di guida;
  • esposizione intensiva alle sostanze chimiche usate per la pulizia o la disinfezione;
  • usura continua dovuta al funzionamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Per soddisfare tali requisiti, Morsan si affida in modo specifico ai materiali Luvocom® 3F del Gruppo Lehvoss. I compound sviluppati per la stampa 3D industriale FFF/FDM consentono una qualità dei pezzi riproducibile, un’elevata resistenza interstrato e una resistenza chimica e termica su misura per ciascuna applicazione, che spazia da quelle per il PET fino alle applicazioni per PA e PPS.

Maggiori prestazioni grazie alla libertà di progettazione

Christos Adam Morsy, specialista in additive manufacturing di Morsan (foto: LinkedIn)

Un vantaggio fondamentale della stampa 3D è la libertà di design e progettazione.

Invece di copiare 1:1 parti esistenti, stampate a iniezione o lavorate meccanicamente, i componenti sono adattati specificamente ai reali casi di carico.

Il risultato: componenti funzionalmente ottimizzati e con prestazioni migliorate.

L’attuale portfolio di Morsan comprende già diverse centinaia di pezzi di ricambio realizzati con la manifattura additiva, tra cui: ingranaggi in materiale polimerico per i nastri trasportatori; piastre di scorrimento e guida per le catene di trasporto; morsetti e sistemi di presa per le bottiglie; guide per alberi regolabili; elementi di scorrimento e spingitori per le lattine di bevande.

Questa diversità di prodotti dimostra chiaramente come la stampa 3D industriale abbia superato da tempo la fase di prototipazione e si sia affermata come tecnologia per la produzione in serie e la realizzazione di pezzi di ricambio.

La stampa 3D come parte integrante delle moderne strategie di produzione

Marcus Rechberger, responsabile prodotto di Lehvoss (foto: LinkedIn)

“Per noi, la stampa 3D non è un esperimento, ma una parte integrante delle nostre moderne strategie di produzione e manutenzione”, spiega Christos Adam Morsy, specialista in additive manufacturing di Morsan. “Combinando la disponibilità di componenti a livello digitale, i tempi di produzione ridotti e i materiali ad alte prestazioni, possiamo aiutare i nostri clienti a ridurre i tempi di inattività. Il prossimo passo sarà quello di consentire ai clienti, tramite nuovi software, di produrre pezzi di ricambio in loco, ovunque si trovino nel mondo”.

Dal punto di vista dei materiali, la produzione additiva apre anche nuove opportunità per gli utenti dell’industria. I materiali Luvocom® 3F sono stati sviluppati specificamente per colmare il divario tra i granuli plastici convenzionali e le esigenze specifiche della stampa 3D, con particolare attenzione alla stabilità del processo, alle prestazioni dei pezzi e alla scalabilità industriale.

“Il concept di Morsan mostra la direzione in cui si sta muovendo la stampa 3D”, afferma il responsabile prodotto di Lehvoss, Marcus Rechberger. “Nella prototipazione sono certamente necessari materiali per applicazioni generiche, ma nella manifattura industriale è fondamentale concentrarsi sui mercati e sui processi per poter sfruttare appieno i vantaggi della stampa 3D”.

Prospettive future

L’esempio di Morsan dimostra come i concept digitali per i ricambi e le tecnologie di stampa 3D industriale possano essere integrati con successo negli ambienti di produzione esistenti. In particolare, per l’industria del food & beverage, questo apre una strada “a prova di futuro” verso una maggiore flessibilità, minori costi di magazzino e una maggiore disponibilità delle attrezzature.

Tali soluzioni potranno essere viste e toccate con mano presso lo stand del Gruppo Lehvoss alla fiera BrauBeviale di Norimberga, dal 10 al 12 novembre 2026.


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