Stampi per calzature in additive in grado di resistere a migliaia di cicli

La produzione di scarpe è un’attività incredibilmente manuale, ma produttore danese di calzature Ecco ha trovato il modo di integrare tecnologie innovative per una maggiore automazione e un processo di sviluppo ottimizzato. Una di queste è il DIP (Direct Injection Process), che ha offerto numerosi vantaggi, tra cui un metodo più efficiente e affidabile per fissare la tomaia della scarpa all’intersuola.

Per migliorare ulteriormente il processo DIP, l’azienda danese ha introdotto nei suoi stabilimenti in Portogallo e in Danimarca la stampante 3D Origin One, che sfrutta la tecnologia brevettata P3™ di Stratasys, per fabbricare in 3D – a scopo di ricerca e sviluppo – stampi e forme di scarpe che soddisfino gli stessi requisiti di qualità dei loro omologhi in alluminio lavorato a CNC. Gli stampi e le forme, realizzati con un fotopolimero di Henkel Loctite, sono più veloci da produrre e il nuovo processo costa molto meno della lavorazione CNC dell’alluminio.

La stampa 3D sostituisce la lavorazione CNC

«Il nostro innovativo approccio allo sviluppo delle calzature e il desiderio di dare priorità all’esperienza del cliente ci hanno condotto all’adozione della fabbricazione additiva come passaggio logico successivo nell’evoluzione del nostro processo di sviluppo» sostiene Jakob Møller Hansen, vicepresidente di Ricerca e Sviluppo di Ecco. «Nella nostra ricerca per trovare il partner giusto, abbiamo testato diverse stampanti 3D in funzione della qualità delle superfici, della velocità di stampa e della precisione. Tra le varie soluzioni da noi testate, la Stratasys Origin One ha dimostrato di essere quella che meglio soddisfa i nostri rigorosi requisiti».

«Il caso di Ecco è un ottimo esempio di come l’industria calzaturiera stia adottando la fabbricazione additiva per le parti funzionali delle scarpe, andando oltre le applicazioni tipiche come l’ammortizzazione delle scarpe sportive» afferma Chris Prucha, CTO di Production P3 per Stratasys e co-fondatore di Origin. Il progetto ha convolto non solo Stratasys ed Ecco, ma anche Loctite Henkel che ha fornito una resina per la stampa 3D concepita per soddisfare i requisiti specifici del processo DIP. La combinazione della tecnologia di stampa 3D Origin One di Stratasys e dei materiali personalizzati di Henkel ha dato a Ecco la possibilità di creare stampi di scarpe in grado di resistere a migliaia di cicli con un degrado visibile pari a zero. Inoltre, la qualità della scarpa prodotta utilizzando la tecnologia di fabbricazione additiva è pari a quella ottenuta con i tradizionali stampi in alluminio lavorati a CNC.

Ecco sta utilizzando la tecnologia di stampa 3D Stratasys Origin One® per accelerare lo sviluppo del prodotto, consentendo ai campioni concettuali delle calzature di essere rivisti all’inizio del ciclo di progettazione usando stampi e forme realizzati in 3D

Utilizzando la stampa 3D invece della lavorazione con macchine CNC per ottenere gli stampi DIP, è possibile realizzare un singolo paio di inserti dello stampo nel giro di una nottata, con un’efficienza significativamente maggiore in termini di costi. Questo permette a designer e sviluppatori di testare precocemente la funzionalità delle scarpe durante il ciclo di sviluppo, consentendo ai team di prodotto di convalidare la vestibilità e il comfort dei nuovi stili. Inoltre, i clienti di marca possono presentare più facilmente calzature di produzione reale e con più varianti ai loro clienti potenziali per ottenerne un feedback e sfruttare tempestivamente le opportunità di pre-vendita nel processo di produzione. Infine, Ecco adesso è in grado di produrre rapidamente inserti per stampi là dove sono necessari, eliminando la spedizione di pesanti stampi di metallo, riducendo i costi e minimizzando il rischio di ritardi di invio o di dazi.

Per l’industria calzaturiera in generale interessata a trarre vantaggio da strumenti DIP stampati in 3D, Ecco dispone di diversi percorsi flessibili per accedere al mercato, oltre a essere in grado di offrire assistenza in ogni fase della produzione di calzature e stampi, comprese la progettazione, la produzione di parti o la concessione di licenze di proprietà intellettuale.

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