Semplicità, precisione, economicità e sostenibilità nella manifattura additiva

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In occasione della ventiduesima edizione di Mecspe (Bologna, 6-8 marzo 2024), HP ha esposto le proprie innovative soluzioni di stampa 3D per l’industria manifatturiera, un settore che sta già vivendo una forte crescita grazie alla sua capacità di accelerare la progettazione, migliorare lo sviluppo dei processi e realizzare vere e proprie economie di scala. Le tecnologie HP protagoniste di quest’importante appuntamento annuale sono state: HP Multi Jet Fusion, per la stampa 3D di un’ampia gamma di polimeri, e HP Metal Jet, dedicata alla stampa 3D di metalli. Entrambe condividono la stessa filosofia volta alla produzione e gli stessi benefici: semplicità, precisione, economicità e sostenibilità.

Le soluzioni esposte più in dettaglio

Esempi di articoli stampati in 3D esposti presso lo stand di HP a Mecspe 2024

La serie HP Jet Fusion è la soluzione che integra hardware, software e servizi ottimizzati per la produzione industriale con materie plastiche, in grado di competere con tecnologie tradizionali nella produzione in serie. Recentemente annunciate, le novità nell’ampio portafoglio di HP includono la serie HP Jet Fusion 5600 e la soluzione HP Jet Fusion 5000. La prima offre maggiore ripetibilità, affidabilità e personalizzazione, per contribuire a ridurre i costi di sviluppo e validazione.

HP Jet Fusion 5000 è invece progettata per abbassare la barriera d’ingresso all’adozione della tecnologia Multi Jet Fusion, rivolgendosi ai nuovi utenti che desiderano determinare i volumi di produzione, alle aziende di ricerca e sviluppo e alle piccole imprese industriali o sanitarie che attualmente esternalizzano la produzione finale dei pezzi.

MJF 5000, MJF 5200, MJF 5400 e MJF 5600 sono le stampanti che compongono l’attuale gamma, in grado di soddisfare le richieste di numerosi settori, quali: industria meccanica, automotive, beni di largo consumo e medicale. Tutti i modelli, che presentano le stesse caratteristiche dal punto di vista hardware, sono modulabili e aggiornabili per espandere la capacità produttiva al crescere delle esigenze dell’utente. Al variare del modello, dalla 5000 fino alla 5600, aumentano la produttività, il numero di materiali disponibili su ciascuna piattaforma e l’automazione del processo.

Con la sua elevata capacità di stampa e qualità superficiale delle parti, HP Metal Jet S100 ridefinisce il concetto di stampa 3D dei metalli e consente di stampare anche l’acciaio. Si basa su una tecnologia analoga ad HP Multi Jet Fusion, per cui la polvere metallica viene aggregata senza bisogno di supporti, consentendo geometrie particolarmente complesse e facilitando la pulizia e il post processing delle parti.

Vantaggi significativi

L’AD di HP Italy, Giampiero Savorelli, in una sua recente visita all’ITS Prodigi di Empoli

Entrambe le soluzioni presentate da HP portano due importanti benefici. Il primo è la riduzione dei costi associati allo sviluppo prodotto, alle preserie e alla realizzazione di prodotti e componenti custom. Il secondo vantaggio consiste nella possibilità di aprire nuove linee di prodotto non realizzabili altrimenti, che si affiancano e si integrano alle linee tradizionali, ampliando le opportunità di mercato. In Italia i manager di HP stanno osservando una grande crescita nei settori dei beni di largo consumo, moda e design. 

“In un mercato in continua evoluzione la stampa additiva rappresenta un passaggio cruciale per le aziende che vogliono rimanere competitive”, afferma Giampiero Savorelli, amministratore delegato di HP Italy. “I costanti investimenti di HP in ambito 3D ci consentono di proporre anche al mercato italiano tecnologie, soluzioni e prodotti innovativi e all’avanguardia che portano un valore concreto al settore e alle imprese, rendendole più produttive e sostenibili. Il nostro portafoglio è in grado di rispondere alle diverse e numerose esigenze e richieste delle aziende, rafforzando la presenza in settori che già da tempo si avvalgono della stampa 3D, come la meccanica, la sanità e l’automotive, offrendo inoltre soluzioni adatte a nuovi mercati”.

HP Multi Jet Fusion e HP Metal Jet consentono inoltre di raggiungere importanti livelli di sostenibilità grazie a un processo efficiente, che minimizza gli scarti di produzione perché usa solo la quantità di materiale necessaria, riduce l’impatto del trasporto perché abilita la produzione locale, e diminuisce l’esigenza di mantenere in magazzino parti di ricambio. La sostenibilità è una delle priorità di HP e per questo le sue tecnologie additive offrono una riciclabilità dei materiali al top del settore oltre a specifici materiali provenienti da materie prime di origine vegetale.


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