Illuminotecnica: approccio e materiali in linea con le esigenze di oggi

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Focus di questo articolo è il contesto applicativo in ambito illuminotecnico dove Covestro, partner con cui Albis collabora da tempo, offre un approccio concreto e materiali adeguati alle esigenze che presenta oggi il mercato. Albis parteciperà inoltre al Congresso TMP 2026 con l’intervento dal titolo: “Lightweighting the carbon footprint. The WIC PP30 solution for the Folletto VK7”

La complessità dei nuovi prodotti tecnologici nel settore IoT (Internet of Things) continua ad aumentare con ogni nuova generazione di prodotti, imponendo ulteriori sfide a progettisti e ingegneri che devono quindi trovare il giusto equilibrio tra prestazioni elevate, estetica e contenimento dei costi.

Un altro importante motore del cambiamento è rappresentato dai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, concepiti come un “modello per raggiungere un futuro migliore e più sostenibile per tutti” (ONU, 2017).

Design intelligente per dispositivi intelligenti

Di fronte a una sfida così ampia, sorge spontanea una domanda: è davvero possibile soddisfare i crescenti requisiti di progettazione richiesti dal mercato? E quali materiali sono in grado di rispondere a queste esigenze?

Covestro, realtà di primo piano nella produzione di polimeri ad alte prestazioni, e Albis, suo distributore tecnico, sono consapevoli del proprio ruolo nel supportare OEM e produttori di componenti, offrendo un ampio portafoglio di materiali polimerici ad alte prestazioni e sostenibili, accompagnato da una consulenza tecnica di eccellenza.

Per rispondere alle richieste del mercato, Covestro ha collaborato con Bally Design, società di design statunitense, sviluppando uno studio concettuale su un sistema di illuminazione intelligente per la sicurezza.

L’obiettivo era quello di innovare i metodi di progettazione utilizzando un unico materiale plastico. Questo approccio, denominato mono-material design, basato sui policarbonati Makrolon®, dimostra la versatilità della gamma e la possibilità di integrare in modo sostenibile molteplici funzioni all’interno di un singolo dispositivo intelligente.

Il sistema di illuminazione intelligente con telecamera di sicurezza utilizza una tecnologia di rilevamento di prossimità adattiva che si attiva quando vengono identificati potenziali intrusi. Le funzioni di sorveglianza integrano, in un unico dispositivo: illuminazione LED ad alta potenza; telecamere a infrarossi e nel campo visibile; sistema audio bidirezionale di avviso; sensori IR; connettività wireless.   

Grazie a questa integrazione tecnologica completa, è dunque possibile affrontare simultaneamente diverse sfide progettuali.

Sostenibilità

Il design monomateriale basato su Makrolon® facilita il riciclo a fine vita del prodotto, poiché il dispositivo è realizzato in maggior parte con la stessa base polimerica. Rispetto all’alluminio pressofuso, i policarbonati consentono il 60% di consumo di risorse in meno durante la produzione e il 75% di energia in meno durante il riciclo (fonte: “Eneref Institute, Employing Polycarbonate Components to Design Sustainable Products”).

Nei tradizionali apparecchi d’illuminazione per uso domestico si utilizzano spesso grandi quantità di adesivi, viti e paste termiche, che complicano il recupero e il riciclo dei materiali plastici a fine vita.

Nel concept basato su Makrolon®, invece, possono essere impiegate tecniche di assemblaggio alternative, come saldatura a piastra calda, saldatura laser e heat staking (ribaditura termica). Queste soluzioni riducono il numero di componenti e rendono più semplice lo smontaggio del prodotto.

Inoltre, Covestro ha introdotto una nuova gamma sostenibile di policarbonati bio-attribuiti certificati mass balance (ISCC Plus). I materiali appartenenti a questa famiglia sono identificati dal suffisso RE e presentano un’impronta di carbonio significativamente inferiore rispetto alle versioni di origine fossile.

Alcuni gradi Makrolon® RE risultano persino climaticamente neutri. Questi materiali offrono le stesse prestazioni e la stessa qualità dei prodotti tradizionali, rappresentando una soluzione drop-in, ovvero utilizzabile senza modifiche al design o al processo produttivo.

Libertà di progettazione e riduzione dei costi

Il concetto monomateriale riduce la complessità del processo di progettazione e consente l’integrazione di sensori, display, antenne, telecamere e altri componenti elettronici. La riduzione del numero di componenti porta a una produzione più efficiente e a una migliore separazione dei materiali a fine vita.

Per esempio, il contenitore del dispositivo può essere realizzato in Makrolon® TC e svolgere contemporaneamente la funzione di dissipatore termico, offrendo prestazioni comparabili a quelle dell’alluminio pressofuso. Inoltre, lo stampaggio a iniezione permette di realizzare geometrie funzionali molto complesse.

Rispetto ai componenti in alluminio pressofuso, Makrolon® consente inoltre di eliminare diverse fasi produttive, tra cui: lavorazioni meccaniche, sbavatura e assemblaggi mediante fissaggi filettati. Analisi effettuate da enti indipendenti hanno dimostrato che in applicazioni di questo tipo il risparmio economico può raggiungere il 30%.

Lo stand di Albis al Congresso TMP 2025

I policarbonati Makrolon® sono materiali leggeri, ma estremamente resistenti e durevoli, capaci di sopportare condizioni ambientali particolarmente gravose. Al tempo stesso, offrono una caratteristica fondamentale per i dispositivi IoT: la trasparenza ai segnali wireless.

Un altro aspetto cruciale è la gestione termica, resa sempre più importante dall’aumento della densità di potenza dei dispositivi elettronici. Numerose simulazioni termiche hanno confermato che Makrolon® TC è in grado di dissipare efficacemente il calore generato dai LED, contribuendo a massimizzare il flusso luminoso per watt e ottimizzare il ritorno dell’investimento.

La partecipazione al Congresso TMP 2026

Makrolon® è solo una delle numerose soluzioni presenti nell’ampio portafoglio prodotti offerto da Albis, tanto diversificato e dinamico quanto i settori industriali ai quali si rivolge. L’azienda, infatti, parteciperà al XXXI Congresso nazionale dell’Associazione Tecnici Materie Plastiche (TMP) con l’intervento di Matteo D’Amato, application development engineer di Albis, dal titolo: “Lightweighting the carbon footprint. The WIC PP30 solution for the Folletto VK7”.

La presentazione di Albis al XXX Congresso nazionale delle materie plastiche, che si è svolto sempre presso il Centro Congressi NH di Milanofiori (Assago) il 20 novembre 2025

La presentazione di Albis illustra come i compound WIC di Mocom (compoundatore appartenente al Gruppo Otto Krahn come Albis), rinforzati con fibre di carbonio riciclate, rispondano alle attuali esigenze nel campo dello sviluppo di nuovi prodotti, combinando riduzione del peso, eccellenti proprietà meccaniche e un impatto ambientale significativamente inferiore rispetto a materiali comparabili presenti sul mercato.

Prendendo come caso studio l’impugnatura rotante dell’aspirapolvere Folletto VK7 di Vorwerk, Matteo D’Amato mostrerà come il compound WIC PP 30 BKD abbia consentito di unire resistenza strutturale, estetica di alta qualità e dissipazione elettrostatica in un’unica soluzione.

Oltre al progetto VK7, i partecipanti al Congresso potranno approfondire la loro conoscenza dell’intera gamma WIC, scoprendo le diverse matrici polimeriche disponibili ed esempi di applicazioni di successo in svariati settori industriali.

Organizzato da TMP in collaborazione con le riviste Plastix e Stampi (Gruppo Tecniche Nuove), il Congresso si terrà martedì 17 novembre presso il Centro Congressi NH di Milanofiori (Assago, Milano).

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