BASF, Farsoon e LSS uniscono le forze nel 3D printing

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È ormai ben noto che le tecnologie 3D offrono vantaggi decisivi nella realizzazione di piccole serie, riducendo tempi e costi di produzione, dal momento che non necessitano di uno stampo. Tuttavia, i materiali offerti dal mercato ancora non riescono a soddisfare le esigenze di stabilità, ma anche di resistenza meccanica e chimica a lungo termine richieste dai componenti funzionali applicati nell’industria aeronautica, automobilistica e dei beni di consumo.

Nel tentativo di colmare questo gap, BASF, il produttore di materiali e macchine per tecnologie additive Farsoon Hi-tech, e il service Laser-Sinter-Service (LSS) hanno dato vita a una collaborazione finalizzata allo sviluppo di soluzioni complete e custom made. In particolare, BASF ha sviluppato un materiale per sinterizzazione laser a base di poliammide 6 con il quale si potranno realizzare pezzi, con buona riciclabilità, dotati di una resistenza e di una stabilità termica superiori rispetto ai manufatti in poliammide 12. «Lo scopo è quello di offrire agli utilizzatori materiali più adatti per la produzione in serie, per esempio, di componenti funzionali», ha spiegato Dirk Simon, direttore della Business Unit Stampa 3D. «Realizzabili con tecnologie robuste e affidabili come quelle proposte da Farsoon».

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