Firmato il decreto sulle bioraffinerie

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Come annunciato lo scorso 9 ottobre, a Crescentino, dal Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, nel corso della cerimonia di inaugurazione della bioraffineria Beta Renewables del gruppo Mossi & Ghisolfi, è stato firmato un decreto con la finalità di promuovere la realizzazione di nuovi impianti di bioraffinazione.

“Questo decreto – commenta Zanonato – semplifica notevolmente le procedure per giungere alle autorizzazioni degli impianti di produzione di biocarburanti, le cosiddette bioraffinerie, col duplice scopo di promuovere queste produzioni in Italia e di facilitare gli investimenti nel settore, consentendo di estendere ad altri siti le esperienze costruttive e di esercizio acquisite in impianti già autorizzati”.

“Ci attendiamo ora – aggiunge – la concreta individuazione  dei nuovi siti dove realizzare tali impianti e la partenza dei nuovi investimenti che il settore ha indicato come fattibili subito e che sono stati a base della decisione del Governo di introdurre questa forte accelerazione dei processi autorizzativi”.

“L’esigenza di emanare un decreto che fissi norme certe per le bioraffinerie,con particolare focalizzazione verso quelle che ottimizzano la produzione di biocarburanti di seconda generazione – sottolinea il Ministro dell’Ambiente e  della Tutela del Territorio e del Mare Andrea Orlando – è in linea con le recenti norme comunitarie  che stanno spingendo verso la limitazione dell’utilizzo dei biocarburanti tradizionali”.

“Il ricorso a questa tipologia di biocarburanti – conclude Orlando – è la soluzione per arrivare al raggiungimento del target del 10% al 2020 previsto dalla direttiva europea. Il Governo sta lavorando per attuare il piano, approvato nei mesi scorsi dal Cipe, per la decarbonizzazione dell’economia e la riduzione delle emissioni di CO2, incentivando misure finalizzate appunto alla promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, della mobilità a basse emissioni, della chimica verde e dei biocarburanti di seconda generazione”.

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