Un nuovo approccio green alla filtrazione del fuso

Per Break Machinery l’edizione 2022 della fiera K di Düsseldorf ha segnato un punto di svolta: in questa occasione, l’azienda italiana non ha presentato solo la sua nuova immagine, ma anche un prodotto innovativo, che intende rivoluzionare il mondo della filtrazione del materiale plastico fuso.

Dopo Break WP, il primo cambiafiltro presentato dall’azienda e che ha riscosso grande successo nei mercati nazionali e internazionali, la divisione ricerca e sviluppo di Break Machinery ha studiato nuove tecnologie di filtrazione che hanno consentito di progettare Break Duo: un cambiafiltro di nuova concezione basato su un innovativo sistema filtrante.

Il cambiafiltro di nuova concezione Break Duo

Frutto di un lungo lavoro di ricerca per il miglioramento del processo, questa macchina è stata testata sulle linee produttive Break con ottimi risultati, dal punto di vista sia della produttività che della capacità filtrante, ed è stata presentata ufficialmente all’ultima edizione del K di Düsseldorf.

 

Break Duo, un passo avanti nel mondo della filtrazione

I tre punti cardine che si uniscono, in perfetta sinergia, nel cambiafiltro Break Duo sono: alta efficienza filtrante; funzionamento a pressione costante; minimo scarto. La macchina presenta un sistema a doppio filtro che coniuga perfettamente massima produttività e alta qualità del prodotto finale.

Il nuovo disco raschiante rotante brevettato è in grado di rimuovere molteplici tipologie di contaminanti (carta, legno, rame, alluminio ecc.). È caratterizzato da una geometria innovativa con lame intercambiabili poste su entrambi i lati (3+3) del disco raschiante, che permettono di rimuovere contemporaneamente i contaminanti da due diverse superfici filtranti contrapposte e di convogliarli al centro per essere espulsi. Il sistema d’espulsone agisce tramite una singola vite di scarico a rotazione indipendente, posta al centro del disco raschiante.

Le modalità di funzionamento della vite di scarico e del disco raschiante sono regolabili in base alle esigenze: ciò permette di ridurre notevolmente lo scarto e di lavorare in modo continuo, mantenendo costanti le pressioni e massimizzando la produzione.

Nell’ottica di un’ottimizzazione dei tempi di lavoro, la sostituzione dei filtri diventa più flessibile e veloce: non è necessario smontare parti di macchinario, come ad esempio i breaker o la vite di scarico. I tempi di apertura, pulizia e sostituzione dei filtri sono pertanto estremamente ridotti. I vantaggi che ne conseguono sono molteplici, in termini di produttività, manodopera e risparmio economico.

Break Duo è adatto alla lavorazione di moltissime tipologie di polimeri: PP, LDPE, HDPE, PS, ABS ecc. La macchina è dotata di pannello elettrico e sensori, che permettono un controllo totale delle varie funzionalità e garantiscono una gestione ottimale del cambiafiltro.

 

Principio di funzionamento

Come si può osservare nello schema riportato qui a lato, il materiale plastico fuso (1) viene convogliato nella camera di filtrazione (2) e passa attraverso due filtri laser (3) contrapposti l’uno all’altro. Tra i due filtri è posizionato un disco raschiante (4) dotato di lame intercambiabili, che ruotando rimuove i contaminanti depositati sui filtri, incanalandoli verso l’interno del disco stesso (5).

Il centro del disco raschiante è in comunicazione con una vite di scarico indipendente (6) che espelle il materiale contaminato. Il materiale plastico fuso filtrato (7) dai due filtri si ricongiunge poi nel canale di uscita (8) per passare al processo successivo.

L’offerta di Break Machinery è completata da un’ampia disponibilità di componenti a magazzino e da una produzione interna di filtri laser: elemento centrale nel funzionamento del cambiafiltro. La gamma comprende filtri di differenti dimensioni, con fori da 60 a 400 micron.

Il pannello di controllo di break Duo

Esiste inoltre la possibilità di realizzare prodotti customizzati e Break Machinery consente di effettuare test di filtrazione sulle proprie linee di rigenerazione con il materiale del committente.

 

Una nuova immagine aziendale

La grande attenzione di Break Machinery verso la sostenibilità ambientale si ritrova anche nel nuovo colore istituzionale: l’arancio lascia spazio al verde, più in sintonia con i valori aziendali.

E non si tratta solo di un cambio di colore: per Break essere green significa credere fortemente nell’importanza dell’economia circolare e del riciclo, avere rispetto per l’ambiente e creare prodotti che contribuiscano alla sua salvaguardia.

Come ulteriore conferma di quest’approccio, dopo l’entrata in vigore del regolamento sulla progettazione ecocompatibile UE 2019/1781 del primo luglio 2021, le macchine Break vengono dotate di motori ad alta efficienza energetica, che hanno dispersioni inferiori del 20% rispetto ai motori tradizionali. In questo modo migliora l’ecocompatibilità dei cambiafiltri Break, mantenendo comunque alti i livelli delle prestazioni.