In un mondo e in un momento nel quale le materie plastiche tendono a essere talvolta a torto demonizzate, i fornitori specializzati e virtuosi di tecnopolimeri e di compound dimostrano che sostenibilità ambientale ed economia circolare sono scelte sagge e vincenti. Si può fare business nel pieno rispetto dell’ecosistema puntando su soluzioni green e sulle attività di R&D dando vita a soluzioni a basso impatto e prive di sostanze dannose per l’uomo quanto per la natura.
L’innovazione è green e circolare
Esempi di come l’innovazione e la sostenibilità ambientale possano procedere a braccetto vengono dal distributore vicentino specializzato Novapolimeri e dalle nuove due linee sviluppate dal produttore Novalca: Novastir HI-PS FR HF GW850 e Novablend PC/ASA T85 UV GW850 DPX.

Novastir HI-PS FR HF GW850 è un nuovo progetto con HI-PS con sistema antifiamma a basso contenuto di alogeni, esente da triossido di antimonio. Fra i vantaggi dell’utilizzo di questo nuovo sistema antifiamma c’è la completa assenza di sostanze classificate come interferenti endocrini, cancerogene, teratogene o interferenti del funzionamento tiroideo. Un ulteriore beneficio è dato dal fatto che non presenta sostanze SVHC e questo fa sì che, a fine vita oppure se di scarto, un manufatto in Novastir HI-PS FR HF GW possa essere smaltito attraverso la raccolta differenziata e senza altri percorsi particolari, a favore così della sostenibilità ambientale. Si deve aggiungere in proposito che il produttore di articoli esenti da sostanze SVHC non ha alcun obbligo di registrazione né di notifica nel database SCIP.
Infine, è importante sottolineare che la pericolosità delle sostanze non è riferita al compound, in quanto gli additivi sono fortemente incorporati nella matrice polimerica e da essa non possono essere dispersi. È invece riconducibile all’utilizzo della sostanza come pura. Fra gli altri plus tecnici, oltre al basso contenuto di alogeni e all’assenza di sostanze SVHC, vanno menzionati il superamento del GWFI alla temperatura indicata, l’ottima stampabilità e le proprietà termiche migliorate: Vicat B120 92/94, contro l’86 di un grado GW standard. E del composto sono adesso disponibili anche le versioni GW750 e GW960.
Novablend PC/ASA T85 UV GW850 DPX è a sua volta espressione di uno sviluppo fortemente centrato sulla sostenibilità ambientale e, per la precisione, sulla creazione delle infrastrutture e delle apparecchiature necessarie per l’utilizzo delle energie alternative. Si tratta infatti di un DPX messo a punto per lo stampaggio delle colonnine di ricarica per le auto elettriche (EVCS). Il progetto doveva soddisfare e ha in effetti colto i requisiti di estetica, durabilità e sicurezza in ambienti indoor e outdoor. Gli obiettivi sono stati raggiunti sviluppando un PC/ASA dotato di un’ottima resistenza all’effetto dei raggi ultravioletti e attraverso il superamento del GWFI a 750 gradi centigradi e del test d’impatto IK10 a -30°C. Il prodotto ha infine denotato una notevole scorrevolezza.
Gli studi sul ciclo di vita
Innovazione, competenza e creatività sono dunque le linee guida che ispirano la mission di Novalca e Novapolimeri in tutti gli ambiti. Guidano cioè gli investimenti su apparecchiature e macchinari sempre più performanti in termini di processo e di impatto ambientale, nonché la costante ricerca di formulazioni che garantiscano prestazioni competitive per qualità, sicurezza e prestazioni tecniche. Vi si aggiunge la consulenza tempestiva e altamente qualificata per la scelta e lo sviluppo dei materiali più adatti e innovativi per ciascun progetto, in un’ottica sartoriale.

Tutto questo ha consentito – insieme all’attenzione dimostrata per la protezione dell’ambiente e la prevenzione dell’inquinamento – di ampliare dal 2022 l’offerta di tecnopolimeri Novalca con la linea REC. L’acronimo sta per Recycled Engineering Compounds e la gamma include tecnopolimeri riciclati di origine post industriale prodotti e distribuiti all’insegna dell’ecosostenibilità e della green economy, confermando l’impegno delle aziende a salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali. Il fine ultimo di questa proposta è infatti la riduzione dell’impatto in termini di generazione di CO2 e gas serra.
Anche i prodotti REC si collocano in linea con l’anima tailor-made di Novalca e Novapolimeri: nel pieno rispetto di una politica aziendale orientata ai clienti, può costantemente essere estesa a seconda delle strategie e delle esigenze. Inoltre, formulazione, percentuali di riciclato e tecniche produttive sono studiate di concerto con gli utilizzatori, in modo da ottenere il migliore rapporto possibile fra qualità, prezzo e impatto ambientale.
Tutti i REC Compound sono conformi alla normativa ambientale ISO 14021/2016, e quelli più utilizzati hanno ottenuto la validazione da parte dell’ente certificatore TÜV. In questo contesto si è deciso di fornire un’ulteriore garanzia a sostegno della sostenibilità e della massima trasparenza possibile con la certificazione LCA (Life Cycle Assessment, o valutazione del ciclo di vita). Quest’ultima consente di calcolare in maniera chiara e oggettiva l’impatto ambientale di tutti i prodotti, per permettere all’utente di prendere decisioni ancora più consapevoli e documentate sui vari gradi disponibili dei prodotti, benché sempre compatibilmente con le caratteristiche richieste dal singolo progetto e dall’applicazione specifica.
L’importanza delle certificazioni

La forte attenzione alla qualità sotto gli aspetti della gestione e dei prodotti forniti è testimoniata anche dalle diverse certificazioni delle quali Novapolimeri è entrata in possesso nel corso del tempo: ISO 9001, dal 1998, e ISO 14001 dal 2022. Quest’ultima certificazione è in particolare espressione della volontà aziendale di fornire ai clienti la garanzia dell’acquisto di materiali prodotti e distribuiti nel rispetto dell’ambiente. Fa parte di un percorso di innovazione il cui coronamento è stato rappresentato dal trasferimento dal 2023 in una nuova e più moderna struttura funzionale e dotata di impianti all’avanguardia e aggiornati sistemi di efficientamento energetico.
ISO 14001 assicura a tutti gli stakeholder di Novapolimeri il rispetto rigoroso di un Sistema di qualità e ambiente i cui punti cardine sono la ricerca dell’eccellenza per prodotti e processi, l’etica nelle trattative – improntata a valori di onestà e rispetto – e la riduzione dell’impatto ambientale. Sotto quest’ultimo punto di vista emerge, in particolare, l’importanza dell’analisi continua degli indicatori legati ai consumi energetici.
Quanto a Novalca, anche la sua policy si fonda su valori solidi e concreti di integrità, responsabilità e trasparenza. L’impegno è costante sul rispetto dei diritti umani e dei principi sociali, della tutela dell’ecosistema e dell’uso responsabile delle risorse, oltre che della lotta alla corruzione e della promozione dell’etica aziendale. Salute e sicurezza per tutti i collaboratori sono imprescindibili pilastri.
Novapolimeri condivide in pieno questa visione e vuol suggellare il suo impegno per un luogo di lavoro sicuro per i collaboratori con l’acquisizione della certificazione ISO 45001: rappresenta un passaggio fondamentale non solo in termini di conformità normativa ma anche come strumento di crescita interna e di posizionamento competitivo.
Una crescita responsabile

Al connubio fra efficienza produttiva, sviluppo di nuovi materiali e sostenibilità ambientale è ispirato il percorso della produttrice milanese di compound di tecnopolimeri su misura Novalca – fondata nel 1976 – e della società vicentina cui ha contribuito a dar vita nel 1995: Novapolimeri.
Soprattutto negli ultimi anni, Novalca ha intrapreso un percorso di razionalizzazione e di ammodernamento dei suoi impianti e ha inoltre investito in nuove linee produttive e innovative tecnologie di laboratorio. Gli obiettivi degli interventi compiuti sono diversi: dall’ottimizzazione dei processi al miglioramento dell’efficienza degli impianti sino al contenimento del complessivo impatto ambientale, in linea con la strategia di qualità certificata che l’impresa lombarda persegue.
Sin dai suoi esordi Novalca studia i prodotti a tavolino e li progetta a seconda delle esigenze specifiche di ogni lavoro e di ciascun cliente e propone compound fortemente personalizzati. A questo unisce le ricerche sul colore e, nuovamente a beneficio della clientela, l’attenzione dedicata alla puntualità e alla rapidità dei servizi di assistenza tecnica: sulle stesse basi è nata Novapolimeri.
Dove il know-how incontra la customizzazione

L’idea di crearla è stata del titolare e fondatore di Novalca, Domenico Carluccio, e dell’allora agente di commercio per il Veneto, Walter Gammaldi Sguario, anche allo scopo di valorizzare la conoscenza che avevano maturato circa le caratteristiche delle tante realtà industriali del territorio. Alla metà degli Anni Novanta dello scorso secolo la regione veneta stava attraversando un periodo di prepotente espansione: la congiuntura economica si presentava favorevole in generale e in più la spinta propulsiva del settore dei compound era fortissima.
Legata a doppio filo a un’area geografica dalla spiccata vocazione identitaria, quale il Nord-Est italiano, Novapolimeri ha riunito in sé proprio gli aspetti della competenza tecnica e della customizzazione, che sino ad allora avevano d’altronde fatto la fortuna della sua casa madre. Con quest’ultima ha conservato una relazione quanto mai solida, ma al tempo stesso non ha rinunciato a cambiare pelle e reinventarsi quando il mercato e le circostanze lo richiedevano, per adattarsi a uno scenario in ininterrotta evoluzione.
Flessibilità, esperienza, spirito d’innovazione e fedeltà a standard qualitativi elevati erano già iscritti nel codice genetico di Novalca e sono diventati punti di forza di Novapolimeri. Dando un risalto ancora maggiore alla precisione e alla tempestività del servizio, questa ha poi assunto nel 2024 anche il ruolo di rivenditore ufficiale per il Triveneto di Poliblend by Ascend. È riuscita così ad ampliare ulteriormente la sua gamma con una serie di prodotti complementari a quelli proposti da Novalca.
Specialista dei polimeri ad alte prestazioni
Poliblend è a sua volta un’azienda a conduzione familiare e sin dalla sua fondazione, nel 1999, è in attività nello stesso comparto dei compound realizzati su misura di PA6, PA66 e PBT. Dal 2020 è entrata a far parte di Ascend Performance Materials, che deve appunto la sua notorietà e i suoi successi su scala internazionale alla produzione di poliammide 66, nonché alla sintesi di numerosi altri intermedi chimici.
La ragione che ha condotto Novapolimeri a stringere un accordo con Ascend Performance Materials risiede nella volontà di mettere a disposizione delle imprese utilizzatrici una gamma di materiali ad alte prestazioni e affidabili, dei quali offre piena garanzia l’expertise di respiro globale accumulato nel corso del tempo.
La collaborazione con Novalca e Poliblend by Ascend riveste infine un ruolo centrale anche per quanto riguarda uno dei punti cardine della mission di Novapolimeri e cioè l’assistenza tecnica. Grazie al supporto dei reparti di ricerca e sviluppo dei suoi partner, Novapolimeri è infatti in grado di fornire un supporto solido, strutturato e qualificato e di affiancare i clienti sia nella fase di prevendita – con la consulenza in sede di scelta del materiale più idoneo – sia nel post vendita, attraverso attività di ottimizzazione dei processi e risoluzione delle criticità applicative.
Tale approccio consulenziale si traduce in un rapporto di lungo periodo, che offre vero valore aggiunto alla clientela grazie alla stretta integrazione tra i team commerciale e di qualità di Novapolimeri e i responsabili tecnici di Novalca e Poliblend by Ascend.



