I pionieri dell’efficienza produttiva

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Economia circolare, digitalizzazione, sostenibilità, pandemia, conflitto russo-Rucraino: dalla viva voce di Raffaele Abbruzzetti, Managing Director di Arburg Italia e con la fiera K alle porte, sveliamo strategie e soluzioni adottate dall’azienda per far fronte a un mercato sempre più complesso e supportare al meglio i clienti

Raffaele Abbruzzetti Managing Director di Arburg Italia

Non deve essere per niente semplice prendere decisioni in un periodo storico così complesso e imprevedibile che inevitabilmente si ripercuote sui mercati e condiziona le scelte delle aziende. Lo sa bene la tedesca Arburg, uno dei produttori leader mondiali di presse ad iniezione di alta qualità per la lavorazione di materie plastiche, che ha recentemente lanciato lo slogan “C’è solo un piano A”, l’idea che sta alla base della sua mission.

La pandemia, il conflitto russo-ucraino e l’attuale crisi politica stanno mettendo sotto pressione le imprese italiane. Come supportate i vostri clienti in questo lungo periodo di instabilità del mercato?

Negli ultimi tempi, quasi quotidianamente, eventi imprevisti pongono alla Società e alle Aziende sfide sempre nuove.  E’ nostro dovere gestirle e far sì anche i nostri clienti ne traggano vantaggio: non abbiamo avuto interruzioni della produzione dovuto alla scarsità degli approvvigionamenti o alla Pandemia, cosa di cui siamo molto orgogliosi. Ma non è una coincidenza. In termini di capacità di fornitura, Arburg trae vantaggio, ad esempio, dalla sede centrale di sviluppo e produzione di Lossburg, che consente un’elevata flessibilità, dalla supply-chain solida e prevalentemente locale e dalla gestione dei materiali a lungo termine e orientata al futuro. Sono stati spesi e si stanno spendendo molti soldi per approvvigionare materiali e organizzare il personale per garantire la produzione e la capacità di consegna.

Quali sono le maggiori sfide che i vostri clienti vi pongono in questo momento e come le affrontate?

L’aumento dei prezzi dei materiali e dell’energia pone le aziende di fronte a grandi sfide. In questo contesto, il tema dell’efficienza produttiva, che da anni portiamo avanti come pionieri, sta acquisendo sempre più importanza. Abbiamo un portafoglio molto ampio di macchine, processi, soluzioni di automazione e prodotti e servizi digitali che aiutano a produrre in modo economico e a conservare le risorse.

Allrounder Cube 1800 con stampo a cubo
Una Allrounder Cube 1800 con stampo a cubo a 8+8+8 cavità, che implementa la nuova tecnologia CITI di Foboha.

Parliamo di vendite. Com’è stato il 2021 per Arburg? È possibile fare qualche previsione per l’anno in corso, anche alla luce delle aspettative derivanti dal ritorno degli eventi fieristici?

Siamo molto soddisfatti dell’andamento del business nel 2021. Complessivamente, Arburg ha realizzato un fatturato consolidato di 735 milioni di euro nel 2021, con un aumento del 27% rispetto all’anno precedente. Questo è molto positivo, soprattutto perché le condizioni generali (Covid, carenza di materiali, colli di bottiglia) non erano facili!
A mio avviso, quest’anno il ritorno delle fiere e l’opportunità di incontrare nuovamente i clienti di persona avranno sicuramente un effetto positivo sugli affari.

There is only a Plan A
Manifesto dell’iniziativa Plan A

In attesa di conoscere nel dettaglio le innovazioni che esporrete al K2022, può riassumere le strategie di Arburg dietro il motto “C’è solo un piano A” con cui vi presentate in fiera?

Due parole sul nostro “Piano A”:  Arburg ha ben compreso il difficile contesto in relazione agli importanti temi globali della sostenibilità, dell’economia circolare e della riduzione delle emissioni di CO2, sta affrontando la questione in modo strategico e operativo e sta dando il suo contributo come costruttore di macchine, portando soluzioni concrete.
La linea di comunicazione ‘C’è solo un piano A’ chiarisce anche che non ci può essere un alternativo ‘piano B’ quando si tratta di porsi degli obiettivi per la conservazione delle risorse, economia circolare e riduzione della CO2 – in qualche modo anche rifacendosi al motto del movimento per la sostenibilità ‘Non c’è un Pianeta B’.” E naturalmente il “Piano A” corrisponde anche ai punti focali K dell’economia circolare, della digitalizzazione e della protezione del clima, che sono diventati ancora più importanti a livello globale dopo l’ultima fiera del 2019.

Come Arburg interpreta i temi della sostenibilità, dell’efficienza e della digitalizzazione?

Saremo al K con tutto il nostro staff per illustrare con il nostro “Piano A” come la produzione digitalizzata e altamente collegata in rete contribuisca alla conservazione delle risorse e a una maggiore efficienza produttiva. In altre parole, si tratta dell’interazione tra l’economia circolare e l’alta tecnologia con l’aiuto di una digitalizzazione mirata.
La digitalizzazione può contribuire ad aumentare la sostenibilità, a conservare le risorse e a realizzare l’Economia Circolare: ad esempio, attraverso la separazione e il riciclo mirato della plastica.  L’iniziativa R-Cycle e le tecnologie di marcatura come i watermark o i codici QR, che vengono applicati ai prodotti durante il processo di produzione, servono a questo scopo. Oppure l’equipaggiamento del sistema di controllo Gestica con vari sistemi di assistenza digitale per rendere facilmente gestibile a tutti i clienti il problema della qualità fluttuante dei materiali riciclati. Arburg affronterà questi temi sia allo stand 13A13 che nel padiglione arburgGREENworld.

Tra le applicazioni live che si sono potute vedere al K 2022 c’è stata la produzione di tasselli “Greenline” di Fischer su una pressa elettrica Allrounder 370 A con pacchetto ‘recycle’ e sistema di robot Multilift. L’isola arburgGreenworld è in grado di recuperare la materozza, granularla e reimmetterla nel ciclo produttivo

Cosa consiglierebbe a un visitatore della fiera K 2022 che vuole scoprire le soluzioni più interessanti di Arburg?

Il nostro motto  “Wir sind da”  (noi ci siamo) si riferisce naturalmente anche alla presenza in fiera e al supporto personale. Per sfruttare al meglio il tempo prezioso della fiera, è consigliabile fissare un appuntamento in anticipo per farsi presentare i punti salienti e chiarire le domande individuali.  Ma chi passa spontaneamente potrà orientarsi nel nostro stand di 1.900 metri quadrati nel padiglione 13 e ottenere informazioni complete. Oltre a visitare lo stand principale, consiglio vivamente di visitare il padiglione arburgGREENworld del Forum sull’Economia Circolare della VDMA nel cortile interno del quartiere fieristico. Qui presenteremo il tema della sostenibilità in modo molto particolare su circa 400 metri quadrati.

 

Questo articolo è stato pubblicato nella rivista Plastix, n. 7 – Ottobre 2022


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