Per Haitian la pressa è Plus

Condividi

zhafirNovità di prodotto – e non solo – per la filiale europea del gruppo cinese Haitian, che si presenta a Fakuma con la nuova denominazione Haitian International Germany, che da quest’anno riunisce le attività Haitian Europe e Zhafir. Una riorganizzazione che sarà presto seguita dall’ampliamento della fabbrica di Ebermannsdorf, dove in futuro verranno assemblate anche le macchine Haitian destinate al mercato europeo.

Sono tre le presse esposte quest’anno a Friedrichshafen, in rappresentanza della seconda generazione Haitian: una Mars MAII 900 stamperà in fiera un’insalatiera in polipropilene, estratta dallo stampo da un robot lineare Sepro, mentre il suo coperchio sarà prodotto, sempre in PP, con una pressa elettrica Zhafir Venus II da 150 tonnellate, con un tempo di ciclo di 4 secondi, grazie a uno stampo a piastre sovrapposte (stack mold) a 2+2 cavità.

Una terza macchina, con gruppo di chiusura a due piani e azionamento servoidraulico, modello JUII 4500 della serie Jupiter II plus, stamperà un componente auto. Tra le innovazioni che caratterizzano le macchine “plus”, destinate ad applicazioni automotive, si segnala il gruppo di bloccaggio decentralizzato che riduce i tempi di ciclo.

Ti potrebbero interessare

Stampaggio automatizzato grazie ai cobot UR

Nell’industria dello stampaggio a iniezione, dove produttività, flessibilità e qualità rappresentano i principali fattori competitivi, l’automazione collaborativa si sta affermando come una soluzione concreta per