Massimo Veronelli di Sirmax Group: “Il new deal del futuro è circolare”

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Massimo Veronelli, Global Sales Director Green Economy di Sirmax Group

Abbiamo vissuto, e stiamo ancora attraversando, una fase storica senza precedenti nel corso della quale la nostra azienda ha dimostrato una tenuta all’altezza della situazione, grazie a una struttura solida, alla capacità e velocità di reazione di tutti i collaboratori e alla versatilità della strategia “multi-country e multi-products”. Nonostante la congiuntura non sia la più rosea, il nostro piano industriale pluriennale di espansione sui mercati globali rimane valido e tutti gli interventi per mantenere tale progressione sono in corso di svolgimento. L’impegno nella sostenibilità è sempre più forte, con l’incremento della capacità produttiva delle due realtà acquisite nel 2019 – Ser e Microtec – specializzate rispettivamente nel settore dei polimeri circolari e dei biopolimeri. L’emergenza sanitaria, infatti, non ha arrestato la domanda dei polimeri sostenibili, trainata dal settore del packaging alimentare e dalla riabilitazione dell’immagine della plastica, tornata a essere considerata insostituibile nelle dinamiche produttive e nello stile di vita della moderna economia.

Anche sul versante della ricerca e sviluppo il Gruppo non ha arrestato l’attività. In particolare, ci siamo concentrati sullo sviluppo di nuovi gradi per film a elevata trasparenza, ottime proprietà meccaniche, idoneità al contatto alimentare e certificazione “Ok Compost Industrial” o “Ok Compost Home”. La gamma per stampaggio a iniezione e termoformatura (per realizzare, ad esempio, le stoviglie monouso) si è invece arricchita con nuovi gradi caratterizzati da un elevato contenuto di materia prima proveniente da fonte rinnovabile, la cui certificazione “Industrial Compost” è prevista per fine ottobre 2020. Per quanto riguarda i polimeri circolari, la previsione è di produrre 40.000 tonnellate tra polietilene ad alta densità e polipropilene, per estrusione, stampaggio a iniezione e soffiaggio, ottenuti da riciclo di post consumo. Una parte di tale quantità è destinata al mercato, mentre la restante verrà utilizzata per la produzione di compound rinforzati hi-tech, totalmente o parzialmente costituiti da riciclato, per soddisfare la domanda dei nostri clienti in fase di progettazione di una nuova generazione di componenti plastici eco-sostenibili a elevate prestazioni.

Queste azioni rispecchiano le scelte strategiche del Gruppo, sempre più attento ai temi del clima e della sostenibilità ambientale, quest’ultimo strettamente connesso anche al modo di utilizzo e post-utilizzo della plastica come lo abbiamo conosciuto fino ad ora. A mio modo di vedere risulta quindi evidente la necessità di un “Green New Deal” come ripensamento non solo del modello economico, ma anche dello stile di vita, ponendo le persone al centro e con una visione europea comune e lungimirante.


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