Il Gruppo Piovan cresce anche nel 2023

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Lo confermano il bilancio consolidato di gruppo e il progetto di bilancio d’esercizio relativi al 2023, approvati il 20 marzo dal consiglio d’amministrazione della società Piovan.

Il presidente esecutivo Nicola Piovan

“Il 2023 è stato un altro anno da record per il Gruppo Piovan. Nonostante il contesto macroeconomico influenzato da diversi fattori d’instabilità, come i conflitti in Ucraina e Medio Oriente, la nostra performance finanziaria per l’anno ha confermato i nostri ambiziosi obiettivi, con un fatturato che oltrepassa i 570 milioni di euro, un EBITDA che sfiora gli 80 milioni e un utile netto vicino ai 50 milioni. A novant’anni dalla fondazione e a sessant’anni dall’ingresso dell’azienda nel settore dei polimeri, abbiamo inoltre intrapreso un percorso di semplificazione dell’architettura dei nostri marchi, con l’obiettivo di valorizzare l’identità del Gruppo Piovan sul mercato internazionale e favorire l’effettiva integrazione del nostro gruppo”, dichiara Nicola Piovan, presidente esecutivo di Piovan.

“Siamo molto soddisfatti della performance del gruppo, che, nonostante un mercato rallentato dai livelli alti dei tassi d’interesse, ha continuato a guadagnare quote di mercato grazie a una strategia mirata ad andare costantemente alla ricerca di nuove opportunità. Il recente rafforzamento in India con l’acquisizione della maggioranza di Nu-Vu Conair e la continua espansione nei mercati emergenti ne sono un esempio” aggiunge l’amministratore delegato Filippo Zuppichin.

L’AD Filippo Zuppichin davanti a diversi sistemi prodotti dal Gruppo Piovan per l’industria delle materie plastiche

In sintesi, l’andamento economico 2023 del gruppo, comparato al 31 dicembre 2022, riporta: un totale ricavi e altri proventi consolidati pari a 570,5 milioni di euro, +7,4% (+4,6% a parità di perimetro di consolidamento); EBITDA di 78,4 milioni di euro, +27,3% rispetto ai 61,6 milioni dell’esercizio 2022; Adjusted EBITDA consolidato: 78,9 milioni (13,8% dei ricavi e altri proventi), +25,8% (+23,6% a parità di perimetro di consolidamento ed escludendo certe poste non ricorrenti); risultato operativo (EBIT) consolidato di 68,6 milioni (12% dei ricavi e altri proventi), in aumento rispetto ai 51,9 milioni del dicembre 2022 (+32,2%); risultato netto consolidato di 48,9 milioni, in aumento di 14,1 milioni (+40,5%) rispetto all’esercizio precedente. L’utile per azione è pari a 0,97 euro al 31 dicembre 2023(0,68 euro al 31 dicembre 2022).

Ricavi per area di mercato

Applicazione di Winfactory 4.0, il software di controllo che traccia l’intero ciclo di un lotto, dai materiali plastici di consumo fino ai prodotti lavorati

L’area Technical Polymers ha fatto registrare ricavi pari a 430,1 milioni di euro e performance solide in tutte le aree geografiche. L’incremento (+8,3% rispetto al 31 dicembre 2022) è riconducibile ai maggiori investimenti in nuovi materiali tecnici, all’aumento di investimenti nel settore automotive, in cui la transizione verso modelli elettrici richiede polimeri sempre più avanzati, e alla crescita nella componentistica delle applicazioni medicali.

L’area Food & Industrial Applications ha fatto invece segnare un9,0%, ma in ripresa rispetto alla precedente riduzione del 19,9% nel primo semestre 2023. La raccolta ordini nell’ambito delle automazioni per polveri volte alla creazione di nuovi materiali tecnici ha sottratto risorse allo sviluppo di soluzioni in ambito polveri alimentari.

Con un +13,8% di ricavi, l’area Services conferma infine l’attenzione del gruppo allo sviluppo di un servizio di post vendita d’eccellenza, anche attraverso la leva della struttura estremamente ramificata di filiali commerciali.

Ricavi per area geografica

Termoregolatori Easytherm di Piovan

Nord America: ricavi +10% a fronte dell’incremento di quote di mercato e della consistente performance dei prodotti nell’ambito di refrigerazione e heat-transfer, di cui Thermal Care rappresenta la parte preponderante.

Asia: +22,2%, grazie all’aumento di quote di mercato e allo sviluppo avviato dal gruppo nel mercato indiano.

Europa: in generale, solida performance, con una continua espansione della quota di mercato. (Nota: i progetti nell’area Food in corso d’esecuzione e sviluppati in Europa hanno come destinazione il Nord America).

Sud America: +14,1%, grazie a un backlog soddisfacente ad inizio anno.

Sostenibilità

La sostenibilità rimane un asset strategico per allineare gli interessi dell’azienda con quelli degli stakeholder. In quest’ottica sono stati approvati diversi obiettivi di sostenibilità di medio-lungo termine. Maggiori dettagli saranno disponibili con la pubblicazione, a fine marzo, del Bilancio di Sostenibilità 2023 sul sito www.piovan.com.

La nuova legislazione europea incentiva, ove possibile, l’uso di plastica riciclata nel packaging e l’utilizzo di polimeri compostabili. Per il Gruppo Piovan si tratta di un’opportunità poiché, negli ultimi anni, ha sviluppato tecnologie finalizzate all’automazione, al trattamento e allo screening delle plastiche riciclate e compostabili, espandendo la propria leadership anche in questo settore grazie a vari brevetti legati al tema del riciclo, che hanno permesso di raggiungere una posizione vantaggiosa dal punto di vista tecnologico. Attualmente l’azienda stima che circa il 30,8% delle automazioni vendute nei settori di packaging, fibra e riciclo siano utilizzate per applicazioni relative a materiale riciclato.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il quartier generale di Piovan a Santa Maria di Sala (Venezia)

Dopo la costituzione delle nuove filiali commerciali PT Piovan Technology Indonesia (marzo 2023) e Piovan Korea (dicembre 2023), per poter servire localmente e in maniera diretta i clienti, nel 2024 il gruppo intende aumentare gli investimenti nelle aree a maggior potenziale di crescita e continuare a essere presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati.

Il 2023 ha visto poi l’acquisto degli asset di ProTec Polymer Processing (Germania), attraverso la controllata FDM, riconducibili ai mercati Material Handling, Dosing e Recycling, con l’obiettivo di crescere nell’ambito del service/post vendita e di accrescere la quota di mercato tramite gli OEM leader tedeschi.

Il gruppo detiene ora anche il 51% del capitale sociale di Nu-Vu Conair, società indiana che conta circa 250 dipendenti, oltre 20 milioni di euro di fatturato e uno stabilimento produttivo di 14000 metri quadrati (attualmente in fase di ampliamento di altri 7400).

Il gruppo conferma infine la propria volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso che vede tra i propri obiettivi: l’incremento del proprio contributo all’economia circolare, la crescita per acquisizioni, la volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & Industrial Applications e di continuare l’espansione in ambito Services, facendo anche leva sulla posizione da market leader in termini di “flotta” installata.


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