A Mecspe 2021 un nuovo salone dedicato alla lamiera

Nel 2020 è mancato lo svolgimento fisico di molte importanti manifestazioni fieristiche, con un forte impatto negativo sulle imprese che, in un anno così difficile, hanno dovuto rinunciare alla possibilità di fare networking, operazione indispensabile per consolidare le relazioni commerciali e avviare nuovi business. Ma qual è il ruolo delle fiere nella ripartenza e quali sono le previsioni per il futuro? Secondo quanto rilevato dall’Indagine sull’Impatto del Covid-19 sulle Manifestazioni Fieristiche Italiane di livello internazionale, condotta da GRS Research & Strategy e promossa dal Comitato Fiere Industria (CFI) e dagli Organizzatori fieristici suoi associati, tra cui Senaf per Mecspe, quasi otto espositori italiani su dieci (88% esteri) hanno sempre ritenuto molto importante visitare le fiere per la propria professione e sarà così anche per il futuro, con un sostanziale allineamento dell’importanza sia per gli espositori italiani (81%), sia per quelli esteri (80%).

Segnali che attestano quanto l’assenza forzata dall’ambiente espositivo abbia aumentato ancora di più l’importanza del ruolo delle fiere per le filiere di riferimento. Ed è con questi presupposti che Mecspe, la principale manifestazione in Italia sulle tecnologie innovative per le imprese del manifatturiero, riparte lavorando a un’edizione a BolognaFiere (dal 10 al 12 giugno 2021) più grande e ricca di sempre.

Contenuti a valore aggiunto

Tra le novità nella nuova sede fieristica si annuncia per la prima volta la presenza di un’area interamente dedicata alla lamiera e alle sue lavorazioni. Un importante tassello aggiuntivo, fortemente voluto nell’ottica di offrire una panoramica sempre più completa di tecnologie, materiali e servizi per l’industria manifatturiera, che fino ad oggi ha interessato principalmente l’ambito della trasformazione di materie plastiche, gomma e materiali compositi, e delle lavorazioni meccaniche ad asportazione di truciolo. «Come vuole la tradizione di Mecspe, si tratterà di una proposta espositiva a valore aggiunto, grazie al contenuto formativo e informativo creato in collaborazione con la rivista Lamiera, organo ufficiale dell’evento e pubblicazione che da 58 anni aggiorna, forma e informa gli operatori del settore» dichiara Maruska Sabato, Project Manager di Mecspe. «L’esigenza di creare un’area dedicata alla lamiera e alle sue lavorazioni nasce dagli stessi visitatori, che ci hanno espressamente richiesto di allargare la proposta merceologica al fine di incontrare all’interno della fiera, in un’unica soluzione, anche i fornitori di questo settore, molto importante in diversi ambiti tra cui l’automotive e i trasporti».

Una piattaforma trasversale

L’area dedicata al settore Lamiera (macchine, materiali e lavorazioni) si inserisce all’interno della proposta espositiva a integrazione dell’offerta di tecnologie di lavorazione meccanica dei saloni Macchine & Utensili, Trattamenti e Finiture, Control Italy e Subfornitura Meccanica. Una rassegna dei migliori fornitori di macchine, impianti, utensili e accessori per la piegatura, lo stampaggio, il taglio, la finitura, l’assemblaggio, i materiali e i software della lamiera che, grazie alla piattaforma espositiva trasversale che Mecspe rappresenta, potranno incontrare i loro utilizzatori, già peraltro in parte presenti in manifestazione in qualità di espositori del settore della Subfornitura.

Grazie alla sinergia di 13 settori merceologici, sarà possibile incontrare una tipologia di visitatore che generalmente non frequenta le fiere verticali, ma frequenta assiduamente Mecspe per trovare nuove idee.

Nota metodologica
L’indagine, che ha avuto anche il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si è svolta a settembre e dicembre 2020 e ha coinvolto, per ciascuna rilevazione, un campione di oltre 1.200 espositori (di cui oltre il 30% esteri).

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