Il settore materie plastiche si arricchisce di un nuovo protagonista: ITA Polymers. Otto società – Celloplast, Diap, GF Plast, Greenchemicals, Mife, Pick Up, Polichem e Seta Polymers – si riuniscono infatti per dar vita a una nuova rete d’imprese tutta italiana, proponendosi a livello internazionale con una vasta gamma di prodotti e servizi. Un progetto comune che unisce competenze in additivi, ritardanti di fiamma, masterbatch, compound, elastomeri termoplastici e riciclo di rifiuti plastici. Insieme, le otto aziende gestiscono oltre 50 mila tonnellate di compound, 15 mila di masterbatch e5 mila di polveri e compattati. Non una fusione, ma una sinergia: ogni realtà mantiene la propria identità e il proprio know-how, convergendo sotto un unico marchio che porta con sé il valore del Made in Italy.
«L’idea di creare una rete di imprese l’avevamo da diverso tempo, anche perché le relazioni con i membri erano già strette e si trattava di dare continuità e struttura a queste collaborazioni», spiega Micaela Lorenzi, CEO di Greenchemicals e Polichem. «Creare una rete, pur mantenendo ciascuno la sua identità, ci permette di presentarci a livello nazionale e internazionale come un unico marchio, in grado di rispondere efficacemente alle richieste dei produttori del settore. Attraverso la cooperazione e l’unione di diverse specializzazioni, potremo fornire soluzioni rapide e su misura».
Il valore del progetto è stato evidenziato anche da Paola Ottaviani, COO di Diap: «Con ITA Polymers si apre un ventaglio di opportunità, dalla possibilità di collaborare a progetti innovativi a quella di trovare nuovi sbocchi di mercato all’estero. Tutti i retisti beneficeranno di un aumento di visibilità, così come dell’opportunità di trovare nuove soluzioni nel campo dei polimeri».
Artigiani in grande stile

ITA Polymers si posiziona in uno spazio preciso: quello in cui la qualità artigianale delle piccole imprese incontra la capacità di risposta di una realtà strutturata e globale. Il contatto diretto con il cliente, le relazioni a lungo termine, il supporto tecnico e la flessibilità nella ricerca di soluzioni su misura restano al centro. Ma la rete aggiunge qualcosa che il singolo non può offrire con la stessa forza: un ampio ventaglio di prodotti, tempi di risposta più rapidi grazie alla condivisione dei know-how, e una qualità garantita dall’attività dei laboratori R&D delle diverse aziende.
“Il cuore produttivo italiano è composto prevalentemente da piccole aziende, spesso di carattere padronale. Ciò si traduce in una qualità di prodotto generalmente alta e, soprattutto, nella qualità di servizio alla clientela. Quando si tratta però di competere a livello internazionale, questo tipo di imprenditoria mostra una serie di limiti. La rete d’imprese ITA Polymers crea un’alternativa all’essere “grande”, bilanciando la forza di una squadra numerosa con i vantaggi dell’essere piccoli”, afferma Lorenzo Riello, CEO di Seta Polymers.
Anche Giancarlo D’Ottavio, rinomato imprenditore che ha fatto la storia nei compound a base poliammidica in Italia, darà il suo contributo a ITA Polymers con la società Celloplast, operante nel settore degli elastomeri termoplastici, nonché di modificanti della resistenza all’impatto e di compatibilizzanti per i compound ad alte prestazioni. “Sostenibilità significa anche avere la capacità di unire competenze e fare forza comune sulle sfide del futuro. E ritengo che ITA Polymers abbia una grande occasione in questo senso”, commenta D’Ottavio.
Prodotti e servizi di ITA polymers
La nuova rete di imprese offre una vasta gamma di prodotti, per fornire la risposta più completa possibile alle varie esigenze del settore materie plastiche: additivi, ritardanti di fiamma privi di alogenati, masterbatch di additivi e colori, compound tecnici, compound rigenerati, polimeri rigenerati, polimeri termoplastici e funzionalizzati, compatibilizzanti e additivi antiurto.
La gamma di ITA Polymers copre tutte le principali forme fisiche richieste dall’industria plastica: polveri, masterbatch, granuli, liquidi e compattati. Una varietà che non è solo commerciale, ma tecnica, per lavorazioni ad alta precisione, per ottimizzare la dispersione di additivi nella matrice polimerica e per estrusione e stampaggio. La copertura trasversale di queste forme consente alla rete di rispondere a richieste che spaziano dal packaging all’automotive, dall’edilizia all’elettronica, coprendo un ampio ventaglio di applicazioni.
Un valore che viene rimarcato anche da Marco Giacomini, CEO di Pick Up: “Entrare nella rete d’impresa ITA Polymers rappresenta un salto strategico di valore: un’alleanza con otto realtà d’eccellenza che amplifica competenze, innovazione e capacità competitiva, trasformando la collaborazione in un motore concreto di crescita e nuove opportunità di mercato”.
Il debutto alla fiera Plast 2026

«GF Plast ha deciso di aderire alla rete perché lo ritiene un valore aggiunto. Il fatto di poter condividere informazioni e strategie di mercato, e di partecipare a fiere internazionali, ci rafforza tutti e ci mette in una posizione strategica di maggiore efficacia rispetto a quella che avremmo presi come singoli. È con entusiasmo che partecipiamo a questa nuova avventura e non vediamo l’ora di presentarci insieme alla fiera Plast 2026», dichiara Andrea Fontana, CEO di GF Plast.
La manifestazione, che si svolgerà nel polo fieristico di Rho-Pero dal 9 al 12 giugno, sarà infatti la prima occasione per incontrare “di persona” ITA Polymers presso lo stand condiviso con Greenchemicals, B100-B104, nel padiglione 9.
Lo spazio è stato progettato non come una semplice vetrina espositiva, ma come un luogo di incontro autentico: un ambiente in cui accogliere clienti nuovi e consolidati, discutere con calma di soluzioni concrete e magari concludere la giornata con un aperitivo e una conversazione più rilassata. Anche l’allestimento racconta qualcosa: lo stand è stato realizzato con materiali riciclati, coerentemente con l’impegno per la sostenibilità che accomuna tutte e otto le aziende della rete.
A completare il tutto, vi sarà un gadget pensato per durare oltre la fiera: torri idroponiche con piante aromatiche e verdure da far crescere prima nello stand e poi negli spazi aziendali, insieme a una selezione di piantine da regalare ai visitatori.
Una rete per crescere insieme
«Abbiamo scelto di entrare in ITA Polymers perché siamo convinti che i risultati più importanti nascano dall’incontro tra persone competenti, aziende solide e visioni che si arricchiscono a vicenda», afferma Michele Preto Martini, CEO di Mife. «Una rete può offrire ciò che il singolo non riesce ad avere con la stessa forza: la possibilità di trasformare il valore di ciascuno in una spinta comune, più ampia e più forte».
Competenze pluriennali, laboratori attivi, un network consolidato e un’attenzione al cliente che non viene mai meno: ITA Polymers si propone come punto di riferimento per chi cerca additivi, masterbatch e compound senza vincoli di quantità o tempi di consegna, con la garanzia di soluzioni sviluppate e testate internamente.



