Lo scorso anno il mercato italiano dei serramenti in PVC ha registrato una fisiologica flessione rispetto al 2024, confermando tuttavia la propria leadership tra i materiali per infissi grazie a un equilibrio unico tra prestazioni, sostenibilità e competitività economica.

I dati provengono dall’annuale indagine sui volumi immessi sul mercato italiano del serramento, principalmente residenziale, da 10 aziende associate a PVC Forum Italia (Alphacan, Aluplast Italia, Deceuninck Italia, Finstral, Gealan Italia, Profine Italia, Rehau, Salamander, Schüco, PWS Italia e Veka Italia), che insieme rappresentano gran parte del mercato di riferimento.
Nel 2025 sono stati immessi 12,7 milioni di metri lineari di profili per telai finestra in PVC (esclusi i profili persiana, mentre sono inclusi i profili per finestre scorrevoli), in calo di circa il 14% rispetto al 2024. Questa contrazione si inserisce in un contesto di normalizzazione del mercato dopo il picco eccezionale del triennio 2021-2023, influenzata da diversi fattori tra cui: la progressiva riduzione e rimodulazione degli incentivi fiscali per la riqualificazione edilizia; un fisiologico rallentamento della domanda dopo la saturazione di una parte rilevante del mercato residenziale; il permanere di un contesto macroeconomico incerto, caratterizzato da inflazione e minore capacità di spesa delle famiglie.
I dati di mercato e del riciclo di PVC

Dal punto di vista della composizione dell’offerta, si osserva un incremento dell’incidenza dei profili bianchi, che raggiungono circa il 55% del totale, mentre quelli pellicolati si attestano al 45%. Tale andamento riflette una maggiore attenzione al contenimento dei costi da parte del consumatore finale, che tende a privilegiare soluzioni più accessibili senza rinunciare alle prestazioni tecniche del PVC.
I metri lineari si traducono in circa 2,1 milioni di unità finestra prodotte, a cui si aggiungono circa 700 mila unità importate, per una dimensione complessiva del mercato del serramento in PVC pari a circa 2,8 milioni di unità (corrispondenti a 38095 t, considerando un peso medio di 18 kg per finestra campione). Valutando il mercato complessivo degli infissi in Italia, comprensivo di tutti i materiali alternativi utilizzati per i profili, si arriva a una rappresentatività del serramento in PVC di circa il 45% e a un giro d’affari complessivamente generato dal comparto intorno ai 2,2 miliardi di euro.
Nonostante il calo dei volumi, il serramento in PVC mantiene dunque una posizione dominante nel mercato italiano grazie a caratteristiche distintive ormai consolidate: eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico, elevata durabilità e ridotti costi di manutenzione, ottimo rapporto qualità/prezzo e crescente sostenibilità grazie allo sviluppo delle filiere di riciclo e all’impiego di materiale riciclato.
Riguardo all’ultimo aspetto, nell’ambito di VinylPlus, nel 2024 si sono riciclate complessivamente 724638 tonnellate di PVC nell’UE-27, Norvegia, Svizzera e UK. Di queste, i profili finestra e prodotti correlati rappresentano 396677 tonnellate (tra pre e post consumo), pari al 54,8% del totale del PVC riciclato.
A breve uscirà il Bilancio 2026 relativo alle attività e ai risultati del 2025.



