Il padiglione Eurostampi – Plastica, Gomma e Compositi è il cuore tecnologico della trasformazione delle materie plastiche alla fiera Mecspe 2026. Un percorso tra innovazione, formazione, additive manufacturing e networking internazionale che racconta l’evoluzione della filiera
di Dario Rea
In programma a BolognaFiere dal 4 al 6 marzo 2026, Mecspe si conferma un appuntamento strategico per l’industria manifatturiera italiana ed europea. In questo contesto, il padiglione 36 Eurostampi – Plastica, Gomma e Compositi si afferma come hub tecnologico di riferimento per la trasformazione delle materie plastiche, capace di raccontare l’evoluzione del settore attraverso soluzioni concrete, innovazione applicata e una visione integrata della filiera.
Il padiglione ospita un’ampia e qualificata presenza di aziende leader: costruttori di stampi, produttori di materiali, masterbatch e additivi, fornitori di tecnologie per la trasformazione, il recupero e il riciclo, oltre a realtà specializzate in automazione, controllo qualità e digitalizzazione dei processi. Un ecosistema industriale completo, pensato per offrire ai visitatori una panoramica approfondita sulle tecnologie più avanzate e sulle soluzioni oggi disponibili per affrontare le sfide di competitività, sostenibilità ed efficienza produttiva.
Grande attenzione è riservata alle novità tecnologiche, con focus su materiali ad alte prestazioni, soluzioni per l’economia circolare, ottimizzazione dei processi di stampaggio, additive manufacturing polimerico e integrazione tra competenze tradizionali e strumenti digitali. Il padiglione Eurostampi diventa così un luogo di confronto tecnico e strategico, in cui l’innovazione non è solo esposta, ma raccontata attraverso casi applicativi, dimostrazioni e momenti di approfondimento.
Le iniziative: competenze, formazione e dialogo con l’industria

Il cuore pulsante di Eurostampi è rappresentato da un sistema articolato di iniziative che mettono in relazione imprese, associazioni, mondo della formazione e nuove generazioni, offrendo una lettura completa e dinamica della filiera delle materie plastiche.
Tra queste, un ruolo centrale è svolto da Piazza TMP, lo spazio collettivo promosso dall’Associazione Italiana Tecnici Materie Plastiche (TMP), che riunisce gli associati sotto una visione strategica comune. L’area rappresenta in modo concreto la complessità del comparto, coinvolgendo stampisti, produttori di masterbatch e additivi, stampatori e aziende attive nel recupero e nel riciclo dei materiali.
Accanto all’area espositiva, TMP rafforza il proprio impegno divulgativo e formativo attraverso un programma strutturato di interventi tecnici ospitati nell’area speech. Gli approfondimenti affrontano le principali sfide del mercato, con particolare attenzione all’integrazione tra competenze consolidate e innovazione digitale, includendo temi come l’intelligenza artificiale applicata ai processi e la sicurezza informatica in ambito industriale.
All’interno dello stesso contesto si inserisce anche l’Arena TMP, che propone un ricco calendario di interventi e tavole rotonde dedicati al mondo della plastica e ai temi di maggiore attualità per l’industria manifatturiera. Un’occasione di confronto tra professionisti, aziende e associazioni, pensata per favorire la condivisione di esperienze, trend tecnologici e visioni strategiche per il futuro del settore.
Grande attenzione è dedicata anche alla formazione e alle nuove generazioni. L’area scuole di Piazza TMP accompagna studenti e docenti alla scoperta delle opportunità professionali offerte dal settore delle materie plastiche, promuovendo una cultura tecnica consapevole e orientata alla sostenibilità, al recupero dei materiali e allo sviluppo delle competenze future.
Progetto Pleiades e unità dimostrative

Nel dialogo tra formazione e industria si inserisce anche il Progetto Pleiades, illustrato nell’area dedicata agli studenti dell’Università IUAV di Venezia. Qui i progetti innovativi di stampa 3D dialogano direttamente con il mondo produttivo, valorizzando creatività, competenze e sperimentazione. Grazie a una speech area dedicata, gli studenti possono presentare i propri percorsi progettuali e confrontarsi con aziende e professionisti del manifatturiero.
Un forte impatto esperienziale è garantito dall’Unità Dimostrativa “Dalla Plastica alla Forma”, pensata per mostrare in modo chiaro e completo l’intero processo produttivo, dalla progettazione al prodotto finito. Gli studenti del CNOS-FAP guidano i visitatori lungo le diverse fasi di realizzazione di un righello in plastica – dal disegno allo stampo, dalla produzione al controllo e alla finitura – creando un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro, anche grazie al supporto di partner tecnici qualificati.
Accanto a questa esperienza, l’Unità Dimostrativa AM Polimerica è dedicata all’additive manufacturing applicato ai polimeri. L’area accompagna i visitatori lungo l’intero workflow produttivo, dalla progettazione digitale alla stampa 3D fino al post-processing, mostrando come realizzare componenti funzionali, geometrie complesse e soluzioni a elevata flessibilità produttiva, con evidenti vantaggi in termini di tempi di sviluppo, prestazioni e innovazione di processo.
A completare il panorama delle iniziative, la presenza delle associazioni Women in Plastics Italy e Women in 3D Printing sottolinea l’impegno del padiglione Eurostampi nella valorizzazione delle competenze e delle nuove prospettive professionali all’interno del settore.
Infine, Eurostampi conferma la propria dimensione internazionale ospitando, il 4 marzo, l’ISTMA Europe Meeting, l’evento annuale dell’associazione europea degli stampisti: un appuntamento di rilievo che riunisce i principali protagonisti della filiera per un momento esclusivo di networking e confronto strategico a livello globale.
(Articolo tratto dalla rivista Stampi di marzo 2026)



