160° anniversario Solvay: inaugurato il laboratorio “Dry Room” per batterie green

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Oggi, 25 maggio 2023, presso il Centro di Ricerca Solvay di Bollate (Milano), le celebrazioni per il 160° anniversario del Gruppo Solvay si sono aperte con un evento che ha visto la partecipazione di istituzioni locali, università, partner, clienti, dipendenti e stampa, e che si è concluso con l’inaugurazione del nuovo laboratorio “Dry Room” per batterie al litio.

Un momento dell’inaugurazione del laboratorio “Dry Room”

Erano presenti, tra gli altri, Marco Martinelli,country manager di Solvay per l’Italia e Marco Apostolo,direttore del sito di Bollate, il sindaco di Bollate Francesco Vassallo e Alessandro Spada, presidente di Assolombarda.

L’investimento nel nuovo laboratorio è di un milione di euro, con un contributo anche dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso il sostegno finanziario concesso nell’ambito del programma IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo). Il Centro di Ricerca Solvay di Bollate conferma così il proprio ruolo chiave nello sviluppo di materiali innovativi che rispondano alle crescenti esigenze e richieste dei settori high-tech, in particolare grazie al nuovo laboratorio applicativo dove si valutano le prestazioni delle batterie al litio assemblate con i materiali prodotti dal gruppo.

Nel suo intervento, Marco Martinelli ha ricordato che, 111 anni fa, la storia di Solvay in Italia è iniziata, in pratica, con l’utilizzo del calcare toscano

Solvay Specialty Polymers è attiva da diversi anni in ricerca, sviluppo e commercializzazione dei polimeri speciali utilizzati nella fabbricazione di batterie al litio. Per consolidare l’affidabilità e accelerare le attività di ricerca e sviluppo, il Laboratorio Batterie di Bollate si è dotato di una nuova “Dry Room”, un ambiente a temperatura e umidità controllata, a valori molto bassi, che consente di lavorare nelle condizioni dei produttori di batterie al litio e di ottenere risultati applicativi attendibili e condivisibili con partner e clienti.

I commenti dei dirigenti di Solvay e del presidente di Assolombarda

“Oggi celebriamo i 160 anni dalla fondazione del Gruppo Solvay. È un traguardo che poche realtà industriali al mondo possono vantare di aver raggiunto. L’ispiratore è stato il nostro fondatore, Ernest Solvay, che nel 1863 è partito dall’invenzione del processo produttivo della soda Solvay. Da allora il gruppo ha intrapreso un percorso di continuo sviluppo, che oggi gli permette di essere presente in oltre 60 paesi tra le aziende leader nel settore dei materiali avanzati e delle specialità chimiche. L’attuale vision,in linea con i principi del nostro fondatore è: connettere persone, idee ed elementi (chimici) per reinventare il progresso”, ha commentato Marco Martinelli.

“Per il nuovo laboratorio per batterie al litio è stato investito circa un milione di euro”, ha dichiarato Marco Apostolo,direttore del sito di Bollate

“La nuova Dry Room consente al Laboratorio Batterie del Centro Ricerca Solvay Specialty Polymers di Bollate di posizionarsi come centro d’eccellenza per lo studio delle batterie al litio. Questo investimento è in linea con la mission del Centro Ricerca, che consiste nell’interpretare le necessità e i trend di mercato per soddisfare le esigenze e i bisogni della collettività. Oggi, infatti, i polimeri speciali qui sviluppati sono materiali fondamentali per le più evolute e tecnologiche filiere produttive, tra cui l’energia green, la mobilità sostenibile e l’elettronica… solo per citarne alcune”, ha commentato Marco Apostolo.

“I miei complimenti a Solvay per aver raggiunto questo importante anniversario”, ha dichiarato Alessandro Spada. “Si tratta di un traguardo raggiunto grazie alla capacità d’investire in ricerca e sviluppo, in un’ottica di tutela dell’ambiente e svolgendo così un ruolo di traino per molte PMI.

Serve però fare di più. Ora le priorità sono quelle di ridurre gli eccessivi oneri burocratici e di formare professionisti capaci di far fronte alle nuove esigenze dettate dalla sostenibilità”.

Il ruolo chiave dei fluoropolimeri per la mobilità e i settori high-tech

La tavola rotonda finale con (da sinistra): Marco Bocciolone, Renata Mele, Cristiana Gaburri, Marco Apostolo e Gabriella Greison

Durante l’evento è stato possibile, inoltre, assistere alle presentazioni di alcuni dei principali partner e clienti di Solvay, come Stellantis (con Paolo Chiappero) e PPE-Precision Polymer Engineering (Stefano Arrigoni), oltre che di Solvay Materials (Patrizia Maccone), sul ruolo chiave dei fluoropolimeri nei più importanti settori high-tech e, in particolare, per l’attuazione dei programmi di sostenibilità per la transizione energetica.

A seguire, si è svolta una tavola rotonda sul tema “Sviluppo di tecnologie sostenibili per la mobilità del futuro”, moderata dalla fisica, scrittrice e performer teatrale Gabriella Greison e a cui hanno partecipato: Marco Bocciolone, delegato al Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Milano, Renata Mele, vicepresidente senior Sustainability di Leonardo e Cristiana Gaburri, direttore centrale scientifico di Federchimica.

I partecipanti all’evento hanno avuto l’opportunità di visitare la showroom del sito di Bollate per visionare concretamente i risultati dei progetti del Centro di Ricerca, che lavora in stretta sinergia operativa con lo stabilimento produttivo Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria). Erano esposti, in particolare, i prodotti destinati ai vari settori applicativi dei più importanti mercati internazionali. Il Centro di Ricerca Solvay di Bollate occupa circa 350 ricercatori, che lavorano in stretta collaborazione con le principali università italiane e internazionali, con partner e clienti. Il sito di Bollate è anche sede della direzione nazionale di Solvay in Italia e occupa complessivamente circa 500 dipendenti.


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