Novità nelle macchine per il soffiaggio a doppia testa d’accumulo

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Dall’ultima edizione della fiera NPE, nel 2018, l’industria della plastica ha attraversato drastici cambiamenti per affrontare le nuove sfide del clima, dell’economia e della politica mondiale. In quest’ottica, il costruttore italo-svizzero ST BlowMoulding (stand W5981, padiglione D, a NPE 2024) si impegna e si concentra da sempre sull’innovazione e sullo sviluppo di nuove soluzioni rivolte alla sostenibilità, alla riduzione dell’impronta di carbonio e alla protezione del clima. Continua inoltre a investire la maggior parte dei suoi profitti in ricerca e sviluppo, per l’evoluzione continua dei propri macchinari per il soffiaggio tecnico.

Il mercato nordamericano è di capitale importanza per l’azienda, che lì ha registrato un’enorme crescita negli ultimi dieci anni. Il suo sviluppo trarrà vantaggio dalla filiale di nuova costituzione (ST BlowMoulding USA) situata a Norwalk, in Ohio. L’azienda dispone di un ampio stabilimento per la riparazione delle macchine, di un’intera squadra di tecnici in grado di fornire risposte rapide ed efficaci, nonché di un magazzino con i pezzi di ricambio più comuni per consegne rapide.

Innovazioni nelle macchine Dual Head

Esempio di soffiatrice ST a doppia testa d’accumulo

Dal 6 al 10 maggio, alla fiera NPE 2024 di Orlando (Florida), ST BlowMoulding annuncerà il suo nuovo progetto per le macchine Dual Head. L’azienda presenterà infatti le sue soluzioni più innovative in questo segmento di macchine, capitalizzando i 40 anni di esperienza e know-how nella tecnologia con testa di accumulo.

Più in dettaglio, sono state implementate apposite soluzioni per sviluppare una nuova linea di prodotti per macchine Dual Head: un pannello di controllo altamente automatizzato e intelligente, l’utilizzo ottimizzato dei materiali, un ridotto consumo energetico e una maggiore OEE (efficienza complessiva dell’impianto).

Retrofit ed estrusori adiabatici

Dettaglio di tre estrusori adiabatici per contenitori multistrato

Il team ST negli Stati Uniti si concentra poi in modo particolare sul retrofit delle macchine. Questa attività ha già avuto un enorme successo, con importanti aggiornamenti elettronici e software eseguiti sia sulle macchine ST BlowMoulding sia su quelle della concorrenza (teste singole e doppie).

La nuova unità di chiusura elettrica, introdotta sul mercato nel 2022 per macchine fino a 120 tonnellate, sta poi spingendo ST verso nuovi livelli. Insieme agli esclusivi estrusori adiabatici e a tutte le altre soluzioni di risparmio energetico, il costruttore è oggi il punto di riferimento nel settore del soffiaggio in termini di consumo energetico degli impianti.

Già nel 2012, ST BlowMoulding era tra i pochi costruttori di macchine per soffiaggio che utilizzavano estrusori adiabatici su larga scala. Grazie al design speciale di vite e cilindro, tali estrusori generano una plastificazione delicata senza surriscaldamento del materiale. Pertanto non sono necessarie ventole di raffreddamento. Inoltre, l’isolamento a doppio strato del cilindro dell’estrusore riduce fino a 10 volte la dissipazione del calore rispetto a un estrusore convenzionale.

Oggigiorno le macchine ST superano la massima efficienza energetica secondo Euromap 46.1 (classe 10: < 0,13 kWh/lbs), anche nelle grandi macchine di estrusione-soffiaggio per applicazioni industriali.

Soluzioni multistrato, con materiale riciclato o espanso

Sulle soffiatrici Isit, il cambio stampi si effettua dall’alto, facilitato dall’arretramento della testa d’estrusione. Tutti i movimenti sono realizzati con motori elettrici

La business unit Packaging Industriale sta diventando di cruciale importanza per ST BlowMoulding. Nuovi concetti nella tecnologia dell’estrusione continua e macchine altamente produttive sono stati implementati e venduti per produrre contenitori di grandi dimensioni, in particolare fusti L-Ring e IBC. Le nuove soluzioni multistrato fanno parte dell’importante sviluppo di ST, tenendo presente il futuro della plastica riciclata e l’utilizzo di PCR e PIR.

Le tecnologie multistrato sono ora disponibili sia nel processo di estrusione continua che nel processo con testa di accumulo. Nell’estrusione continua l’azienda mantiene una forte collaborazione con W. Mueller. Nel settore dell’estrusione discontinua, le nuove teste di accumulo sono collegate a due o tre estrusori, ciascuno dei quali alimenta un canale di fusione separato. Un nuovo design dei canali di flusso migliora significativamente l’equilibrio tra gli strati, consentendo soluzioni praticabili per molte applicazioni a due o tre strati. E, se è necessario un ulteriore strato, è disponibile anche la tecnologia Outer Coating, con camera di accumulo separata per applicazioni antistatiche e antibatteriche.

Oltre a risparmiare energia e a riciclare materiale plastico, utilizzare meno materia prima è un altro vantaggio fondamentale sia per l’ambiente che per i clienti. È qui che entra in gioco la tecnologia del foaming, che genera una struttura espansa nella parte soffiata, utilizzando un gas neutro (N2 o CO2) e un agente nucleante. La riduzione della densità si traduce in parti più leggere, risparmio di materia prima, migliore isolamento termico e acustico. Gli estrusori adiabatici ST possono essere predisposti proprio per alimentare il gas per l’espansione del materiale.

Bombole in composito, condotte di raffreddamento e cambio rapido di stampi e filiere

ST BlowMoulding è fortemente impegnata a svolgere un ruolo da protagonista nello sviluppo di soluzioni avanzate per i Composite Pressure Vessel

Nuove frontiere stanno coinvolgendo l’azienda anche nello sviluppo di soluzioni avanzate per i cosiddetti “Composite Pressure Vessel” (bombole in composito per alte pressioni), tra cui quelli per GPL, CNG e idrogeno. In Europa, il futuro della protezione climatica si sta spostando verso l’idrogenocome vettore energetico. ST BlowMoulding è fortemente impegnata a svolgere un ruolo da protagonista in questa sfida, sviluppando tecnologie per il soffiaggio di liner per idrogeno: un perfetto connubio tra competenze e richieste del mercato.

Senza contare che ST mantiene ancora la propria leadership tecnologica e di mercato nel segmento dell’aspirazione-soffiaggio con soluzioni nuove e avanzate appositamente progettate per l’industria automobilistica e, in particolare, nell’area delle condotte di raffreddamento per i veicoli elettrici.

Come ulteriore osservazione, ST è da sempre molto attenta all’ergonomia della macchina e alla facilità d’uso per gli operatori. Questo argomento risponde anche alla necessità di ridurre i tempi di fermo macchina totali. Ecco perché l’azienda ha sviluppato diverse soluzioni per sistemi rapidi di cambio maschio e filiera e cambio stampi, tra cui il sistema brevettato AHC (Automatic Head Changeover) e altre soluzioni innovative per teste ad accumulo piccole e grandi.

Automazione e controllo

Per concludere, vanno citati gli investimenti di ST BlowMoulding in tecnologia e innovazione per l’automazione e il controllo dei propri macchinari. Tutte le macchine ST adottano sensori e attuatori IO Link, sono connesse e controllabili da remoto e sono conformi ai canoni dell’Industria 4.0. Vengono inoltre adottati protocolli avanzati OPC-UA per scaricare tutti i dati SPC necessari.

Le interfacce HMI e i software di ST sono tra i più avanzati sul mercato, nonché intuitivi e facili da usare. Per soddisfare le esigenze degli utenti, il pannello di controllo viene continuamente aggiornato con le più recenti innovazioni in termini di programmazione. MyST è l’App ST da installare sui dispositivi mobili per monitorare lo stato e lo storico di produzione della macchina.


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