In un momento in cui l’industria manifatturiera è chiamata a misurarsi con scenari sempre più complessi, Mecspe torna con la sua 25ª edizione a BolognaFiere, dal 3 al 5 marzo 2027, con l’obiettivo di raccontare la forza di un settore che continua a innovare, investire e reinventarsi. Organizzata da Senaf, la manifestazione si conferma un appuntamento di riferimento e un luogo privilegiato di incontro, confronto per imprese, professionisti e stakeholder, dove tecnologie, competenze e filiere si incontrano per trasformare le sfide del presente in nuove opportunità di sviluppo per il manifatturiero.
Forte dei risultati raggiunti con l’edizione 2026, che ha registrato 60581 visitatori, più di 2000 aziende espositrici, 13 saloni tematici, 18 iniziative speciali e una crescente apertura internazionale con 340 aziende provenienti da oltre 20 paesi, Mecspe si prepara a una nuova edizione che punta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo di hub relazionale e di business per il comparto.
L’Osservatorio Mecspe fotografa i trend del manifatturiero

Il percorso verso il 2027 si apre in uno scenario in cui le imprese manifatturiere sono chiamate a interpretare i cambiamenti in atto e trasformarli in nuove traiettorie di crescita. Gli ultimi dati dell’Osservatorio Mecspe, recentemente presentati al convegno inaugurale dell’edizione 2026 (vedi foto a lato, ndr), restituiscono la fotografia di un comparto che continua a puntare su innovazione, efficienza e competenze per rafforzare competitività e resilienza.
A emergere è una manifattura dinamica, che investe su automazione e digitalizzazione come leve di efficientamento e guarda a trasformazioni più strutturali, dalla personalizzazione alla transizione energetica e alla sostenibilità ambientale. Anche in uno scenario segnato da incertezza internazionale, andamento altalenante dei prezzi delle materie prime e difficoltà nel reperire competenze adeguate, il settore conferma la propria capacità di rimettersi in gioco e fare leva sullo spirito imprenditoriale che caratterizza il Made in Italy manifatturiero.
In questa cornice, Mecspe 2027 rafforza il proprio ruolo di piattaforma di aggiornamento e sviluppo per il comparto, dando spazio ai temi strategici per l’evoluzione del settore: innovazione tecnologica, efficienza produttiva, automazione, robotica, digitalizzazione, formazione e networking.
Nella prossima edizione, i saloni tematici, le iniziative speciali e il programma di convegni offriranno ad aziende e visitatori un’occasione concreta per confrontarsi sui temi più rilevanti per il manifatturiero e conoscere da vicino tecnologie, competenze e soluzioni a supporto del settore. Tra gli appuntamenti centrali tornerà anche il convegno inaugurale, durante il quale sarà presentato il nuovo Osservatorio Mecspe sull’industria manifatturiera alla presenza di istituzioni e stakeholder.
Un luogo di incontro e confronto per la comunità industriale

A completare il percorso espositivo saranno spazi e progetti dedicati alle principali trasformazioni della manifattura, tra cui Mecspe Lab, pensati per favorire momenti dimostrativi, approfondimento e dialogo tra imprese, ricerca e professionisti dell’industria.
“Mecspe 2027 arriva in un momento in cui l’industria è chiamata ad affrontare sfide importanti, ma anche a valorizzare la propria capacità di innovare, adattarsi e costruire nuove opportunità”, dichiara Maruska Sabato, project manager di Mecspe.“Per questo, la nuova edizione vuole rafforzare ancora di più il ruolo della manifestazione come luogo di incontro e confronto per la community industriale: uno spazio in cui imprese, filiere e stakeholder possano trovare nelle tecnologie, nelle competenze e nelle relazioni strumenti concreti per interpretare il cambiamento e sostenere la competitività del settore”.
Dal 3 al 5 marzo 2027, Mecspe sarà ancora una volta il luogo in cui i protagonisti del comparto si incontrano per guardare al futuro della manifattura italiana.


