Corepla premia le migliori idee per il riciclo della plastica

Sono stati premiati a ieri Ecomondo i quattro migliori progetti per innovare e arricchire le proposte di utilizzo degli imballaggi in plastica raccolti e riciclati. Alla chiamata di idee “Alla ricerca della plastica perduta” promossa da Corepla hanno partecipato numerosissimi Centri studi, Università, start up e Pmi, «Tanto che si è deciso di prolungarla a tutto il 2019» sottolinea il presidente di Corepla, Antonello Ciotti. «Il ruolo di catalizzatore di nuove idee di Corepla coglie una tendenza strutturale e non temporanea, sicuri che la sostenibilità, un tema e una necessità in forte crescita, trasversale tra le generazioni, darà forma a una diversa domanda e ai futuri investimenti». Per la realizzazione della Call, Corepla ha usufruito della consulenza di Triwu, società specializzata nel monitorare la ricerca scientifica, tecnologica e la produzione di innovazioni in genere.

Additivi stabilizzanti per imballaggi

Caterina Viglianisi e MacromAd, gruppo di ricerca dell’Università degli studi di Firenze e dell’istituto per lo Studio delle macromolecole del CNR, si sono aggiudicati il primo posto sul podio. L’idea è quella di trovare additivi più stabili per la produzione di poliolefine utilizzate per gli imballaggi nel settore agroalimentare. Il premio (10.000 euro) finanzia una nuova fase di studio per trasferire a livello industriale i risultati di laboratorio. La borsa servirà per avviare una prima ricerca esplorativa in reattori di laboratorio, alla quale seguirà una sperimentazione in scala pilota per procedere a uno studio simultaneo dei fenomeni fisici e chimici.
Il progetto è stato premiato perché gli antiossidanti sviluppati con questa nuova tecnica potrebbero consentire alla plastica riciclata un numero maggiore di riutilizzi.

Composto ligneo-polimerico

Al secondo posto si è piazzata VGM Patent Srl, società istituita nel 2018 da Giuseppe Gasperini, laureato in chimica industriale a Milano, Marco Cioli con competenze commerciali e Giuseppe Tavelli, titolare della GT Service, azienda di meccanica di precisione. Il premio – in questo caso una campagna di crowdfunding finanziata da Corepla e realizzata da Produzionidalbasso – finanzierà il progetto di realizzare un collante dal plasmix, che sostituisca la formaldeide nell’industria del legno, la trasferibilità del processo sugli impianti in uso oltre naturalmente alla qualità dei risultati. A colpire la giuria è stata

Pensilina Eco sosta

L’architetto Valentina Rocco, laureata all’Università di Firenze, master presso Domus Accademy di Milano e specializzazione in “Temporary Space & exhibition Design” al Politecnico di Milano, è stata premiata per l’idea di realizzare pensilina di Eco sosta in plastica riciclata. La struttura, che genera energia elettrica grazie ai pannelli solari posti sulla copertura e si illumina la notte, offre posti a sedere al coperto, uno spazio attrezzato per parcheggio bici e un punto elettrico per ricarica cellulari. In questo caso il premio finanzia lo sviluppo del prototipo della pensilina Eco sosta da posizionarsi nella città di Parma.

Etichetta rifiuti uno@uno

Giuseppe Cannavò, alla guida di uno@uno differenziata srl, è stato invece premiato per aver ideato un innovativo sistema integrato di raccolta differenziata. Il sistema utilizza una particolare etichettatura di “Tariffazione puntuale uno@uno a fastidio Zero” che consente di ridurre del 90% il conferimento in discarica, di contenere i costi e migliorare la qualità del servizio. L’idea alla base del progetto è semplice. A ogni nucleo familiare viene consegnato un kit di materiale informativo con etichette di colori diversi per ogni tipologia di materiale differenziato. I sacchi raccolti già differenziati vengono identificati con apposito strumento e quindi pesati e smistati. I dati vengono trasmessi a un server centrale e visualizzati su pagina web del Comune consultabile dal cittadino per controllare i propri conferimenti. Il premio di 10.000 euro verrà finalizzato all’adozione del sistema di etichettatura integrata nel comune siciliano di Caltanissetta per favorire la partecipazione dei cittadini alla differenziazione dei rifiuti, con sconti tariffari e una modalità di raccolta quotidiana a “fastidio zero”.

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