Barriera ai gas in plastica green per la prima bottiglia della birra in carta

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Le bottiglie del futuro secondo il colosso della birra Carlsberg non saranno né in vetro, né in plastica, ma in carta. Il birrificio lavora al progetto dal 2015, insieme agli esperti di EcoXpac, alla società di confezionamento BillerudKorsnäs e all’Università tecnica di Danimarca, supportati da Innovation Fund Denmark. Insieme hanno dato vita a Paboco®, joint-venture tra BillerudKorsnäs e il produttore di bottiglie Alpla, alla quale hanno aderito Coca-Cola Europe, The Absolut Company, L’Oréal e, alla fine dell’anno scorso, anche Avantium.

Lo scorso ottobre Carlsberg ha presentato due prototipi della Green Fibre Bottle. Entrambi sono completamente riciclabili, realizzati con carta di origine vegetale e rivestiti internamente l’uno con un film sottile in PET riciclato e l’altro in PEF di Avantium, materiale che garantisce un effetto barriera ai gas addirittura superiore a quello del PET.

Carlsberg sta testando la tecnologia barriera dei due prototipi con l’ambizione finale di ottenere una bottiglia 100% biobased e plastic free.

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