ANIE Federazione e Unionplast: accordo per l’autosufficienza energetica

Con la firma del protocollo di collaborazione tra Anie Federazione e Unionplast oltre 380 imprese della plastica potranno raggiungere l’autosufficienza energetica

il Presidente di Unionplast Marco Bergaglio, il Presidente di ANIE Filippo Girardi e il presidente del Gruppo Tecnico Energia di Confindustria Aurelio Regina alla firma dell'accordo
da sinistra: il Presidente di Unionplast Marco Bergaglio, il Presidente di ANIE Filippo Girardi e il presidente del Gruppo Tecnico Energia di Confindustria Aurelio Regina alla firma dell’accordo

Un passo in avanti verso l’abbattimento dei costi energetici e, insieme, verso la sostenibilità. Il protocollo di collaborazione tra ANIE Federazione, che raggruppa le imprese delle filiere dell’elettrotecnica e dell’elettronica e Unionplast, che rappresenta le imprese produttrici di materie plastiche, promuove lo sviluppo degli impianti a energia rinnovabile negli stabilimenti produttivi di oltre 380 aziende. L’accordo tra i presidenti Filippo Girardi per ANIE e Marco Bergaglio per Unionplast, è stato siglato giovedì 22 settembre.

L’accordo è nato con l’obiettivo di fornire alle imprese dell’industria della plastica soluzioni concrete al problema del caro energia, mira ad accelerare il processo di transizione verso l’uso di fonti alternative e al raggiungimento dell’indipendenza energetica. Un’iniziativa importante, che acquista una rilevanza ancora maggiore se inserita nel contesto italiano, dove il processo di transizione green resta complessivamente caratterizzato da tempi di attuazione molto dilatati, nonostante i fondi stanziati dalla comunità europea.

I progressi rispetto a PNIEC e PNRR

«ANIE mette a disposizione il suo know-how nel settore delle rinnovabili, in un momento storico in cui occorre velocizzare sulla bolletta energetica in modo urgente e sistemico insieme. L’impressione è che purtroppo la burocrazia non colga l’urgenza del momento. Neppure questo finale di Legislatura aiuta ad andare in questa direzione. La transizione energetica è la linea dell’orizzonte, ma l’Italia resta ferma agli 822 MW di fotovoltaico installati da gennaio a maggio di quest’anno. Di questo passo non raggiungeremo mai gli obiettivi del PNIEC e meno che mai l’indipendenza da fonti fossili. Se ci limitiamo ai 150 progetti fotovoltaici sottoposti a VIA Statale, vediamo che soltanto 6 hanno avuto il parere della commissione tecnica sul PNIEC e PNRR, ma non ancora quello del Ministero dei Beni culturali. Altri 75 progetti sono in fase di verifica amministrativa; 68 in istruttoria tecnica; un progetto è in attesa di determinazione dell’Ufficio di Gabinetto del MITE. Per far marciare le rinnovabili al ritmo previsto dal PNIEC, la politica avrebbe dovuto sconfiggere la burocrazia. Ma, numeri alla mano, siamo costretti a constatare che la burocrazia ha avuto la meglio», dichiara il Presidente di ANIE Federazione Filippo Girardi.

I vantaggi dell’accordo

Secondo Marco Bergaglio, Presidente di Unionplast l’accordo consentirà di ridurre i costi energetici che gravano sulle aziende, prevedendo inoltre un percorso di formazione per i soci: attraverso dei corsi mirati e professionali acquisiranno maggiore consapevolezza sulle tecnologie offerte dal settore rinnovabile, in particolare sui fotovoltaici a tetto e sugli impianti utility scale, contribuendo ad intensificare e velocizzare lo sviluppo di questi impianti per il raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica del nostro Paese.

 

Energia elettrica per le industrie: i numeri

Secondo quanto dichiarato da Aurelio Regina, presidente del Gruppo Tecnico Energia di Confindustria, negli ultimi tre anni siamo passati da una spesa per il sistema industriale di 8 mld per il gas e l’elettricità a quasi 60, quest’anno, con una stima di 72 mld per il prossimo. La crisi ucraina ha certamente aggravato fattori speculativi e congiunturali precedenti, ma in questo quadro in cui l’Europa indica la direzione di una decarbonizzazione spinta, si aprono sfide e opportunità. Se riusciremo a raggiungere la quota di 8 GW/anno da qui al 2030, risparmieremmo oltre 20 miliardi di metri cubi all’anno e arriveremmo a 50 miliardi di metri cubi. Significa che potremmo fare a meno del quantitativo che riceviamo dalla Russia. In questo conteso, è comprensibile l’importanza di questo accordo, che passa dalla produzione centralizzata a una produzione geograficamente disseminata. Inoltre, rende disponibile la produzione di energia da subito.

Scopi e strategie

Con questo protocollo si intende sviluppare un percorso congiunto per favorire la diffusione di investimenti verdi, e prevede condizioni agevolate per i Soci Unionplast che decideranno di realizzare impianti di produzione di energia rinnovabile, avvalendosi delle competenze dei federati Anie.

L’intervento di Anie, attraverso ANIE Rinnovabili e la società di servizi ANIE Servizi integrati, sarà principalmente concentrato sui seguenti fronti:

  • Informazione, con la realizzazione di webinar, gratuiti per gli associati Unionplast, dedicati al quadro normativo e ai principali trend relativi alle tecnologie abilitanti la transizione energetica.
  • Formazione, mediante l’implementazione di corsi di formazione sulle tecnologie, i meccanismi di finanziamento, gli iter autorizzativi e la progettazione (gestione e manutenzione) degli impianti, con particolare attenzione al meccanismo dell’autoconsumo, della auto condivisione e del power purchase agreement.
  • Consulenza attraverso l’attivazione dello Sportello “investimenti in rinnovabili”, a cui potranno accedere gratuitamente i soci di Unionplast per ricevere supporto informativo di carattere tecnico, favorendo così l’incontro tra domanda e offerta qualificata.
  • Relazioni istituzionali, per valorizzare il protocollo anche attraverso la richiesta di patrocinio presso lo stesso MITE o altri organismi e istituzioni pubbliche di riferimento.

Tutti i soci di Unionplast che realizzeranno impianti di produzione di energia rinnovabile, diventando di fatto provider di energia, potranno inoltre avvalersi del supporto di ANIE e accedere allo status di socio aggregato di ANIE Rinnovabili.