Componenti ad alte prestazioni e privi di BPA per l’industria alimentare

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A partire da questo mese di luglio il Regolamento UE 2024/3190 impone ai costruttori di macchinari per l’industria alimentare di rivedere il proprio approccio: i componenti a diretto contatto con gli alimenti non potranno più contenere bisfenolo A, sostanza classificata come interferente endocrino. Il divieto si applica a tutte le nuove macchine immesse sul mercato, mentre solo in casi particolari, come linee già esistenti o applicazioni specifiche, il periodo transitorio è esteso fino a gennaio 2028. Di conseguenza, molti progettisti sono già alla ricerca di soluzioni alternative.

Per rispondere a tali esigenze, igus ha avviato un’intensa attività di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di supportare i progettisti nella transizione verso alternative più sostenibili, senza compromettere le prestazioni tecniche e l’affidabilità dei componenti. Un impegno che si inserisce in una strategia più ampia orientata all’innovazione continua e allo sviluppo di polimeri sempre più performanti.

Da tempo igus lavora, tra gli altri, allo sviluppo di materiali privi di PTFE, ampliando costantemente la propria gamma di motion plastics. Grazie a nuove formulazioni, test approfonditi e processi produttivi ottimizzati, l’azienda offre oggi un ampio range di materiali PFAS-tested e PTFE free, in grado di garantire prestazioni equivalenti o addirittura superiori rispetto alle plastiche tradizionali. Alcune di queste innovative soluzioni sono state presentate in anteprima italiana in occasione della fiera Plast 2026, dal 9 al 12 giugno.

Tra le novità vi era anche iglidur A351, il nuovo materiale privo di BPA con cui igus risponde all’entrata in vigore del Regolamento UE 2024/3190.

Componenti esenti da BPA senza rinunciare alle prestazioni tecniche

igus continua con lo sviluppo di prodotti e sistemi senza PTFE e testati per i PFAS critici, offrendo già oggi ai clienti industriali numerose soluzioni sostenibili e futuribili (foto: igus)

Disponibile in granuli per lo stampaggio a iniezione, semilavorati per lavorazioni CNC e filamenti per la stampa 3D, iglidur A351 si distingue per la sua versatilità ed è adatto alla produzione di cuscinetti a strisciamento per sistemi di movimentazione, ingranaggi per macchine confezionatrici e componenti a contatto diretto con il prodotto, come guide o distanziatori, nei sistemi di riempimento e imballaggio.

“iglidur A351 assicura piena conformità alle norme. Non solo rispetta le direttive FDA, ma è anche privo di bisfenolo A e bisfenolo S”, afferma Lars Butenschön, responsabile della business unit Cuscinetti iglidur presso la sede centrale igus di Colonia (Germania).

“Molti progettisti ci hanno segnalato difficoltà nel reperire componenti conformi al nuovo Regolamento UE 2024/3190. Il nostro obiettivo è supportarli concretamente in questa fase di transizione fornendo un materiale che possa esser adottato senza compromessi in termini di prestazioni tecniche e senza necessità di ulteriori adeguamenti progettuali”.

iglidur A351 consente ai progettisti di realizzare componenti esenti da BPA senza rinunciare alle prestazioni tecniche. Il materiale, infatti, è progettato per funzionare senza lubrificazione, resistere a carichi elevati e garantire stabilità dimensionale anche in ambienti umidi o soggetti a frequenti cicli di pulizia.

Elevata stabilità, peso ridotto

iglidur A351 soddisfa gli elevati requisiti dell’industria alimentare grazie a un’esclusiva combinazione di proprietà tecniche. Il materiale ha una densità di circa 1,42 g/cm3, che garantisce un elevato livello di stabilità pur mantenendo un peso ridotto rispetto alle soluzioni in metallo. Inoltre, è in grado di sopportare pressioni superficiali elevate, con carichi a compressione fino a 78 Mpa.

Tra i plus di iglidur A351, anche il basso assorbimento di umidità, pari a circa lo 0,6%, che assicura precisione dimensionale e affidabilità funzionale anche in ambienti di produzione umidi. A ciò si aggiunge la resistenza a temperature comprese tra -100°C e +180°C, che lo rende idoneo alle lavorazioni dell’industria alimentare e a cicli di pulizia intensivi, rappresentando così una valida alternativa economica al PEEK.

Effetto autolubrificante per macchine più economiche

Con iglidur A351, igus ha sviluppato un nuovo materiale privo di bisfenolo conforme alle norme FDA e al nuovo Regolamento UE 2024/3190. Omologato per il contatto con gli alimenti, è particolarmente resistente ai prodotti chimici e alle temperature fino a 180°C (foto: igus)

Come tutti i materiali iglidur, anche il nuovo A351 contiene lubrificanti solidi incorporati. A differenza dei cuscinetti metallici, le particelle integrate nei polimeri consentono un funzionamento a secco senza l’aggiunta di lubrificanti esterni.

“Questo effetto riduce notevolmente gli interventi di manutenzione, con una significativa diminuzione dei costi”, spiega Lars Butenschön. Infine, il colore blu del materiale migliora la rilevabilità tramite sistemi ottici. Un aspetto particolarmente rilevante nel settore alimentare, perché garantisce la sicurezza dei prodotti.

Come tutti i polimeri igus, anche iglidur A351 è stato sottoposto a rigorosi test nel laboratorio interno di Colonia, che si estende oggi su una superficie di 5500 metri quadrati. Un’infrastruttura unica nel settore, al centro di un percorso d’investimento continuo volto a rendere i test sempre più approfonditi e stringenti.

Il laboratorio, infatti, è stato recentemente ampliato con nuove aree dedicate ai prodotti dry-tech, consentendo d’incrementare ulteriormente la capacità di prova e accelerare lo sviluppo di materiali innovativi.

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