Acquisito da RES impianto per la produzione di PLA a Termoli

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Società che opera da oltre 30 anni nel settore dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, RES (Recupero Etico Sostenibile) comunica l’acquisizione di un ramo d’azienda comprendente un impianto per la produzione di prodotti chimici organici (materie plastiche biobased e biodegradabili) sito a Termoli (Campobasso), per un corrispettivo fisso 2,7 milioni di euro.

RES ha acquistato il predetto ramo d’azienda da Petalo Due, società controllata al 100% da Fineurop Investment Opportunities, consolidato operatore nazionale operante nel settore delle special situation, all’esito di un intervento concordatario nella liquidazione giudiziale di Bio Valore World, promosso dalla stessa Petalo Due. L’operazione è stata perfezionata mediante ricorso a disponibilità liquide dell’emittente.

Il ramo d’azienda oggetto di acquisizione è rappresentato da un impianto di produzione di PLA – poli (acido lattico) – e dai relativi macchinari e attrezzature, contratti, certificazioni, marchi, brevetti e titoli autorizzativi funzionali all’esercizio dell’attività d’impresa.

L’impianto, unico attualmente in Europa, con una capacità produttiva di 5000 t/anno, utilizza la tecnologia di Sulzer, leader mondiale per questo tipo di soluzioni.

La società prevede che l’impianto possa entrare in funzione entro l’ultimo trimestre del 2027 e, una volta a regime, a partire dal 2028, genererà ricavi attesi per circa 20-25 milioni di euro annui, con un impatto occupazionale di 20 nuove figure professionali dedicate.

Un polimero naturale, biodegradabile e compostabile

L’amministratore delegato di RES, Antonio Lucio Valerio

Il PLA è una plastica 100% naturale, biodegradabile e compostabile ottenuta da materie prime naturali provenienti da molteplici fonti: agricola (come canna da zucchero, mais, barbabietola da zucchero e manioca), ligneo cellulosa (come residui di potatura), marina (come alghe), biomasse (organico urbano e industriale), che consentirà a RES di estendere la propria attività all’intera filiera ed essere presente su tutta la catena del valore.

Il PLA è utilizzato per la realizzazione di prodotti e articoli ottenuti per termoformatura, estrusione,

stampaggio a iniezione, soffiaggio, stampa 3D, tessitura, filmatura, coating, quali ad esempio: piatti, bicchieri, flaconi, bottiglie, bobine, articoli stampati in 3D, plastificazione della carta.

Le caratteristiche di biodegradabilità, compostabilità e totale compatibilità con il corpo umano stanno favorendo l’estensione del suo utilizzo dalle produzioni tradizionali (packaging, tessuti)ad altre a più elevato valore aggiunto quali cosmetica, farmaceutica e biomedicina, in linea con i più recenti orientamenti normativi, verso i quali RES destinerà la propria produzione.

“L’operazione si inserisce all’interno di una precisa strategia aziendale volta a consolidare il ruolo di RES quale player industriale di riferimento nel settore della Circular Economy, della sostenibilità ambientale e della chimica green, con un elevato grado d’innovazione, come produttore di polimeri da fonti rinnovabili e naturali”, dichiara Antonio Valerio, AD di RES.

La società era assistita nell’operazione da EnVent Capital Markets in qualità di advisor finanziario e da Legance – Avvocati Associati.


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