Presentata a Palazzo Piacentini (Roma) lo scorso 16 marzo, la Giornata Nazionale del Made in Italy si conferma un appuntamento sempre più centrale per la valorizzazione del sistema produttivo nazionale, raggiungendo nel 2026 il traguardo di quasi 800 eventi.
“La Giornata Nazionale del Made in Italy celebra il nostro biglietto da visita nel mondo: qualità, eccellenza e quel ‘saper fare italiano’ che nasce dall’incontro tra identità dei territori e innovazione” ha dichiarato Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
Dopo i 350 eventi del 2024 e i 550 del 2025, la manifestazione registra una crescita significativa e individua nella formazione il tema guida dell’edizione 2026.
In questo contesto si inseriscono le iniziative del sistema packaging, presenti nel calendario ufficiale con un programma articolato che coinvolge imprese, scuole e giovani:
- I percorsi formativi professionali Packaging education e Only food, promossi dall’Istituto Italiano Imballaggio e da Packaging Meeting.
- I progetti educativi nelle scuole elementari e medie della Fondazione Carta Etica del Packaging.
- Il contest Best Packaging che celebra la capacità innovativa delle imprese.
- Le nuove linee guida per il luxury packaging, rivolte alla filiera dei beni di lusso, comparto strategico per il Made in Italy.
Un insieme di attività che contribuisce allo sviluppo delle competenze lungo tutta la filiera.
Gli eventi dedicati al mondo dell’imballaggio

Il calendario nazionale delle iniziative, in programma dal 20 marzo al 10 maggio, comprende oltre 150 aziende aperte, 350 eventi pubblici, 50 mostre immersive e 65 appuntamenti formativi, coprendo le principali filiere del Made in Italy e i nuovi settori emergenti.
Tra questi eventi vi sono: la premiazione dei vincitori del contest Best Packaging, durante la mostra “Design di Filiera: la filiera del Packaging”, all’ADI design Museum; la riunione di chiusura dei lavori della Commissione Luxury Packaging, prima della pubblicazione delle linee guida; il progetto “Packaging: che fantastica avventura!” a cura della Fondazione Carta Etica del Packaging, nelle scuole; la formazione professionale erogata alle imprese, sia in termini di corsi che di grandi eventi.
In questo scenario, il packaging si conferma un elemento strategico trasversale, capace di integrare innovazione, sostenibilità e identità, rafforzando il posizionamento internazionale delle imprese italiane.
Le iniziative presentate contribuiscono inoltre a consolidare il dialogo tra istituzioni, sistema produttivo e mondo della formazione, in linea con gli obiettivi della GiornataNazionale del Made in Italy.



