Tra sport e bionica

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Il trasferimento tecnologico dall’ambito sportivo professionale al vasto mondo degli appassionati della buona forma fisica è testimoniato, una volta di più, dalla collaborazione di Movmenta e Arkema.

Stile e prestazioni dell’atleta e delle sue scarpe sono registrate da un sensore integrato nella suola: la soluzione smart è firmata in partnership da Movmenta e Arkema

La prima firma i sensori smart Sollo, la seconda fornisce diversi brand con l’elastomero Pebax, un PEBA (PolyEther Block Amide), appunto. Il sensore funziona senza batteria, pesa solo 1,5 grammi ed è integrato nelle suole delle scarpe da running per misurarne l’assorbimento d’impatto e l’usura in tempo reale.

Consente di ottimizzare gli allenamenti e di prevenire lesioni: connesso a un’App dedicata, mette in comunicazione il produttore e il corridore fornendo suggerimenti, aiuta a comprendere il comportamento dell’atleta, supporta il consumatore nella scelta di un’opzione di riciclo quando è tempo di cambiare paio.

“Questa partnership è un passo avanti nel nostro obiettivo di portare soluzioni innovative ai mercati sportivo e lifestyle”, ha osservato Jerome Allanic, responsabile marketing per l’area Sports & Consumer, High Performance Polymers di Arkema. “Combinando la tecnologia dei sensori Movmenta con la nostra esperienza nei materiali, schiudiamo nuove possibilità per migliorare prestazioni e design circolare nel mondo delle calzature”.

I sensori Sollo sono disponibili per i brand sportivi tramite il network globale di Arkema: i primi sviluppi commerciali sono previsti proprio in questi mesi.

Arriva la scarpa a propulsione assistita

La scarpa a propulsione assistita è in arrivo: Project Amplify di Nike potenzia i movimenti naturali della caviglia e della parte inferiore della gamba

“Il divertimento nasce nel momento in cui ti rendi conto di poter fare più di quanto credi, qualsiasi cosa significhi ‘più’ per te”, ha commentato Micheal Donaghu, vicepresidente del laboratorio di idee Innovation Kitchen di Nike, in merito al concept Project Amplify.

L’amplificazione cui allude il nome spiega il progetto, sviluppato insieme a Dephy, partner specializzato in robotica: una scarpa a propulsione assistita, che potenzia i movimenti naturali della caviglia e della parte inferiore della gamba, calibrata per chi pratica corsa e camminata al ritmo di 10-12 minuti al miglio (1,609 km).

Un motore leggero, una cinghia di trasmissione e una batteria ricaricabile sono integrati in una calzatura da running con piastra in fibra di carbonio.

È stata provata da atleti e atlete di ogni abilità e a molteplici intensità nel laboratorio NSRL (Nike Sport Research Lab), che rileva i dati biometrici: secondo il loro feedback, il sistema è percepito come parte integrante del corpo e sui percorsi in salita dà la sensazione di avanzare in piano.

Il progetto è nelle fasi iniziali di test e punta a rendere disponibile a un ampio pubblico le calzature che… allungano la strada senza fatica.

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