“Stampa sul pezzo”: l’evento tecnico promosso da tre importanti realtà del settore

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In foto da sinistra: Antonella Clementoni, responsabile marketing di Confindustria Macerata, ed Elena Franceschetti, CEO di Franplast

Offrire una visione integrata sulle tecnologie di sovrastampaggio e sulle più avanzate soluzioni per le materie plastiche, unendo la teoria di processo alle prove pratiche sul campo: è stato questo l’obiettivo dell’evento svoltosi il 23 settembre tra Potenza Picena e Recanati, dal titolo “Stampa sul pezzo, soluzioni di stampa e sovrastampaggio nell’industria moderna”.

Promosso da Arburg Italia, CS Plastic e Franplast e patrocinato da Confindustria Macerata, l’incontro ha riunito tecnici, responsabili di produzione e professionisti dell’industria manifatturiera interessati a scoprire come l’interazione tra polimeri, stampo e pressa possa guidare l’innovazione dei processi produttivi.

La giornata si è aperta presso l’Hotel Cipolla d’Oro di Potenza Picena con i saluti istituzionali e l’introduzione strategica delle tre aziende organizzatrici, curata da: Silvia Antolini (direttore vendite di CS Plastic), Elena Franceschetti (CEO di Franplast) e Ivan Panfiglio (area manager di Arburg Italia). I tre interventi hanno posto in evidenza l’importanza della collaborazione di filiera per rispondere alle sfide tecnologiche e di efficienza della moderna industria manifatturiera.

Dalla teoria all’applicazione: gli approfondimenti tecnici

La sessione teorica si è addentrata a 360 gradi nel panorama del sovrastampaggio, esaminando sia le soluzioni ormai consolidate, sia quelle più innovative destinate alla realizzazione di componenti e articoli multimateriale.

Un momento della presentazione di Ivan Panfiglio, area manager di Arburg Italia

L’approfondimento ingegneristico è entrato nel vivo con Fabio Fasoli per CS Plastic, che ha illustrato le opzioni progettuali per la produzione di articoli a due e tre componenti e multimateriale, ponendo un accento specifico sulla tecnologia costruttiva degli stampi dedicati alle presse a tavola rotante.

A seguire, Gabriele Ercole (R&D manager di Franplast) ha analizzato i vantaggi e le criticità applicative dei TPE-S sotto il profilo dell’adesione chimica sui diversi substrati. Oltre a proporre soluzioni concrete ai principali difetti riscontrati dagli stampatori in fase di trasformazione, l’intervento ha fornito una panoramica sugli ultimi sviluppi formulativi per il sovrastampaggio su materiali speciali, come metalli, resine acetaliche e poliammidi bio-based.

Infine, il team di Arburg, rappresentato da Paolo Forza (technical manager), ha completato il quadro tecnologico illustrando la flessibilità impiantistica delle presse a iniezione della serie Allrounder. Attraverso l’analisi di numerosi casi di successo, sono state presentate soluzioni modulari ad alte prestazioni per la produzione multimateriale, fornendo i parametri chiave per ottimizzare i cicli produttivi e ridurre gli scarti. La sessione si è conclusa con un vivace confronto con la platea su criticità applicative e parametri di trasformazione.

Dimostrazione pratica e sinergia di filiera

Dimostrazione pratica su una delle presse a iniezione messe a disposizione per l’evento tecnico organizzato da Arburg, CS Plastic e Franplast

Dopo un light lunch che ha lasciato ampia libertà per il networking, la sessione pomeridiana ha visto i partecipanti spostarsi presso lo stabilimento di CS Plastic a Recanati (Macerata)per assistere alla dimostrazione dal vivo.

Sotto la guida dei tecnici Paolo Forza, Davide Marcellino, Gabriele Ercole e Fabio Fasoli, i partecipanti hanno potuto osservare sul campo il funzionamento coordinato della tecnologia: la prova pratica ha visto protagonista una pressa di Arburg, operante con materiale TPE-S di Franplast su uno stampo a tavola rotante di CS Plastic.

L’osservazione diretta dei cicli di lavoro e delle dinamiche di sovrastampaggio ha permesso ai professionisti presenti di toccare con mano la qualità del pezzo finito e la concretezza delle soluzioni discusse in aula.

L’appuntamento ha rappresentato un primo, importante passo per il territorio e per l’intera filiera delle materie plastiche: la riuscita di questo evento d’esordio dimostra ancora una volta come la sinergia diretta tra produttori di materie prime, costruttori di macchine e produttori di stampi sia un modello vincente e una leva strategica fondamentale per il futuro del comparto.


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