Plastica riciclabile più resistente grazie ai nanotubi di carbonio

Condividi

Un team di ricercatori dell’IMDEA Nanociencia ha sviluppato un metodo innovativo per rinforzare le plastiche riciclabili utilizzando nanotubi di carbonio con molecole ad anello, chiamate MINTs. La tecnica sviluppata migliora la resistenza e la riciclabilità delle plastiche, aprendo la strada a materiali più sostenibili. I nanotubi sono integrati nella struttura polimerica attraverso un legame meccanico, che preserva le loro eccezionali proprietà fisiche, evitando danni strutturali tipici dei legami chimici diretti.

Con solo l’1% di nanotubi aggiunti in peso, le plastiche ottengono un aumento del 77% nel modulo di Young (rigidità) e una resistenza alla trazione raddoppiata. Notevolmente, queste proprietà rimangono inalterate anche dopo quattro cicli di riciclo. Questo approccio supera i limiti tradizionali delle plastiche termoindurenti, che sono resistenti ma difficilmente riciclabili.

L’idea nasce da un progetto ERC del 2012 e si è evoluta grazie alla collaborazione con l’azienda danese Nanocore, dimostrando applicazioni promettenti in settori come automotive e aeronautica, riducendo il peso dei veicoli e i consumi di carburante.


Sfoglia la rivista

  • n.5 - Giugno 2026 n.5 - Giugno 2026
  • n.4 - Maggio 2026 n.4 - Maggio 2026
  • n.3 - Aprile 2026 n.3 - Aprile 2026


RSS Notizie da Meccanicanews


RSS Notizie da Il Progettista Industriale


Ti potrebbero interessare

Poliuretano: il futuro è green

Il suo mercato vale 87,10 miliardi di dollari a livello globale e per il prossimo quinquennio si parla di una crescita annua del 4,4% annuo.