Nuovi film compostabili per l’imballaggio

Condividi

Ticinoplast ha lanciato NextFilmTM, una nuova generazione di film per l’imballaggio, espressione dell’impegno dell’azienda a favore dell’economia circolare e dell’ambiente. La prima linea di queste soluzioni è rappresentata dai film biodegradabili e compostabili in Mater-Bi, conformi allo standard internazionale UNI EN 13432, per la laminazione o per l’uso singolo nel confezionamento di alimenti e di prodotti idonei al packaging compostabile.

Film singoli o accoppiabili

Frutto della collaborazione con Novamont, i nuovi film sono stati messi a punto grazie a un lavoro congiunto di ricerca, sviluppo, industrializzazione e prove su macchine di stampa, accoppiatrici e linee di confezionamento, durato quasi tre anni.
Complessivamente si tratta di cinque film, già certificati OK Compost, due supporti di stampa e tre film saldanti. Laminati tra di loro, garantiscono caratteristiche meccaniche e di saldatura idonee alla produzione su qualsiasi macchina di confezionamento. I supporti di stampa possono essere lavorati sia su linee rotocalco che flessografiche. I film saldanti possono essere utilizzati sia in accoppiamento sia come film singoli, a seconda delle applicazioni, e possono essere stampati.
A breve, la linea NextFilmTM verrà arricchita anche da film in polietilene ottenuto da resine sia biobased sia da riciclo chimico, idoneo quindi al contatto alimentare. Per questo motivo Ticinoplast ha avviato il processo di certificazione ISCC+.

Compostabili con proprietà barriera

Tra gli utilizzatori di prodotti della linea NextFilms è presente anche SAES Coated Films che, attraverso la tecnologia Coathink® di coating e metallizzazione di cui è proprietaria, garantisce la produzione di film compostabili con caratteristiche di barriera paragonabili a quelle dei sistemi di imballaggio tradizionale.

Coathink è una tecnologia di deposizione di lacche a base d’acqua in grado di conferire proprietà di barriera a supporti polimerici di diversa tipologia. SAES Coated Films, nell’ambito del proprio lavoro di progettazione sostenibile di strutture a barriera, ha sviluppato una famiglia di prodotti destinati a imballaggi flessibili ad alta barriera e compostabili secondo la norma EN13432. La tecnologia del coating consente di utilizzare rivestimenti sottili e formulazioni compatibili con i processi di compostaggio industriale. La funzionalità delle lacche utilizzate permette di raggiungere livelli di barriera a ossigeno e umidità confrontabili con quelli degli imballaggi tradizionali contenenti multistrati plastici non riciclabili. Si ottiene così una soluzione di imballaggio efficace nel proteggere il prodotto alimentare e conferibile nella frazione umida a fine vita.


Sfoglia la rivista

  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.8 - Novembre 2025
  • n.7 - Ottobre 2025


RSS Notizie da Meccanicanews


RSS Notizie da Il Progettista Industriale


Ti potrebbero interessare

Barba e capelli… grazie a TPE e PPS

La cura del proprio aspetto non è più considerata poco maschile, anzi, è diventata una tendenza globale, tanto che il marketing ha preso in prestito

PA11 di seconda generazione per la stampa 3D MJF

Maggiore affidabilità, ripetibilità elevata e una migliore uniformità del prodotto finale sono i principali fiori all’occhiello che caratterizzano il Nylon PA11 di seconda generazione, permettendogli