Da anni New Aerodinamica opera con competenza nel settore dell’aspirazione industriale di scarti e rifili, sviluppando soluzioni efficaci anche nell’ambito della lavorazione di materie plastiche. L’esperienza maturata nel tempo ha consolidato un obiettivo chiaro: individuare sempre la soluzione più adatta per ogni esigenza impiantistica, anche nelle condizioni più complesse.
Un esempio significativo arriva da un intervento su un impianto dedicato all’aspirazione di rifili plastici provenienti da linee di taglio ad alta velocità. In questi contesti si parla di produzioni con materiali quali PET, PP e PE accoppiati, utilizzati soprattutto per imballaggi alimentari e applicazioni dove il cartone non è sufficiente. Le velocità operative possono raggiungere gli 800 m/min, rendendo la gestione del rifilo una sfida tecnica rilevante.
Il cliente si presentava inizialmente scettico: oltre all’elevata velocità della linea, il rifilo aveva una larghezza media di 80 mm e doveva essere trasportato lungo un percorso di circa 80-90 metri fino al punto di scarico. A complicare ulteriormente la situazione, vi era la presenza in stabilimento di altri impianti, più semplici e con distanze inferiori, che avevano già generato problematiche operative.
La soluzione “made in New Aerodinamica”

Fin dalle prime fasi, New Aerodinamica ha affrontato il progetto con un approccio ingegneristico mirato, selezionando ventilatori idonei e dimensionando correttamente ogni componente. Già durante l’installazione il cliente ha iniziato a percepire la solidità della soluzione proposta, grazie anche alla qualità dei materiali e alla struttura dell’impianto.
Il collaudo finale ha confermato le aspettative: la taglierina ha raggiunto immediatamente le massime prestazioni, senza criticità.
Un ulteriore elemento distintivo dell’impianto è da individuare nella gestione differenziata dei materiali. In alcuni casi, infatti, determinati rifili non possono essere miscelati con il flusso principale per evitare contaminazioni. Per rispondere a questa esigenza, sono stati integrati sistemi di raccolta dedicati a bordo macchina, semplici ma altamente funzionali.
Il tutto è stato possibile grazie a un deviatore elettropneumatico e alla regolazione tramite inverter del ventilatore: pur mantenendo la velocità di aspirazione a 800 m/min, il sistema ha potuto così ridurre la portata d’aria per gestire correttamente anche scarichi a breve distanza.
Infine, particolare attenzione è stata dedicata al tema della rumorosità del separatore esterno, altra criticità evidenziata dal cliente. La soluzione adottata, con separatore a doppia cassa afona ed espulsione silenziata, ha garantito un funzionamento efficiente e conforme alle aspettative acustiche.
Il risultato finale è stato un impianto altamente performante e versatile, capace di rispondere a esigenze produttive complesse. Un progetto che ha trasformato lo scetticismo iniziale in piena soddisfazione, rappresentando a tutti gli effetti una storia di successo firmata New Aerodinamica.



