Lanxess punta sull’intelligenza artificiale per migliorare i compound caricati vetro

Lanxess ha avviato una collaborazione con la statunitense Citrine Informatics, specialista nello sviluppo di materiali sfruttando dati e intelligenza artificiale (IA). La partnership è finalizzata a ridurre il tempo necessario per lo sviluppo di nuovi compound custom made ad alte prestazioni. Le due aziende sono già al lavoro su un progetto pilota volto a ottimizzare le caratteristiche delle fibre di vetro, utilizzate da Lanxess in molte delle sue plastiche rinforzate. In particolare, i ricercatori si stanno concentrando sugli appretti, fondamentali per aumentare le prestazioni meccaniche delle fibre, perché le aiutano a legarsi in modo più forte con la matrice plastica.

IA per suggerire le formulazioni

Nel processo tradizionale di sviluppo del prodotto, la complessa composizione degli appretti per la fibra di vetro e le numerose variabili durante la produzione di plastiche con prestazioni elevate richiedono test approfonditi, i cui risultati possono essere difficili da prevedere. In questo caso l’intelligenza artificiale può offrire un contributo importante, perché permette di ottenere il massimo dai dati disponibili. Sfruttando migliaia di risultati di misurazione di formulazioni precedenti, informazioni sulle materie prime e una serie di dati aggiuntivi, gli algoritmi IA calcolano i modelli previsionali per migliorare le configurazioni e i parametri da testare, migliorano questi modelli sulla base dei risultati di misurazione di ogni singolo test, e infine propongono una formulazione ottimale. Questa procedura rende lo sviluppo del prodotto molto più rapido rispetto ai metodi tradizionali.

Secondo Jörg Hellwig, che dirige il team dedicato alla digitalizzazione fondato da Lanxess nel 2017, il progetto pilota è solo l’inizio, perché «L’intelligenza artificiale è una tecnologia vitale per creare innovazione dalla miriade di dati a disposizione del gruppo».

Chi è Citrine Informatics

Citrine Informatics è leader nell’applicazione di metodi di sviluppo basati sui dati alla scienza dei materiali conosciuti come informatica dei materiali. La piattaforma di Citrine accelera lo sviluppo di materiali e sostanze chimiche utilizzando la potenza dei dati dei materiali e l’IA. Nel 2017 Citrine è stata riconosciuta dal World Economic Forum come un Tech Pioneer per l’innovazione tecnologica, e ha vinto il Best-in-Biz Start-up of the Year Award in 2018. Citrine Informatics collabora con alcune delle migliori università del mondo, tra cui la Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Pennsylvania, e la University of California, Berkeley.

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