Incendio del grattacielo La Torre dei Moro: l’EPS non è il colpevole

Da giorni, nonostante ci siano già state chiare indicazioni di quale materiale abbia preso fuoco nell’incendio del grattacielo “La Torre dei Moro” di Milano, alcune testate giornalistiche e social continuano a citare il Polistirene o Polistirolo quale materiale presente nel rivestimento esterno dell’edificio di via Antonini.

AIPE, Associazione Italiana del Polistirene Espanso, che finora non si era mai entrata nel dibattito sulle cause dell’incendio del grattacielo “La Torre dei Moro” di Milano, proprio in questi giorni ha emesso un comunicato per far sentire la sua voce. L’associazione dichiara di non essersi mai espressa “per rispetto e correttezza alle procedure di gestione dell’emergenza, di accertamento da parte delle istituzioni preposte e soprattutto alle famiglie coinvolte in questa tragedia, sente ora il dovere di fare chiarezza”.

“Nonostante alcune testate giornalistiche e social continuano a citare il polistirene o polistirolo quale materiale presente nel rivestimento esterno dell’edificio di via Antonini – si legge in una nota – non è presente tra i materiali imputati e non ha nulla a che vedere con quanto purtroppo accaduto. Dalle prime analisi della struttura emerge chiaramente come l’incendio abbia riguardato il rivestimento esterno dell’edificio, ossia le due grandi vele realizzate con pannelli compositi in alluminio e non sia stato alimentato dal sistema a cappotto”.

In attesa del completamento delle indagini che chiariranno ulteriormente le circostanze che hanno contribuito all’incendio, AIPE esprime la propria vicinanza alle famiglie di “Torre dei Moro” e si rende pienamente disponibile a fornire qualsiasi supporto, sia esso documentale che tecnico, agli attori coinvolti nell’indagine – Comune, Ministeri, Vigili del Fuoco, Stampa e a tutti coloro che desiderassero ricevere informazioni chiare su un materiale sicuro e di largo impiego in edilizia, quale l’EPS. Al contempo l’Associazione chiede una rettifica delle affermazioni errate comparse sui media al fine di escludere una pericolosa deriva che generi un danno enorme a tutta la filiera dell’EPS e rassicuri le famiglie che si stanno accingendo a realizzare un intervento di riqualificazione energetica con il sistema a cappotto in EPS o che hanno già realizzato questo tipo di intervento.

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