Il filato Radigreen per erba sintetica ottiene la conformità alla PEF

Il filato Radigreen® MFL PE di Radici, ideale per la realizzazione di manti in erba sintetica, ha ottenuto da Certiquality l’attestato di conformità alla PEF (Product Environmental Footprint). L’acquisizione della certificazione è in linea con la strategia di sostenibilità di RadiciGroup, che ha deciso di intraprendere la strada della misurazione volontaria degli impatti ambientali dei suoi prodotti. In particolare, la prima conformità alla PEF risale al 2013.

La certificazione si riferisce allo studio dell’intero processo produttivo del filato, a partire dall’estrazione del petrolio e dalla produzione dei polimeri di polietilene (la materia prima alla base del processo) e arriva fino alla realizzazione del filo pronto per il cliente. Si tratta di una filiera corta, tracciata, e che misura i diversi impatti in tutte le fasi del processo, con risultati che attestano una produzione con valori di impatto ambientale tra i più bassi del mercato.

«La gamma Radigreen, sempre in evoluzione, offre filati con caratteristiche che permettono di mantenere la superficie gioco uniforme nel tempo» sottolinea Enrico Buriani, amministratore delegato di Tessiture Pietro Radici. «Questo perché i filati, prima di essere immessi su mercato, devono superare test rigorosi per assicurarne la resistenza ai raggi UV, agli agenti atmosferici e all’usura nel lungo periodo. Inoltre, sono morbidi ma sempre resistenti, e non comportano rischi di abrasioni cutanee assicurando al contempo un’ottima resilienza». Ma non è tutto. «I filati Radigreen sono completamente riciclabili e dunque contribuiscono alla riciclabilità del tappeto in erba sintetica a fine vita» conclude Buriani.

I filati Radigreen sono stati anche oggetto di analisi chimiche svolte presso l’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli, con lo scopo di controllare che la composizione non sia pericolosa e sia conforme ai limiti di sicurezza stabiliti dalla legge sulla presenza di metalli pesanti e di sostanze nocive alla salute. I risultati dei test eseguiti dimostrano che i filati sono esenti da piombo e privi di plastificanti.

Che cos’è la PEF?

L’impronta ambientale di prodotto PEF (Product Environmental Footprint) è un metodo basato sul Life Cycle Assessment (LCA), impiegato al fine di calcolare la performance ambientale di un prodotto o di un servizio lungo il suo intero ciclo di vita. Le informazioni relative alla PEF sono fornite con l’obiettivo generale di ridurre gli impatti ambientali dei prodotti e servizi tenendo conto della attività della catena di approvvigionamento (dall’estrazione di materie prime, alla produzione, all’uso e alla gestione finale dei rifiuti). Il progetto relativo all’impronta ambientale dei prodotti è stato avviato allo scopo di definire una metodologia armonizzata per gli studi sull’impronta ambientale che possa comprendere una serie più ampia di criteri di prestazione ambientale pertinenti basandosi sul concetto di ciclo di vita. Questo approccio risulta essenziale al fine di garantire una gestione efficace, dal momento che alcuni importanti effetti ambientali possono verificarsi “a monte” o “a valle”, e quindi non essere immediatamente evidenti.

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