“Fuori fiera” con tante novità per KraussMaffei Italia

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Mentre in Fiera Milano si teneva il salone Plast 2023, la redazione di Plastix ha incontrato l’amministratore delegato di KraussMaffei Group Italia (KMGI), Tiziano Caprara, per farsi descrivere in breve le macchine esposte nella concomitante open house organizzata presso la sede di KMGI ad Arese (Milano) e le novità che hanno interessato recentemente il gruppo a livello europeo.

L’AD di Kraussmaffei Group Italia, Tiziano Caprara, davanti alla pressa a iniezione elettrica precisionMolding 160-540 esposta al “Fuori fiera”

“Durante questa open house, che abbiamo deciso di chiamare “Fuori fiera”, presentiamo in Italia un prodotto che avevamo lanciato in anteprima mondiale alla fiera K di Düsseldorf, nell’ottobre del 2022”, ha esordito Tiziano Caprara. “Si tratta di una pressa a iniezione completamente elettrica precisionMolding 160-540, che appartiene a una gamma con forze di chiusura da 50 a 400 tonnellate”.

Dato il nome che la caratterizza, la precisionMolding è naturalmente una macchina ideata per lo stampaggio di precisione, quindi per applicazioni quali le connessioni per il settore elettrico ed elettronico, sebbene le sue prestazioni siano state incrementate per permetterne l’inserimento anche in settori come il medicale e l’imballaggio.

La pressa a iniezione “all electric” PX 161-380

“In pratica”, ha precisato Caprara, “mentre una macchina idraulica standard presenta velocità d’iniezione intorno a 100-120 mm/s, questa macchina elettrica può già raggiungere, di serie, velocità pari a 250-300 mm/s. Consente così di produrre adeguatamente articoli a pareti sottili e altre tipologie d’imballaggi. Si tratta però del cosiddetto “soft packaging” e non certo di quel tipo d’imballaggi che richiedono prestazioni di macchina più spinte, soddisfatte invece da altri nostri prodotti del brand Netstal, o da sistemi tailor-made sempre di KraussMaffei”.

Nell’ambito dell’open house di KMGI erano poi esposte le seguenti macchine per lo stampaggio a iniezione: una “all electric” PX 161-380 e una BluePower CX 200-1000, caratterizzata da un servomotore per il controllo ottimale delle pompe in base al consumo richiesto d’energia.

Le novità a livello di management e di siti produttivi

Il nuovo amministratore delegato di KraussMaffei Group, Yong Li

“Ma non è tutto”, ha proseguito Caprara. “Ci sono importanti novità anche dal punto di vista aziendale. In primis, dal gennaio di quest’anno KraussMaffei Group ha un nuovo amministratore delegato: il quarantacinquenne Yong Li, un dirigente con esperienza internazionale che ha ricoperto vari ruoli negli ultimi vent’anni presso la casa madre Sinochem. Inoltre, la divisione KraussMaffei Technologies può contare ora su un nuovo vicepresidente esecutivo, Xiaojun Cui, che è quindi responsabile anche dei sistemi per l’estrusione. In precedenza Cui è stato CEO di KraussMaffei China, dal 2016 al 2022”.

Grazie a questi nuovi dirigenti, che sono espressione diretta della proprietà Sinochem, in gennaio è iniziata una cosiddetta operazione di “turnaround”, che ha visto innanzi tutto lo spostamento del quartier generale storico di Monaco, datato 1838, verso la cittadina di Parsdorf, sempre in Baviera e non lontano dall’aeroporto di Monaco. Il nuovo e gigantesco stabilimento può contare su una superficie coperta di ben 270 mila metri quadrati ed è completamente automatizzato.

Xiaojun Cui, vicepresidente esecutivo della divisione KraussMaffei Technologies

Anche il vecchio stabilimento di Hannover (che era ancora quello del costruttore Berstorff, acquisito da KraussMaffei nel 2007) è stato spostato in una cittadina vicina, Laatzen, e potrà contare su circa 130 mila metri quadrati dedicati unicamente alla costruzione di linee d’estrusione.

“La casa madre sta quindi investendo centinaia di milioni di euro nei nuovi stabilimenti”, si è avviato a concludere Tiziano Caprara. “È inutile nascondere che queste operazioni di efficientamento produttivo, con una maggiore automazione e una logistica migliorata, implichino anche una riduzione del personale. Però, nel contempo, il gruppo sta assumendo persone con skill più adeguate alle moderne attività, come per esempio, un nuovo responsabile e diversi ingegneri per l’attività di ricerca e sviluppo, uomini per la produzione e per gli acquisti… e così via. Insomma, l’intero gruppo si sta ammodernando e, quindi, anche in Italia stiamo seguendo la stessa strategia: al di là della logistica, per esempio, abbiamo implementato l’assistenza tecnica (più uomini sul campo) e ora stiamo assumendo anche nuovi agenti di vendita, per aumentare ulteriormente il fatturato”.


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