Efficienza energetica e automazione intelligente per lo stampaggio del futuro

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In occasione della fiera Plast 2026 (9-12 giugno, Fiera Milano Rho), Fanuc ha portato in scena una proposta tecnologica incentrata sulla nuova serie di presse a iniezione Roboshot SC. Presso il proprio stand, nel padiglione 24, l’azienda ha presentato ai visitatori una cella di produzione completamente integrata, concepita per rispondere alle esigenze di precisione, efficienza energetica e flessibilità operative che caratterizzano il mercato attuale.

Tecnologia full electric di nuova generazione

La serie Roboshot SC rappresenta l’evoluzione più avanzata della linea di presse elettriche Fanuc. L’architettura full electric, abbinata a un sistema di controllo ad alta risoluzione dei servoazionamenti, consente di ridurre sensibilmente i consumi energetici rispetto alle tradizionali soluzioni idrauliche, garantendo al contempo una ripetibilità di processo superiore e una gestione più precisa delle variabili di stampaggio come pressione, velocità e dosaggio, anche con materiali tecnici ad alta complessità reologica.

Il risultato è un vantaggio operativo concreto per i trasformatori: minori costi di esercizio, riduzione degli scarti di produzione, migliore qualità superficiale del pezzo finito e una maggiore stabilità di processo nel lungo periodo.

“L’integrazione nativa tra pressa e robot è il cuore della nostra filosofia produttiva”, ha affermato Cristian Bosi, managing director di Fanuc Italia. “Declinando il paradigma 5.0 al mondo dello stampaggio plastico, intendiamo eliminare le latenze, sincronizzare ogni fase del ciclo e liberare l’operatore dalla gestione di sistemi separati”.

Automazione integrata: dalla pressa alla cella

A Plast 2026 Fanuc ha presentato la nuova generazione di presse a iniezione Roboshot SC: precisione 100% elettrica, riduzione dei consumi energetici e integrazione avanzata con la robotica industriale per una produzione più efficiente, sostenibile e connessa

A Plast 2026, Fanuc ha mostrato in funzione una cella di stampaggio automatizzata che integrava la pressa Roboshot SC con un robot industriale Fanuc, dedicato all’estrazione e alla movimentazione del pezzo, e con il robot collaborativo CRX equipaggiato con alimentatore Flexibowl per la gestione di componenti sfusi. La cella comprendeva anche una stazione di controllo qualità inline, offrendo una visione completa e realistica della produzione automatizzata.

La sincronizzazione nativa tra pressa e robot, garantita dalla piattaforma di controllo comune Fanuc, ottimizza i tempi ciclo, elimina le interferenze tra le fasi di processo e semplifica la gestione della produzione, anche in ambienti ad alta variabilità di articolo o lotto.

Investimenti 4.0 e agevolazioni fiscali

Grazie alle funzionalità di interconnessione bidirezionale, acquisizione dati di processo e integrazione con i sistemi MES/ERP, le presse Roboshot soddisfano i requisiti tecnici previsti per l’accesso alle misure di incentivo dedicate agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati nell’ambito delle politiche nazionali di transizione digitale e industriale.


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