Come migliorare il controllo della temperatura dello stampo

Il 24 per cento degli scarti è legato a difetti nel sistema di controllo della temperatura dello stampo. Engel e-flomo permette di eliminarli

Una delle novità che Engel ha in programma per la prossima edizione del K di Düsseldorf è una soluzione, ancora più efficiente delle esistenti, per il controllo della temperatura dell’acqua di raffreddamento dello stampo. Questa operazione, già ottimizzabile attraverso il sistema e-flomo, potrà essere ulteriormente migliorata dal nuovo iQ flow control, un software che permetterà di ridurre il consumo energetico della pressa a iniezione, che per il 42 per cento è appunto legato al controllo della temperatura dello stampo. e-flomo e iQ flow control opereranno come un’unità integrata, capace di autoregolarsi, e dialogheranno con il pannello di controllo della macchina a iniezione (CC 300) attraverso una piattaforma OPC-UA (Open Platform Communication Unified Architecture).

Perché il controllo della temperatura dello stampo deve essere rigoroso
Tempi di ciclo brevi, scarti ridotti al minimo e una maggiore affidabilità di processo sono da sempre vantaggi competitivi importanti nello stampaggio. Le più moderne macchine a iniezione offrono ai trasformatori la possibilità di monitorare, archiviare e controllare diversi parametri di processo che influenzano la qualità del pezzo prodotto, ma le informazioni sulle variazioni della temperatura dello stampo sono generalmente scarse. Una lacuna che appare ancor più sorprendente se si considera che influisce in modo significativo sulla qualità del manufatto e sulla produttività, e che – secondo uno studio – è responsabile in media del 24 per cento degli scarti. Per eliminare questi fattori negativi è necessario controllare la portata dei singoli circuiti di termoregolazione dello stampo e la temperatura di mandata e di ritorno. I flussometri manuali generalmente utilizzati a tale scopo non sempre si rivelano all’altezza del compito, al contrario dei moderni sistemi di distribuzione, tra cui il Flow Monitoring System di Engel. Lanciato nel 2010 con il nome flomo, il dispositivo è stato migliorato e aggiornato, e quindi rilanciato nella nuova versione e-flomo alla fine del 2014. Ad oggi, oltre 1.000 presse Engel di nuova installazione sono equipaggiate con una delle due varianti.

Engel flomo è un sistema compatto di distribuzione dell’acqua di termoregolazione dello stampo provvisto di sensori per il monitoraggio elettronico di portata, temperatura e pressione
Engel flomo è un sistema compatto di distribuzione dell’acqua di termoregolazione dello stampo provvisto di sensori per il monitoraggio elettronico di portata, temperatura e pressione

Cos’è flomo?
Installato nell’immediata vicinanza dello stampo, flomo è un sistema che integra un distributore di acqua a regolazione manuale e una centralina con il software di controllo. È dotato di sensori che registrano in tempo reale portata, temperatura e pressione dell’acqua di termoregolazione dello stampo, nonché (e-flomo) di valvole di regolazione elettriche che consentono un controllo completamente automatico dei valori di portata. I dati di misura sono trasmessi all’unità di controllo della macchina a iniezione (CC 300), che ne consente la visualizzazione, la tracciatura, la registrazione e quindi la storicizzazione.

Le funzioni di flomo
Prima di tutto, distribuisce la quantità d’acqua necessaria in ogni circuito di termoregolazione dello stampo: questo significa che è in grado di regolare la portata nei diversi circuiti in base al grado di raffreddamento necessario. E, grazie ai sensori, riesce a farlo in ogni condizione, al contrario dei tradizionali regolatori di portata a galleggiante, dove i depositi e le particelle contaminanti accumulati nell’indicatore trasparente rendono impossibile la lettura del valore.

Un altro vantaggio di flomo rispetto ai sistemi tradizionali è la capacità di mantenere costanti la portata e la temperatura dell’acqua in ogni punto del circuito di termoregolazione durante l’intero processo di produzione. Tale opportunità permette di superare facilmente i problemi legati all’ostruzione dei canali dovuta al deposito di ruggine e calcare, o alla formazione di anse troppo strette nei tubi, ma anche i disguidi che si instaurano in seguito a cambiamenti lenti, causati – per esempio – dal graduale intasamento dei filtri o dalla progressiva usura della pompa.
flomo riesce a prevenire questi inconvenienti grazie alla sua funzione di monitoraggio: i valori dei parametri, infatti, vengono rilevati e registrati in continuo nell’unità di controllo della pressa. diventa quindi più semplice individuare andamenti anomali e quindi intervenire per risolverli.

Il nuovo e-flomo va addirittura oltre, perché è in grado di regolarsi automaticamente: se rileva una diminuzione della portata in uno dei circuiti di termoregolazione, la valvola di regolazione corrispondente si apre automaticamente (entro i limiti fisici predefiniti) quanto basta per riportare il valore al livello desiderato. Lo stampatore, quindi, non ha più bisogno di definire dei limiti di monitoraggio, dal momento che il sistema invia automaticamente un allarme se la portata richiesta non viene raggiunta.
Perché la regolazione possa essere mantenuta in tutta sicurezza, oltre al sensore di rilevamento della portata, è previsto anche un sensore di temperatura dell’acqua in ingresso, cioè nel punto in cui viene alimentata al dispositivo. Ciò consente di mantenere i due valori critici, portata e temperatura, costantemente sotto controllo, senza lasciare nulla al caso.

e-flomo: i vantaggi
1 costi di manutenzione minimi: nessuna formazione di alghe, dal momento che il sistema impedisce la penetrazione della luce, e di conseguenza nessun costo di pulizia;
2 installazione in prossimità dello stampo: condotti corti e perdite di pressione ridotte al minimo;
3 perdite di pressione minime, dimezzate rispetto ai flussometri tradizionali ad area variabile, con conseguenti portate più elevate;
4 visualizzazione dei parametri di termoregolazione critici direttamente sull’unità di controllo della pressa;
5 monitoraggio dei parametri di termoregolazione critici: è possibile monitorare i valori impostati e assegnare loro margini di tolleranza, il cui superamento attiva un allarme;
6 i parametri critici vengono mantenuti costanti attraverso un sistema di regolazione attiva, e le eventuali variazioni vengono compensate;
7 documentazione di processo completa: memorizzazione dei valori misurati nel registro dei dati di processo;
8 la configurazione automatica dei valori impostati accelera l’avvio del processo produttivo;
9 il caricamento di un programma di termoregolazione convalidato dal set di dati relativo ai manufatti stampati elimina il rischio di tralasciare o confondere i singoli circuiti di termoregolazione.

Attrezzaggio rapido e sicuro
Oltre all’opportunità di evitare l’insorgenza di anomalie ben prima che i manufatti difettosi possano essere generati, i sistemi Flow Monitoring di Engel forniscono all’operatore informazioni utili per l’ottimizzazione del processo di raffreddamento. Per esempio, in fase di attrezzaggio, la versione precedente del sistema (flomo) assiste lo stampatore durante l’impostazione dei parametri di termoregolazione richiesti, anche nei casi in cui la lunghezza dei condotti, il tipo di accoppiamenti e le unità di termoregolazione variano tra un lotto di produzione e l’altro. Affinché ciò sia possibile, i valori di portata ottimali, calcolati per i singoli circuiti di termoregolazione in fase di ottimizzazione del processo, vengono memorizzati nell’unità di controllo della pressa e associati, in un apposito set di dati relativi ai manufatti, a ogni singolo stampo.
e-flomo, invece, configura automaticamente i parametri memorizzati, assicurando non solo una maggiore praticità per l’operatore e una sicurezza di processo migliore, ma anche un risparmio di tempo significativo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here