Compound autoestinguenti, pultrusi e stampati in 3D

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Nell’ambito della propria business unit Materiali Compositi, il Gruppo Lehvoss ha annunciato la sua recente adesione alla European Pultrusion Technology Association (EPTA), a partire dal primo gennaio 2024. Questa mossa strategica rafforza l’impegno del gruppo nel contribuire al progresso della tecnologia di pultrusione.

Provini in termoindurente con additivo antifiamma Luvogard HF P70 (a sinistra) e senza (a destra), dopo essere stati sottoposti a test di resistenza alla fiamma

In occasione della fiera JEC World (Parigi, 5-7 marzo 2024), la presenza di Lehvoss si focalizzerà, in particolare, sui propri prodotti per la protezione antincendio nei trasporti e in altri settori. Si tratta di soluzioni ignifughe innovative e di alta qualità, nonché di materiali lavorabili tramite differenti tecnologie di trasformazione, quali appunto la pultrusione, lo stampaggio a iniezione e la stampa 3D.

Più in dettaglio, i distaccanti Luvotrent consentono di migliorare l’impregnazione delle fibre, la dispersione dei riempitivi (filler) e il flusso della resina, incrementando così la velocità della linea di produzione e migliorando la finitura superficiale. Non contengono silicone e non interferiscono con le operazioni di finitura secondarie. Gli additivi liquidi Luvogard favoriscono invece il dosaggio e la regolazione della viscosità, supportando la produzione di materiali avanzati con elevata resistenza alla fiamma. Gli agenti disperdenti Luvatine, infine, migliorano la dispersione dei pigmenti e dei riempitivi nella resina, contribuendo in definitiva allo sviluppo di prodotti efficienti e ad alte prestazioni.

Stampa 3D per applicazioni finali esigenti

Stampo per componenti fibrorinforzati, prodotto dalla società olandese Nedcam Solutions tramite stampa 3D di Luvocom 3F

Sul fronte della business unit Compounds, Lehvoss offre da tempo materiali altamente resistenti per la stampa 3D industriale. Le applicazioni includono componenti strutturali stampati direttamente, nonché stampi per lo stampaggio a iniezione e la termoformatura di termoplastici, o per la laminazione di compositi fibrorinforzati. La matrice polimerica di Luvocom 3F, in particolare, può essere a base di termoplastici diversi, come PC/ABS, PA, PET, PPS e PEEK, e questo compound è dedicato a tecnologie di stampa 3D quali la FGF (Fused Granulate Fabrication) e la FFF (Fused Filament Fabrication).

Questi materiali sono sviluppati praticamente su misura per ciascuna applicazione. Oltre agli elevati valori di resistenza meccanica, chimica e alle alte temperature, offrono infatti anche la possibilità di regolare appositamente la resistenza alla fiamma: una proprietà importante quando si utilizzano i materiali plastici nei trasporti pubblici. Per i test antincendio, l’industria ferroviaria europea si affida principalmente allo standard ISO 45545-2, uno più esigenti al mondo.

Luvocom 3F PEI 50236 GY, a base di polieterimmide (PEI), soddisfa già la certificazione EN45545-2 R1 HL3 per campioni stampati in 3D con uno spessore di soli 2 mm. I campioni realizzati con questo compound hanno raggiunto valori di prova precedentemente irraggiungibili e si posizionano quindi tra i migliori della loro categoria per le applicazioni ferroviarie. Ciò consente l’utilizzo di parti stampate in 3D in applicazioni sensibili nei trasporti pubblici.

Produzione di casseforme per cemento e stampi per la laminazione

Filamento di Luvocom 3F per la stampa 3D

La produzione di casseforme per calcestruzzo è in molti casi complessa e dispendiosa in termini di tempo e di costi. È qui che la stampa 3D può offrire soluzioni alternative migliorative. Alla fiera JEC World, Lehvoss presenterà un esempio di cassaforma per calcestruzzo stampata in 3D. Con l’aiuto degli scanner 3D è possibile riprodurre facilmente le parti utilizzate, anche se le vecchie forme non sono più presenti. Dopo la scansione, le forme possono passare direttamente al processo di stampa 3D. Anche la produzione di design complessi è facilitata dalla stampa 3D. Inoltre, viene ridotta la quantità di materiali utilizzati complessivamente.

Gli stampi realizzati con la stampa 3D per la laminazione di prototipi, o di piccole serie, rappresentano un’alternativa economica, ma di alta qualità, rispetto alla costruzione di stampi convenzionale. I processi di sgrossatura, complessi e dispendiosi in termini di tempo, vengono infatti sostituiti dalla stampa 3D (che produce una forma “quasi perfetta”) e dalla successiva finitura di fine processo.

Luvocom 3F consente la stampa di parti terminali ad alta resistenza. Ulteriori vantaggi sono: la bassa deformazione, l’ottima lavorabilità, la riciclabilità e il peso inferiore degli stampi rispetto ad alluminio e acciaio. Alla fiera JEC World Lehvoss presenterà uno stampo per laminazione realizzato con tecnologia FGF utilizzando Luvocom 3F.


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