Compositi più green con le fibre biobased

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Anche per i materiali compositi, il tema ambientale diventa sempre più urgente. Per il rinforzo dei materiali plastici vengono già impiegate fibre naturali, in alternativa a quelle di vetro, che non arrivano però a garantire le proprietà di rigidità e resistenza meccanica delle fibre di carbonio. Una soluzione di compromesso tra sostenibilità e prestazioni potrebbe arrivare da un accordo di collaborazione siglato dalla finlandese Stora Enso con il produttore tedesco di fibre industriali Cordenka, volto allo sviluppo di un precursore biobased per la fabbricazione di fibre di carbonio destinate al rinforzo di compositi polimerici.

Stora Enso ha sviluppato in laboratorio un processo per la sintesi del precursore partendo da sottoprodotti del legno, cellulosa e lignina, in alternativa al poliacrilonitrile (PAN) ottenuto da risorse fossili. La partnership con Cordenka accelererà il passaggio all’impianto pilota, utilizzando le attrezzature presenti nello stabilimento di Obernburg (Germania). Il processo messo a punto dal gruppo finlandese parte dalla cellulosa, prima convertita in filato (viscosa) e quindi miscelata con lignina per formare il cosiddetto “spinning dope”; questa miscela viene trasformata in precursore, a sua volta utilizzato per ottenere mediante procedimento termico la fibra di carbonio.


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