Colori brillanti ed effetti metallici per l’auto del futuro

Ogni due anni Clariant racconta i risultati delle sue ricognizioni nei diversi paesi per raccogliere le preferenze cromatiche dei potenziali acquirenti di un veicolo in un catalogo di tendenze. Automotive Styling Shades 2025 Trendbook sottolinea come la globalizzazione abbia fortemente uniformato le scelte rispetto a due decenni fa: ad esempio, il colore bianco è prediletto in tutte le aree geografiche da dieci anni, ma oggi, dopo il lungo, cupo, interludio della pandemia, in tutto il mondo si ricerca l’energia e la felicità del colore.

«L’edizione 2025 è incentrata sul tema “il colore incontra la cultura”: esplora l’influenza creativa ed emozionale delle cromie sulle nostre vite, proponendo nuove sfumature brillanti ed effetti metallici in diverse gamme di tinte» spiega Bernhard Stengel-Rutkowski, Technical Manager della divisione Automotive Coatings di Clariant. La palette Daily Relaunch vuol regalare accenti ottimistici a chi utilizza l’auto per recarsi in ufficio. «Value based Culture è una gamma di toni pacati che invitano a una coesistenza pacifica e sostenibile per il nostro Pianeta. The Fast and the Curious raccoglie le cromie che stimolano apertura mentale e autostima. I colori di Rainbow Bridge sono intensi ed energetici: tracciano un percorso e si ribellano alle consuetudini».

I pigmenti organici di Clariant si propongono anche come una soluzione alle criticità poste dalle nuove tecnologie: ad esempio, migliorare la riflettanza delle frequenze vicine agli infrarossi per rendere visibile ai sistemi LiDAR (Light Detection And Ranging, misura la distanza da un oggetto illuminandolo con una luce laser) anche le vetture di colori scuri. Con il trend book 2025 l’azienda lancia uno strumento digitale e interattivo per visualizzare la resa cromatica sulle diverse tipologie di veicoli, lo showroom virtuale Car Color Configurator. «I colori di tendenza possono essere selezionati e applicati a rendering di van, auto sportive… collocati in differenti scenari come un paesaggio naturale, un tramonto, un contesto urbano o in visione notturna. Lo strumento permette ai clienti di costruire una propria brochure senza condividere dati personali» sottolinea Stengel-Rutkowski.