Nel mese di giugno, Bausano celebra e porta in scena 80 anni di innovazione continua, partecipando alle tre principali fiere europee dedicate alla filiera della plastica: France Innovation Plasturgie (FIP, Lione, 2-5 giugno), Equiplast (Barcellona, 2-5 giugno) e Plast, presso Fiera Milano, polo di Rho-Pero, dal 9 al 12 giugno. Tre appuntamenti strategici per dar spazio a un’offerta tecnologica all’avanguardia, frutto dell’integrazione tra meccanica avanzata e digitalizzazione.
“In 80 anni, Bausano ha costruito il proprio successo sulla capacità di valorizzare le competenze maturate nel tempo, trasformandole in una leva strategica per anticipare le evoluzioni del mercato. Un approccio che si traduce oggi in soluzioni sempre più efficienti, digitali e orientate alla continuità operativa dei clienti”, dichiara il CEO Clemente Bausano. “Un traguardo che l’azienda festeggerà al Plast con un esclusivo signature party in stand, trasformando la presenza in fiera in un momento di relazione e condivisione con clienti e partner”.
Un modello industriale più intelligente, connesso e sostenibile

La presenza simultanea a tre manifestazioni internazionali testimonia il forte presidio di Bausano in Europa e la sua volontà di promuovere un modello industriale più intelligente, connesso e sostenibile.
A Equiplast, l’azienda si è presentata per la prima volta insieme al suo partner Protecnic 1967, mentre a FIP lo spazio espositivo è apparso come un vero hub di innovazione, realizzato in collaborazione con la società Amineau. In mostra c’era l’estrusore bivite parallelo MD 75/24 Plus, progettato per applicazioni di granulazione e soluzione ideale in termini di efficienza, affidabilità e qualità costante nella trasformazione del PVC. La geometria delle viti assicura infatti una fusione omogenea anche in presenza di materiali rigenerati.
Infine, da domani, alla fiera Plast (stand E33-F34, padiglione 13), Bausano esporrà una linea di produzione tubi altamente personalizzata, che combina l’estrusore monovite E-GO 45/37 con un coestrusore E-GO 45/30, in una configurazione A/B/A per la lavorazione di tubi multistrato in HDPE. L’architettura della linea, estremamente compatta, include inoltre una testa multistrato PO 3 63, con relativo cambiafiltro, collegata al coestrusore tramite un adattatore provvisto di manifold per la ripartizione e la regolazione degli strati interno ed esterno del tubo.
A corredo degli estrusori, completano la soluzione un’interfaccia HMI e un sistema di dosaggio gravimetrico con controllo peso/metro. Progettata per la produzione di tubi con diametro da 16 a 63 mm, la testa d’estrusione si caratterizza infine per una distribuzione del melt suddivisa in tre distributori a spirale, con canali ad alta portata per una ripartizione omogenea dei tre strati lungo l’intera parete del tubo, assicurandone al contempo una superiore flessibilità, con diverse percentuali di materiale nelle varianti da 5/90/5 e 33/33/33.
Intelligenza artificiale in linea: Sphera debutta anche in Italia

Protagonista assoluto in occasione del Plast sarà il servizio Sphera, con cui Bausano propone un’integrazione avanzata dell’intelligenza artificiale nei processi di estrusione dei tubi in plastica.
L’ecosistema digitale, che segna l’avvento di un nuovo paradigma produttivo, si compone didue moduli nativi, complementari tra loro, Pharos e Ranger, in presentazione per la prima volta in Italia al Plast e già operativi in numerose installazioni sul campo.
L’architettura IIoT Pharos acquisisce ed elabora i dati di processo e di macchina in modo continuo: dalle temperature alle pressioni, dalle velocità di rotazione ai consumi energetici, fino agli stati operativi e agli indicatori meccanici, mentre Ranger, evoluta piattaforma AI, interpreta queste informazioni, in tempo reale e rispetto alle reali condizioni di esercizio, integrandole con lo storico macchina, i manuali tecnici, le procedure Bausano, oltre che con la documentazione specifica dell’utente.
La piattaforma si arricchisce di nuove funzionalità: il monitoraggio avanzato dei parametri con assistente AI, consultabile su richiesta, si evolve infatti verso una piena interoperabilità tra i sistemi, con suggerimenti operativi proattivi tramite HMI, che abilitano un’interazione dinamica con l’intelligenza artificiale. Frutto della combinazione di modelli di Generative e Agentic AI, Ranger è oggi in grado di leggere autonomamente i dati generati da Pharos e intervenire in anticipo con indicazioni correttive, al fine di prevenire scostamenti e ottimizzare le performance. Parallelamente, la sensoristica consente di attivare logiche di manutenzione predittiva, riducendo i fermi macchina e migliorando l’affidabilità complessiva degli impianti.
“Le radici del 1946 ritrovano nuova linfa attraverso un video realizzato con l’AI, che rende omaggio al fondatore e ridà vita alle immagini storiche: un racconto visivo in cui tradizione e avanguardia convivono e si rafforzano reciprocamente”, conclude Clemente Bausano.



