Avviato a Las Vegas un impianto per il riciclo della plastica unico nel suo genere

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Tra le principali aziende degli Stati Uniti nel settore dei servizi ambientali, Republic Services ha aperto il primo impianto di riciclo plastiche del Nord America integrato verticalmente. Questo nuovo Polymer Center, installato a Las Vegas, in Nevada, è in grado di produrre polimeri riciclati da utilizzare per fabbricare nuovi imballaggi sostenibili. Per realizzarlo, la società responsabile del progetto, Krones, ha collaborato con Stadler, che si è occupata delle linee di selezione meccanica di PET e PO. Il nuovo impianto produrrà oltre 45000 tonnellate all’anno di prodotti in resine recuperate, che saranno reimmessi sul mercato.

Il nuovo Polymer Center di Republic Services a Las Vegas, Nevada, è stato progettato e realizzato grazie alla collaborazione tra Stadler e Krones (foto: Republic Services)

Il nuovo Polymer Center riceve e tratta la plastica raccolta da Republic Services in tutti gli Stati Uniti occidentali per recuperare il PET, che viene convertito in scaglie di rPET pronte per essere trasformate in nuove bottiglie, e anche le poliolefine (PO) da riutilizzare per la produzione di nuovi vasetti e contenitori.

“Il Polymer Center è il primo impianto di questo tipo in Nord America”, afferma Pete Keller, vicepresidente del settore Riciclo e Sostenibilità di Republic Services. “È la prima volta che un’unica azienda statunitense gestisce l’intero flusso di riciclo della plastica, dalla raccolta a bordo strada alla produzione di resine riciclate di alta qualità, pronte per essere riutilizzate in imballaggi sostenibili”.

Si tratta di un progetto importante per Republic Services che ha richiesto un’attenta pianificazione e ricerca per selezionare i partner migliori: “Abbiamo scelto Stadler e Krones perché volevamo il prodotto di migliore qualità e valore sul mercato”, spiega Keller. Conoscevamo le tecnologie e il personale di Stadler e sapevamo che il loro progetto sarebbe stato valido. Inoltre, abbiamo sempre sentito dire che la linea di lavaggio Krones produce le scaglie di rPET della migliore qualità sul mercato. Questi sistemi ci danno la possibilità di produrre materiale sia di grado alimentare sia differenziato per colore (cosa per noi impossibile prima d’ora), consentendo una maggiore circolarità dei materiali”.

Plastica riciclata di alta qualità e per uso alimentare

Il Polymer Center di Las Vegas processa e seleziona i materiali, che vengono consegnati in balle, su due linee: una per il PET e una per le plastiche miste, ciascuna con una capacità di 5 t/h. “Si tratta del più grande impianto di riciclo della plastica a doppia linea negli Stati Uniti”, commenta Mat Everhart, CEO di Stadler America. Si prevede che l’impianto reimmetterà sul mercato 45000 t di plastica all’anno, producendo materiale riciclato di alta qualità, di grado alimentare e pronto per essere utilizzato in nuovi imballaggi.

Particolare dell’impianto con il separatore balistico STT2000 di Stadler (foto: Republic Services)

I materiali immessi nella linea per PET vengono sottoposti a separazione meccanica e ripuliti dalle particelle ferrose. Un separatore balistico Stadler STT2000 separa il materiale in frazione fine, 3D (materiali rotolanti/rigidi) e 2D (materiali piatti/leggeri).

Le singole frazioni vengono poi sottoposte a una selezione con lettori ottici dotati di sensori NIR (spettro del vicino infrarosso). I tappi, gli anelli di plastica e la frazione 2D vengono inviati ai compattatori. Le frazioni 3D vengono indirizzate a uno Stadler Delabeler, per rimuovere le etichette. Il PET trasparente, i tappi e gli anelli sono quindi trasportati alla linea di lavaggio Krones, che granula e pulisce il materiale, mentre il PET colorato viene compattato in balle.

Nella linea di trattamento delle plastiche miste, la separazione meccanica differenzia il materiale in una frazione di sottovaglio (materiale fine) e una di sopravaglio (sovvallo); quest’ultima viene poi ulteriormente separata in frazione leggera e pesante. La frazione pesante di plastica mista viene poi suddivisa in quattro prodotti a base di polietilene (naturale, bianco, rosso/arancio/giallo, altro colore) e in due prodotti polipropilenici: naturale/bianco e altro colore.

Il PET viene infine selezionato dal materiale rimanente e inviato alla linea dedicata, mentre i prodotti della linea per plastiche miste vengono convogliati in bunker di stoccaggio, dove un programma d’alimentazione semiautomatico consente di scaricare i materiali in base alla qualità e di introdurli nella pressa.

Collaborazione per una vera economia circolare della plastica

Questo impianto, il primo del suo genere in Nord America, chiude il ciclo di vita della plastica per soddisfare la crescente domanda di polimeri riciclati d’alta qualità e per uso alimentare (foto: Republic Services)

Il Polymer Center di Las Vegas fa parte dei piani di Republic Services per realizzare una rete nazionale che aiuti i clienti ad attuare una vera economia circolare della plastica. “Republic Services s’impegna a utilizzare il carico di plastica raccolto dai clienti e a promuovere la circolarità delle materie chiave”, spiega Pete Keller. “Il Polymer Center contribuirà a rendere possibile il riciclo da bottiglia a bottiglia e da imballaggio a imballaggio, aiutando i clienti a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità. Il nostro modello integrato “hub-and-spoke” per la regione garantirà una copertura a livello nazionale. La risposta entusiasta ricevuta dall’industria e dai potenziali clienti ha consentito di accelerare i tempi di sviluppo del secondo e del terzo Polymer Center”.

La costruzione di altri due Polymer Center servirà per colmare il divario tra l’offerta e la rapida crescita della domanda di plastica riciclata, determinata dalle normative e dalla preferenza dei consumatori per gli imballaggi sostenibili. Secondo un report della Recycling Partnership, il divario tra l’attuale offerta di rPET per bottiglie negli USA e la domanda prevista per il 2025 è di quasi 500  mila tonnellate. “La forte partnership con Stadler e Krones, la progettazione e la qualità dei macchinari e il successo dell’implementazione a Las Vegas ci hanno dato la fiducia necessaria per acquistare i sistemi 2 e 3 per i nostri centri in fase di sviluppo”, conclude Pete Keller.


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