Altech Eco di Albis: eco compound ad alte prestazioni per l’auto e non solo

L’importanza della plastica nella vita quotidiana non può essere ignorata. I consumi delle resine plastiche aumentano anno dopo anno, come del resto il fatturato dei settori industriali che producono e lavorano questi materiali. Di pari passo, si moltiplicano ed evolvono le tecnologie per il riciclo degli scarti di produzione e dei materiali giunti alla fine del proprio ciclo di vita. Le motivazioni sono numerose: l’impiego di granulato riciclato rappresenta un’opzione economica e, al contempo, di qualità di poco inferiore ai prodotti in materiale vergine. Da diversi anni, ormai, case automobilistiche del calibro di BMW e Ford si impegnano ad affrontare il tema del riciclo e a fabbricare prodotti in linea con i principi del recupero e riutilizzo, senza per questo scendere a compromessi in fatto di qualità e prestazioni. Recentemente, anche Volvo si è affacciata al mondo del riciclo, e si è posta l’obiettivo di portare al 25% entro il 2025 la quota di materiale riciclato utilizzato nei suoi veicoli.

Al momento, sono numerosi i componenti testati al fine di verificare se sia possibile sostituirli con prodotti alternativi in materiale riciclato. Al contempo, cresce costantemente la domanda, da parte dei consumatori, di articoli realizzati con materiali riciclati ed ecocompatibili, la cui produzione comporta peraltro, a parità di caratteristiche, emissioni di CO2 sensibilmente inferiori.

È per questo motivo che i prodotti in materiali riciclati vanno diffondendosi in svariati settori, tra i quali l’industria automobilistica, anche nell’ottica dell’alleggerimento delle strutture, oltre che nelle applicazioni in ambito elettrico ed elettronicoYuri Serzhantov, direttore generale del distributore e compounder Albis Plastic

I materiali della gamma Altech Eco di Albis vengono utilizzati da importanti fornitori di componenti originali nei settori automotive, elettrico ed elettronico, articoli per la casa e nell’edilizia. Questi prodotti vengono fabbricati a partire da materie prime riciclate che, grazie a tecniche di lavorazione di ultima generazione, offrono proprietà meccaniche ed estetiche molto vicine ai materiali tradizionali vergini. Il confronto tra le caratteristiche di Altech PA66 Eco 2030/310 GF30 e una PA66 GF30 standard non riciclata illustrato nella tabella evidenzia deviazioni minime.

«Il prodotto, pertanto, è di qualità “Near-to-Prime©” ovvero molto vicina al materiale vergine» sottolinea Serzhantov. «La gamma Altech viene utilizzata nella fabbricazione di componenti critici e destinati a sostenere carichi elevati, come ad esempio quelli installati nel vano motore degli autoveicoli, ma anche di elementi esposti alla vista del cliente, pertanto destinati a svolgere un ruolo estetico importante, come ad esempio i coprimotore».

Al fine di verificare la ridotta impronta ecologica del materiale, Albis si è rivolta al SKZ, un istituto di prova tedesco con sede a Würzburg specializzato in materie plastiche. I calcoli hanno tenuto conto, oltre che delle materie prime utilizzate, anche dei consumi di elettricità e acqua. La catena di processi non include soltanto la produzione, ma anche altre fasi fra cui il trasporto e lo smaltimento. Il risultato dello studio evidenzia che con 1 kg di PA6 si riducono le emissioni di CO2 di 10,91 kg, che diventano 11,03 kg nel caso della PA66. «In questo modo, è possibile decidere di ridurre le emissioni di CO2 già in fase di progettazione, al momento della scelta dei materiali da utilizzare, mantenendo al contempo qualità e prestazioni costanti e abbattendo i costi di acquisto» conclude Serzhantov.

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