Alla cosmetica piace la carta, ma non può far senza la plastica

Anche se il nuovo chic per i prodotti cosmetici si avvolge della calda, serica matericità del cartoncino, quasi mai può prescindere dall’intermediazione di un recipiente in materiale plastico che garantisce le prestazioni di barriera e una facile, completa, erogazione del contenuto. XPaper di Lumson si è aggiudicato la pubblicazione nella sezione design dei materiali e dei sistemi tecnologici nell’ADI (Associazione per il Design Italiano Design) Index 2021, cui è seguito uno dei tre Premi per l’Innovazione istituito dalla Presidenza della Repubblica, e concorrerà per conquistare il mitico Compasso d’Oro, ideato da Giò Ponti nel 1954 e attribuito con cadenza biennale ai prodotti e ai progetti pubblicati in due edizioni successive dell’albo ADI Index.

Si tratta di un sistema airless (che non usa aria compressa per la nebulizzazione dei cosmetici), un nuovo nato nella gamma di erogatori associati a imballaggi flessibili Touchless con chiusura ermetica brevettati da Lumson. È costituito da una sacca deformabile in polipropilene stampata tramite soffiaggio, di spessore ridotto al minimo per consumare meno materiale, racchiusa in un cilindro di cartone e studiata per un’erogazione ottimale, che limita il contenuto di prodotto residuo al 5%. L’involucro esterno protegge il prodotto e può essere decorato con tecnologie di stampa tradizionali e digitali e, a fine vita, separato dal nucleo in polipropilene per consentire il riciclo nei rispettivi flussi. «Il nostro imballaggio è personalizzabile per conferire a ciascun prodotto una forte personalità: è sostenibile, funzionale, sicuro, ricercato» osserva Matteo Moretti, presidente di Lumson. «L’innovazione di cui XPaper è portatrice pone al centro la sostenibilità, un valore che è divenuto parte integrante della cultura e del design italiani. Ogni prodotto in gara all’ADI Design rappresenta un percorso, una modalità diversa per rispondere alle richieste del mercato. XPaper rappresenta quella di Lumson e della Beauty Valley Italiana».