Animato dalla competenza dei suoi promotori e partecipanti è atteso per il 17 novembre prossimo nell’ormai tradizionale sede del NH Hotel di Assago il Congresso dell’Associazione dei Tecnici delle materie plastiche – TMP – che si prepara in grande stile a celebrare la sua edizione numero 31
Il Congresso delle Materie Plastiche, degli Stampi e dello Stampaggio rappresenta uno dei momenti di massima convergenza, confronto e innovazione per l’intera filiera dei polimeri in Italia. Organizzato storicamente dall’Associazione TMP (Tecnici delle Materie Plastiche) in stretta collaborazione con le riviste Plastix e Stampi, testate di riferimento del settore edita dalla casa editrice Tecniche Nuove, questo appuntamento annuale si configura come una piattaforma sinergica fondamentale. L’evento che quest’anno si svolgerà il 17 novembre ad Assago (Milano), riunisce produttori di materie prime, trasformatori, costruttori di macchinari, compounder, ricercatori e decision maker con l’obiettivo di tracciare le linee guida del comparto, sospinto da una transizione ecologica e digitale senza precedenti.

I punti di forza
La forza del Congresso risiede nella natura stessa dei suoi promotori. Da un lato, la casa editrice Tecniche Nuove mette in campo la propria leadership nell’informazione B2B e la capacità capillare di penetrazione editoriale di Plastix e Stampi. In particolare Plastix non si limita a registrare le novità del mercato, ma si fa promotrice attiva del dibattito industriale. Dall’altro lato, l’Associazione TMP apporta un valore scientifico e tecnico inestimabile. Fondata con l’obiettivo di promuovere la cultura tecnologica delle materie plastiche, TMP raccoglie professionisti, ingegneri e specialisti che operano sul campo. Questa unione garantisce un programma congressuale che unisce la visione strategica di mercato a una solidità tecnica, offrendo risposte concrete alle sfide quotidiane delle imprese. Il Congresso si articola tradizionalmente tramite sessioni plenarie e focus tematici mirati, per mappare l’evoluzione tecnologica e normativa del settore. I suoi pilastri fondamentali sono elencati nel box.
Oltre alle sessioni convegnistiche, il Congresso delle Materie Plastiche, degli Stampi e dello Stampaggio offre un’area espositiva e di networking di primissimo piano. Per le aziende sponsor e i partecipanti, l’evento si trasforma in una officina di relazioni commerciali e di scambio di best practice. In un mercato globale altamente competitivo, la capacità di fare sistema tra università, centri di ricerca e imprese diventa il fattore critico di successo. L’Associazione TMP e Plastix creano un ponte ideale per il trasferimento tecnologico, portando le ultime scoperte accademiche direttamente nelle linee di produzione delle Pmi italiane.
Parola al Presidente: rielezione e internazionalizzazione
Lo scorso 19 giugno Alan Catturini ha iniziato il suo secondo mandato come presidente dell’Associazione dei Tecnici delle materie plastiche e al tempo stesso il percorso di avvicinamento alla 31esima edizione del Congresso di TMP. Circa l’appuntamento del prossimo 17 novembre negli spazi del NH Hotel di Assago – Milanofiori e circa il prosieguo della sua esperienza da numero uno si è dichiarato decisamente ottimista.

«Vivo l’associazione con passione», ha detto a Plastix, «e animato dalla voglia di fare sempre qualcosa di più e di diverso. Il riconoscimento tributatomi da tanti colleghi e amici è stato fonte di grande soddisfazione: l’intenzione è adesso di restituire almeno parte di quanto ricevuto, insieme ai vicepresidenti Alessandro Garnero e Roberto Molteni». Importante è secondo Catturini l’ingresso di vari volti nuovi nei comitati associativi – «e considero il comitato tecnico il cuore pulsante della nostra attività», ha sottolineato – e di una significativa quota di sostenitori. «Possiamo contare», ha sottolineato, «su un team di professionisti di spessore elevatissimo e anche per questo confido nella buona riuscita del nostro lavoro. La carne al fuoco per il futuro è parecchia e nonostante che lo stare insieme oggi sia difficile, viste le tante criticità del quotidiano, sono certo che si possa riuscire a raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati». A dispetto del torrido caldo padano la rielezione di Catturini (con l’immancabile cena a contorno) è stata salutata da una folta presenza di pubblico e numerose iscrizioni sono attese anche per l’evento novembrino. «Assago è il luogo che ci identifica», ha osservato il presidente, «e qualcosa di simile può dirsi anche per Mecspe, che ha conservato e conserva intatta tutta la sua rilevanza in una fase di sofferenza per altre fiere. Vorremmo non a caso consolidare e sviluppare la Piazza TMP a Bologna perché diventi uno spazio di continuo confronto sulla rapida evoluzione del mondo delle plastiche». Per quel che riguarda il 17 novembre a Milanofiori l’auspicio è che l’appuntamento acquisti sempre più respiro internazionale e attragga un crescente numero di sponsor oltre che di partner. «Prosegue», ha aggiunto Alan Catturini, «la collaborazione con l’Unione dei costruttori di stampi e attrezzature di precisione Ucisap; e si è rafforzata quella che ci lega a Women in Plastics. Le sue esponenti sono oggi nel direttivo ed è un segnale di rilievo. Significa che crediamo nell’iniziativa e la riteniamo una risorsa da valorizzare, anche perché di estrema attualità e in linea coi nostri tempi». Nondimeno, è per l’intervistato fondamentale porre l’accento sull’evoluzione di TMP Scuola e il restyling del sito Internet ufficiale, non da ultimo sulla presentazione di un bilancio in piena salute. «L’obiettivo», ha concluso, «è spingere sui corsi e gli incontri dal taglio tecnico e normativo in più parti d’Italia, facendo tesoro di un’atmosfera che, come sempre, è decisamente orientata al fare».
I temi-chiave del Congresso
Della moltissima, proverbiale carne al fuoco del 31esimo Congresso di TMP di Assago si vogliono qui brevemente ricordare alcune delle tematiche di maggiore attualità e per l’industria. Ovvero:
Sostenibilità ed economia circolare: sono i veri motori del cambiamento. Il dibattito si concentra sul riciclo meccanico e chimico, sull’eco-design dei manufatti per facilitarne il fine vita e sull’impiego di polimeri da fonti rinnovabili (bioplastiche). I relatori analizzano le risposte industriali alle direttive europee sugli imballaggi (PPWR) e la gestione dei rifiuti.
Tecnologie di trasformazione all’avanguardia: in questo caso, l’attenzione è rivolta all’efficientamento energetico dei processi di stampaggio a iniezione, estrusione e soffiaggio. Ottimizzare i consumi idrici ed elettrici non è più solo una scelta etica, ma una necessità di competitività economica.

Advanced materials e compounding: la ricerca di prestazioni elevate guida lo sviluppo di tecnopolimeri avanzati, leghe polimeriche e additivi innovativi capaci di conferire proprietà antibatteriche, di resistenza termica o di conducibilità.
Digitalizzazione: l’integrazione di sensori IoT, algoritmi di intelligenza artificiale per il controllo qualità predittivo e sistemi cyber-fisici permette di ridurre gli scarti di produzione e di gestire in modo flessibile anche le fluttuazioni qualitative tipiche delle materie prime riciclate.
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