Da oltre 50 anni al fianco degli stampatori

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Cinquantacinque cambiali firmate per comprare un macchinario. Un solo cliente. E un’idea precisa di futuro. È da qui che nasce MDC (Moulds Design & Construction), una storia imprenditoriale che oggi, a cinquant’anni di distanza, continua a evolversi senza aver perso la determinazione delle origini.

Passando da una dimensione più artigianale a una struttura capace di gestire lavorazioni complesse e progetti ad alto contenuto tecnico, l’azienda di Ronco Briantino è oggi attiva nella progettazione e nella realizzazione di stampi a iniezione, stampi IBM (iniezione-soffiaggio) e stampi EBM (estrusione-soffiaggio), operando principalmente in settori ad alta esigenza qualitativa come il cosmetico e il farmaceutico. Ambiti in cui precisione, affidabilità e ripetibilità del processo non sono opzionali, ma elementi imprescindibili.

Un unico partner, dall’idea allo stampo finito

Stampo per boccagli a 16 cavità

Associata ad API (Associazione Piccole e Medie Industrie), MDC progetta e realizza stampi per materie plastiche ad alte prestazioni, sviluppati su misura per garantire qualità, affidabilità e massima efficienza produttiva.

Grazie a competenze consolidate in progettazione, costruzione e collaudo degli stampi, l’azienda affianca i clienti in tutte le fasi del progetto, dall’analisi del prodotto all’avviamento in produzione, con l’obiettivo di ottimizzare i tempi di ciclo, ridurre gli scarti e migliorare la produttività complessiva.

Si distingue dai competitor per l’elevata flessibilità operativa e per un servizio d’assistenza completo e continuativo. Inoltre MDC è in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze del cliente, gestendo modifiche, urgenze e richieste specifiche con tempi di risposta rapidi.

Il supporto non si conclude con la consegna dello stampo, ma prosegue durante tutta la sua vita operativa attraverso consulenza tecnica, ottimizzazione del processo di stampaggio, manutenzione e interventi mirati, garantendo un partner affidabile e presente nel lungo periodo.

I clienti dell’impresa brianzola sono aziende leader nel settore dello stampaggio di materie plastiche che collaborano con importanti brand internazionali dei settori cosmetico e farmaceutico.

La ripetibilità come vero valore dello stampo

MDC è guidata da Giuliana Fumagalli (al centro della foto, scattata durante la fiera Plast 2026), un’imprenditrice impegnata anche nel sistema associativo: siede nel consiglio direttivo di API insieme ad altri imprenditori del territorio

«Nel nostro settore, “uguale” è una parola che vale poco», spiega Giuliana Fumagalli, alla guida di MDC dopo il padre Enrico. «Due stampi possono nascere dallo stesso disegno tecnico, avere le stesse quote, sembrare gemelli su un tavolo. Eppure, quando entrano in produzione, raccontano due storie diverse: uno tiene il passo per milioni di cicli con qualità costante, l’altro inizia a dare scarti, fermi, variazioni.

La differenza non si vede in officina. Si vede nel tempo. È qui che si misura davvero il valore di uno stampo: non nell’estetica, ma nella ripetibilità. Nella capacità di comportarsi oggi esattamente come si è comportato il primo giorno. E quella ripetibilità non è un caso, è la somma di scelte fatte in ogni fase, molte delle quali invisibili al cliente finale, ma decisive per chi quello stampo lo deve mettere in macchina. Noi di MDC lavoriamo su questo. Sul dettaglio che non si nota, ma che si sente quando conta. Quasi 50 anni di attività non sono solo un numero: sono il frutto di impegno, formazione continua e investimenti costanti sulle tecnologie».

Il cinquantesimo anniversario dell’azienda ha coinciso con la sua partecipazione alla fiera Plast 2026: un’occasione concreta per tornare a incontrare il mercato e confrontarsi direttamente con clienti e partner. Tra le iniziative promosse per il cinquantenario, MDC ha inoltre istituito una borsa di studio dedicata al fondatore “Enrico Fumagalli”, coinvolgendo il CNOS-FAP di Sesto San Giovanni. Un progetto che trasmette un messaggio chiaro: credere nei giovani, valorizzarne il talento e creare opportunità concrete nel tessuto industriale locale.


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