Doppia acquisizione per Lone Star in Domo e RadiciGroup

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Lo scorso 6 maggio Domo Chemicals ha annunciato un accordo per la vendita della divisione Engineered Materials (EM) a una società appartenente al gruppo Lone Star Funds.

L’operazione riguarda l’intero perimetro del business dei materiali ingegnerizzati, inclusi tre siti produttivi europei situati a Premnitz (Germania), Arco (Italia) e Gorzów (Polonia), oltre a specifiche funzioni di supporto in Belgio, Germania, Spagna, Polonia e India, nonché le entità internazionali operative a Haiyan (Cina), Mumbai (India), Seul (Corea del Sud) e Buford (Stati Uniti).

La transazione comprende inoltre le attività di vendita e marketing in Francia, il centro applicativo di Lione – focalizzato sulla scienza dei tecnopolimeri, sullo sviluppo applicativo finale e sulle attività di testing – così come le attività industriali relative ai masterbatch e le correlate funzioni tecniche e amministrative.

Nell’ambito dell’accordo, Lone Star Funds ha acquisito anche il portafoglio di proprietà intellettuale di Domo EM, incluso il marchio Technyl®: un brand consolidato che da oltre 70 anni offre soluzioni a base di compound poliammidici (PA6 e PA66) al mercato dei tecnopolimeri.

Gli asset produttivi di Belle Étoile/Saint-Fons (Francia) non rientrano invece nel perimetro dell’operazione e restano soggetti a un procedimento legale separato, sotto la responsabilità degli amministratori nominati dal tribunale. 

Visione strategica, leadership e continuità operativa

Il completamento della transazione con RadiciGroup segna la fase finale del processo annunciato da Lone Star nel febbraio 2025

L’acquisizione di Domo EM da parte di Lone Star segue quella delle due aree di business High Performance Polymers e Specialty Chemicals di RadiciGroup, annunciata lo scorso 30 aprile, rafforzando ulteriormente il posizionamento del gruppo nel settore dei polimeri speciali.

L’acquisizione simultanea e altamente complessa di queste attività riunirà due piattaforme consolidate per creare un compounder globale indipendente di primo livello (tier-1). La futura realtà combinata potrà contare su un portafoglio prodotti ampio e complementare, una presenza geografica estesa e competenze rafforzate per servire una vasta gamma di mercati finali, tra cui automotive, edilizia, beni di largo consumo e applicazioni industriali.

Combinando queste attività, Lone Star creerà una piattaforma più forte e resiliente, con maggiori risorse per accelerare l’innovazione, migliorare le soluzioni per i clienti e sostenere la crescita a lungo termine. L’operazione preserva inoltre competenze industriali fondamentali in diverse aree geografiche, dove i team beneficeranno dell’integrazione in questa piattaforma più solida.

I team dirigenziali di Domo EM e delle due BU di RadiciGroup riporteranno al CEO Jochen Fabritius, nominato recentemente da Lone Star per guidare la nuova realtà industriale, garantendo una solida supervisione gestionale e al contempo la continuità all’interno di entrambe le organizzazioni. Fabritius porta con sé oltre 25 anni di esperienza nel settore e nella consulenza; negli ultimi dieci anni ha guidato diverse aziende del portafoglio Lone Star.

Lone Star in breve

Domo Engineered Materials si prepara a un futuro di crescita sotto la guida di Lone Star Funds, con Technyl® al centro della strategia

Lone Star è una delle principali società d’investimento a livello globale, con quartier generale a Londra e attiva nella consulenza a fondi che investono in private equity, credito, settore immobiliare e altri asset finanziari su scala internazionale. Da oltre 30 anni opera con successo nella gestione di situazioni complesse. Dalla costituzione del suo primo fondo nel 1995, Lone Star ha strutturato 26 fondi di private equity, raccogliendo un capitale complessivo pari a circa 96 miliardi di dollari.

I fondi della società sono organizzati in tre diverse categorie: Opportunity Fund, Commercial Real Estate Fund e U.S. Residential Mortgage Fund. Lone Star investe per conto dei suoi “Limited Partners”, tra cui figurano investitori istituzionali, inclusi fondi pensione e fondi sovrani, oltre a fondazioni che supportano la ricerca medica, l’istruzione superiore e altre cause di natura filantropica.

Riguardo alla doppia acquisizione in Domo e RadiciGroup, Donald Quintin, CEO di Lone Star, ha così dichiarato: “Questa operazione trasformativa e altamente complessa evidenzia la capacità di Lone Star di realizzare investimenti distintivi e orientati al valore. Unire simultaneamente due realtà leader e altamente complementari crea una piattaforma di dimensioni rilevanti con significative capacità industriali e tecnologiche. Riteniamo che questa combinazione non solo rafforzerà il posizionamento competitivo a livello globale, ma fornirà anche le risorse e la stabilità necessarie per guidare l’innovazione, supportare i clienti e preservare il know-how industriale e l’occupazione”.

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