Stampaggio di TPE-S: Arburg e Franplast analizzano difetti e rimedi

Condividi

Andare oltre l’approccio teorico e affrontare concretamente le criticità dello stampaggio a iniezione di termoplastici: è stato questo l’obiettivo dell’evento del 29 aprile dal titolo “Difetti e rimedi nello stampaggio delle gomme termoplastiche”, promosso da Arburg e Franplast in un 2026 particolarmente significativo per quest’ultima azienda, che celebra i suoi primi 60 anni di storia.

L’evento, ospitato presso la sede di Arburg Italia a Peschiera Borromeo (Milano), ha visto la sinergia di Women in Plastics Italy (WIPS-IT), Women@Arburg e il patrocinio dell’Associazione Italiana Tecnici Materie Plastiche (TMP).

Gli interventi tecnici con casi studio

Luca Adessa (a sinistra) e Gabriele Ercole, responsabili rispettivamente delle attività R&D di Arburg Italia e di Franplast

L’incontro ha riunito tecnici di stampaggio, responsabili di produzione e professionisti del settore con un focus preciso: analizzare i difetti più ricorrenti nella lavorazione degli elastomeri termoplastici e individuare soluzioni tecniche immediatamente applicabili.

Dopo i saluti di apertura di Cesare Pedone (direttore vendite di Arburg Italia) ed Elena Franceschetti (CEO di Franplast), la parola è passata ai tecnici per l’approfondimento core della giornata. Infatti, Luca Adessa (responsabile R&D di Arburg Italia) e Gabriele Ercole (responsabile R&D di Franplast) hanno esposto una disamina dettagliata dei principali difetti di stampaggio tipici dei TPE-S e delle relative soluzioni.

Attraverso la presentazione di casi studio, i due relatori hanno illustrato la correlazione diretta tra il comportamento del polimero e le variabili della pressa, indicando i rimedi correttivi per ottimizzare la qualità del manufatto. L’esposizione ha messo in luce come la conoscenza profonda dei parametri di trasformazione sia la chiave di lettura corretta per ridurre gli scarti e aumentare l’efficienza produttiva. Questi interventi hanno offerto una lettura concreta delle criticità di processo, con un approccio orientato alla risoluzione.

Competenze e futuro: il panel Women in Plastics

Cesare Pedone (direttore vendite di Arburg Italia), Alexandra Klüssendorf (Women@Arburg, project manager R&D in Arburg) ed Elena Franceschetti (CEO di Franplast)

Accanto alla componente tecnica, l’evento ha dedicato spazio anche a un tema strategico per il futuro del settore, attraverso un panel coordinato dalla sinergia tra Women in Plastics Italy e Women@Arburg.

Le relatrici hanno approfondito i temi dello sviluppo professionale e delle competenze necessarie per rispondere alle sfide di un mercato industriale sempre più sofisticato, ponendo l’accento sulla necessità di rafforzare la presenza femminile nel comparto plastico. In un contesto ancora oggi prevalentemente maschile, la valorizzazione di professionalità poco rappresentate è stata identificata come una leva strategica fondamentale per l’innovazione e per la crescita competitiva delle aziende.

La giornata ha permesso poi ai professionisti intervenuti di approfondire le tematiche esposte durante un light lunch di networking, favorendo il dialogo diretto con i tecnici e le rappresentanti delle associazioni. L’evento consolida la collaborazione tra Arburg e Franplast come un presidio formativo e tecnico di riferimento per il mercato degli elastomeri termoplastici. La buona riuscita dell’incontro getta le basi per l’inizio di una collaborazione sinergica e duratura tra le due realtà leader dei rispettivi settori, non solo sul mercato italiano, ma anche a livello internazionale.

Ti potrebbero interessare