Una migliore stabilizzazione alle alte temperature per le poliammidi

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Specializzata nello sviluppo e nella produzione di additivi ad alte prestazioni per tecnopolimeri, la società tedesca Brüggemann ha annunciato il lancio sul mercato di Bruggolen TP-H1804, un nuovo stabilizzante termico altamente efficace, sviluppato per le poliammidi alifatiche che devono resistere a temperature d’uso continuo comprese tra 160°C e 190°C.

Il nuovo stabilizzante integra il Bruggolen TP-H1805, adatto alle poliammidi rinforzate che operano a temperature superiori a 200°C. L’additivo, fornito sotto forma di masterbatch granulare, può essere dosato in modo molto preciso.

A temperature elevate d’uso continuo, Bruggolen TP-H1804 si rivela uno stabilizzante efficace per le poliammidi alifatiche

Come prodotto “best in class” della sua categoria, Bruggolen TP-H1804 dimostra una significativa superiorità rispetto ai tradizionali stabilizzanti a base di sali di rame in termini di mantenimento delle proprietà meccaniche. Per esempio, con un contenuto del 5% di questo additivo, una PA6.6 rinforzata al 30% con fibre di vetro (GF30) mostra una resistenza a trazione superiore al 50% del valore iniziale dopo 5000 ore di invecchiamento termico a 190°C (vedi grafico a lato, ndr). La stessa resina senza stabilizzante raggiunge invece questo limite dopo poco più di 1000 ore.

Grazie all’elevata efficienza dell’additivo, a 170°C è sufficiente un contenuto del 2,4% per superare le 5000 ore. Inoltre, la precisione di dosaggio di Bruggolen TP-H1804 consente di adattare la durata d’esercizio del componente stampato al carico termico previsto.


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