Ucimu: cresce l’indice degli ordini nel terzo trimestre 2026

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Nel terzo trimestre 2026, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per produrre ha registrato un incremento del 10,5% rispetto al periodo luglio-settembre 2025. In valore assoluto l’indice si è attestato a 58,9 (base 100 nel 2021).

In particolare, gli ordini raccolti oltreconfine sono cresciuti del 24,7% rispetto al terzo trimestre del 2025, per un valore assoluto di 108,6. La raccolta ordinativi in Italia ha registrato invece un arretramento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 14,3.

Sono questi i dati principali di settore presentati lo scorso 13 ottobre, in occasione del convegno d’inaugurazione della 35a fiera BI-MU, svoltasi in Fiera Milano, polo di Rho-Pero, dal 13 al 16 ottobre 2026.

“La domanda interna resta debole nonostante le numerose trattative in corso”, ha affermato Riccardo Rosa, presidente di Ucimu. “L’incertezza del contesto internazionale e il rincaro dei costi dell’energia incidono in modo evidente sull’attività degli operatori dell’industria manifatturiera del nostro Paese, che stanno rimandando gli investimenti in attesa di maggior chiarezza. Siamo dunque fiduciosi che la domanda italiana potrà riprendere slancio sostenuta anche dalla misura dell’iperammortamento che, nella versione 5.0, permette una migliore pianificazione degli investimenti, che possono essere distribuiti fino a settembre 2028”.

Export di macchine utensili

L’attività dei costruttori italiani sul mercato estero è, invece, risultata decisamente dinamica. Oltre agli Stati Uniti, la cui domanda si mantiene particolarmente vivace, anche la Germania comincia a dare segni di ripresa: sicuramente una buona notizia per l’industria italiana di settore.

L’intervento del presidente di Ucimu, Riccardo Rosa

Sempre secondo i dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu, nel primo semestre del 2026 (ultimo dato disponibile), i principali mercati di sbocco dell’offerta italiana di settore sono risultati Stati Uniti (329 milioni di euro +12,6%) e Germania (137 milioni di euro, +7,6%), seguiti da Francia, Polonia e Spagna.

“In particolare, a trainare gli ordinativi sono i settori aerospace e difesa, oltre a quello dell’energia, indipendentemente dal paese di riferimento” ha concluso Riccardo Rosa.

All’incontro in BI-MU presieduto da Rosa, sono intervenuti: Valentino Valentini, viceministro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, Simona Greco, direttore Hosted Exhibitions di Fiera Milano, Luca Durante, dirigente Ufficio Beni Strumentali di ICE-Agenzia.

La seconda parte dell’evento ha ospitato l’intervista a Gian Piero Cutillo, condirettore generale di Leonardo, e a Roberto Vavassori, amministratore esecutivo di Brembo e presidente di Anfia, realizzata da Paolo Bricco, inviato speciale de Il Sole 24 Ore.

La 35a BI-MU in breve

L’intervista del giornalista Paolo Bricco a Gian Piero Cutillo e Roberto Vavassori

Protagoniste della manifestazione sono state oltre 400 imprese, distribuite su una superficie totale di 40 mila metri quadrati, nei padiglioni 22 e 24. Sotto i riflettori c’erano macchine utensili, robotica, automazione, additive manufacturing, digital manufacturing, intelligenza artificiale, sistemi di misura e controllo qualità, componentistica e tecnologie abilitanti per la fabbrica smart.

La 35a BI-MU, promossa da Ucimu e organizzata da Ente Fiere Italiane Macchine (EFIM), ha visto decisamente potenziata la dimensione di approfondimento culturale tematico. Erano oltre 50 gli appuntamenti previsti, tra convegni, workshop e tavole rotonde.

Tra le novità della 35a edizione figuravano i due speciali forum dedicati ai comparti Aerospace & Difesa ed Energia, settori strategici che sono stati analizzati attraverso la testimonianza diretta dei direttori di produzione e operations di alcuni tra i principali player internazionali e dei CEO di alcune PMI italiane.

In tema di formazione, particolare interesse ha riscontrato l’International Conference VLF4EU (Virtual Learning Factory for EU), con focus su un sistema innovativo di formazione basato sul Digital Twin e la partecipazione di una trentina di ricercatori da: Danimarca, Francia, Slovenia, Spagna, Svezia e Italia. Il confronto tra giovani e mondo del lavoro è stato invece approfondito nell’incontro “Valore, futuro, impatto. Il lavoro secondo la nuova generazione”, organizzato da Anipla con il patrocinio di Fondazione Ucimu.

Infine, l’Area delle Competenze ha ospitato le iniziative promosse da Ucimu Academy e Fondazione Ucimu, tra cui RobotGames: il concorso di automazione e robotica rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, giunto alla seconda edizione.

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